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Applicazioni - Mercati Verticali - Sicurezza
 

14/05/2019

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Così Regione Lombardia conserva i dati sanitari in modo sicuro

La soluzione a norma frutto della collaborazione tra Aruba, Gmed ed EOS Reply.

Sanità

Garantire l’autenticità, l’integrità e la reperibilità dei documenti informatici prodotti. Era questo l’obiettivo della la gara per la fornitura di una soluzione di Conservazione Digitale a Norma studiata sulle espresse esigenze della Regione Lombardia, aggiudicata ad Aruba S.p.A., Gmed S.r.l. ed EOS Reply S.r.l. come Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI). Più nel dettaglio, Regione Lombardia ha posto l’obiettivo di fornire un sistema unico di Conservazione Digitale a Norma a  49 enti sanitari e amministrativi dislocati nella Regione, e in particolare enti sanitari, organi regionali (Giunta Regionale, Consiglio Regionale) ed enti di sistema appartenenti al SIREG (Sistema Regionale di Regione Lombardia), al fine di permettere a ciascun ente e ai propri operatori di gestire i documenti attraverso un servizio completo e personalizzato.

Unione di know-how
In una nota viene spiegato che la collaborazione tra Aruba, EOS Reply e Gmed ha portato ad uno specifico contributo da ogni azienda e ad unirne il know-how: con l’expertise di EOS Reply è stato possibile gestire anche la parte di integrazione software e migrazione, con Gmed – invece – è stata completata la soluzione. Le diverse competenze, complementari tra loro, hanno portato ad una soluzione che integra tutte e tre le categorie documentali - sanitarie, cliniche e amministrative - e soddisfa l’insieme dei requisiti posti dagli enti. 
Aruba - presente tra i Conservatori Accreditati da AgID tramite la consociata Aruba PEC - ha messo, quindi, a disposizione del progetto il proprio sistema di Conservazione Digitale a Norma, ripensando e reingegnerizzando il software per migliorarlo in quelle componenti necessarie per renderlo conforme alle richieste avanzate da Lombardia Informatica S.p.A., che ha fatto da collettore per le esigenze degli enti sanitari pubblici della Regione. Ciascuno dei quali con requisiti specifici e una diversa natura, amministrativa e sanitaria, che richiedeva soluzioni funzionali e unificate.  

Nello specifico, EOS Reply S.r.l. - società del Gruppo Reply specializzata in servizi e soluzioni di F&A Business Process Outsourcing, gestione e consulenza documentale – ha contribuito con la realizzazione e integrazione a livello applicativo del fascicolo sanitario regionale, in cui convogliano gran parte dei dati da conservare digitalmente. Invece, Gmed S.r.l. - società che fornisce software applicativi in ambito sanitario, nota nello specifico per il trattamento dei dati clinico-sanitari, incluse immagini diagnostiche, come ad esempio quelle in formato DICOM, e dati sanitari strutturati - grazie alle competenze sulle specifiche classi documentali, è stata in grado di gestire e reperire le informazioni provenienti dai sistemi radiologici.

Tutti i dati raccolti
Il progetto ha compreso  l’aggiunta di una soluzione avanzata di gateway che funge da repository, utile quindi a raccogliere tutti i dati che provengono dagli enti coinvolti. Il gateway è localizzato presso ciascuno dei 49 enti – motivo per cui si tratta di una soluzione totalmente customizzata – ed è studiato per consentire di creare una facile integrazione con i diversi applicativi dei fornitori. Rappresentando uno snodo tra le applicazioni dei fornitori di ciascun ente e il sistema di Conservazione, e consentendo di ottimizzare la trasmissione dei dati e, nelle varie fasi di comunicazione, di bilanciare il loro trasferimento nei Data Center Aruba.
A livello di infrastruttura, questa è distribuita e replicata in diversi data center: nel Global Cloud Data Center (IT3), sito primario nel quale risiede il Centro Servizi di Conservazione (CSC) – localizzato nel cuore della Lombardia, scelto sia per ragioni di prossimità che di sicurezza, data la certificazione ANSI/TIA-942 e il livello Rating 4 – e nel Data Center di Arezzo (IT1), situato a circa 300 km di distanza dal Data Center primario IT3, in cui si è attivato il servizio di Disaster Recovery.  Inoltre, in un altro Data Center (IT2) ad Arezzo, viene effettuato il vaulting, che consiste in un ulteriore backup su nastro di tutti i dati conservati, massimizzando quindi la resilienza e la data security.

 

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