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11/04/2016

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Quint gestisce il rapporto tra business e IT

La società aiuta le aziende a dotarsi del Digital Engine, per affrontare la digital transformation passo dopo passo

Stefano CappiLa digital transformation emerge sempre più come un’esigenza per le aziende che vogliono rendere più efficienti i loro processi decisionali, velocizzare e migliorare le operation, la customer experience, generare nuovi fonti di ricavo da business model innovativi e migliorare la loro competitività in un mercato sempre più ‘disruptive’. Molti manager hanno smesso di chiedersi ‘se’ intraprendere questa strada ma ‘cosa fare’.

“Per cogliere tutte le opportunità derivanti dalla digital transformation bisognerebbe smettere di inseguire le ondate ‘disruptive’ e dotarsi di un mix equilibrato di capability abilitanti che permettano di gestire il processo di ‘continuous disruption’”, spiega Stefano Cappi, Country Manager Quint Wellington Redwood Italia. “Invitiamo i nostri clienti – continua Cappi - a pensare alla digital transformation non come un progetto chiuso, con un inizio e una ne, ma come un processo che richiede un motore (Digital Engine) adeguatamente potente e costantemente in rodaggio. Proponendo un approccio di tipo bottom-up, vogliamo gestire il cambiamento partendo da iniziative quick-win, implementabili in pochi giorni, e costruire un digital engine passo dopo passo, come risultato dell’implementazione in sequenza di speci che soluzioni che vanno a colmare i gap di capabillity”, prosegue Cappi. In quasi 25 anni di esperienza, lavorando a contatto con aziende di tutti i settori, Quint ha avuto modo di constatare che per una reale trasformazione digitale il fattore abilitante non è soltanto la tecnologia, ma il dinamismo che si crea all’interno della propria organizzazione, riuscendo a far lavorare le persone con la stessa flessibilità di una startup e a integrare questa struttura più snella con una solida governance, cruciale per l’implementazione coerente di una strategia.

“Abbandonare complesse e lente liturgie decisionali, accettando l’idea che un ‘controllo’ efficace si possa esercitare anche rimuovendo regole, procedure e sovrastrutture, è un cambiamento difficile da attuare. Occorre cominciare a pensare che, in un contesto estremamente dinamico come quello digitale, l’intuizione e la rapida implementazione di soluzioni imperfette possa essere più efficace per la ‘bottom line’ di complesse iniziative che richiedono una lunga valutazione e pianificazione”, aggiunge Cappi sottolineando come da anni Quint sia impegnata nella consulenza per la gestione del rapporto tra business e IT e abbia conquistato la leadership nell’implementazione di modalità di lavoro Agile, DevOps, nell’applicazione delle metodologie Lean e nello sviluppo di iniziative di successo di Business Model Innovation e di cambiamento organizzativo. “Oggi, Quint ha fatto convergere la sua expertise sulla gestione della trasformazione digitale, a partire dallo sviluppo di un Digital Engine personalizzato, un motore digitale che sta permettendo ai nostri clienti di affrontare le nuove sfide di mercato con più vigore e maggiore velocità”, conclude Cappi. 

 
TAG: Sviluppo

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