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06/05/2019

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Red Hat cambia il suo logo

La società mantiene solo il cappello rosso dicendo addio dopo 19 anni allo ‘shadowman’.

Red Hat Logo

Dopo 19 anni Red Hat ha cambiato il suo logo, sottolineando la complessità di tale sfida, ossia nantenere la riconoscibilità e la reputazione (oltre che il significato) del simbolo più recente, creando qualcosa di nuovo, fresco e più semplice da utilizzare. E come apportare modifiche al design coerenti col passato, che colgano il presente e aiutino a posizionare l’azienda in modo corretto pensando ai prossimi 20 anni. Ecco che Red Hat ha scelto un approccio di evoluzione, affrontando in modo puntuale alcuni aspetti specifici.

Viene quindi spiegato che il più evidente tra questi è lo ‘shadowman’, per quasi venti anni associato al nome dell’azienda e al suo ‘cappello rosso’, e che poteva essere percepito al di fuori come un’immagine cupa, lontana dai concetti di apertura e trasparenza che Red Hat vuole impersonare. L’idea è stata quindi che il cappello è il vero simbolo di Red Hat, non chi lo indossa, ed è stata condotta una ricerca estesa sui dipendenti dell’azienda e su tutti i membri della community, e questo è emerso in modo evidente dalle risposte che ha raccolto. Per questo è stato deciso di usare il solo cappello, risolvendo parallelamente molti problemi di leggibilità e ingombro.   

Tim YeatonL'uscita dall'ombra
“Il nuovo logo riflette l’evoluzione di Red Hat, che è passata da un’azienda quasi ‘per iniziati’, ad alto contenuto specialistico e via via presente all’interno dei data center, ad essere il primo provider al mondo di soluzioni open source per gli ambienti hybrid cloud, una realtà che opera ogni giorno con tutte le più grandi aziende e organizzazioni del mondo, allo sviluppo e alla gestione di soluzioni mission-critical”, spiega Tim Yeaton, Executive Vice President e Chief Marketing Officer di Red Hat. “Possiamo dire di essere usciti davvero dall’ombra.” “Per chi non conosce ancora Red Hat e vede oggi il nuovo logo, voglio che questo venga associato a un’azienda hybrid cloud innovativa, profondamente radicata nelle prestazioni e nell’affidabilità del mondo Linux – un’azienda capace di collaborare con loro affrontando le più importanti sfide tecnologiche, forte di un esteso portfolio di soluzioni, un partner solido e affidabile”, conclude Tim Yeaton.

 

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