Sicurezza ICT 2019
Sicurezza
 

12/04/2018

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Proofpoint: innalzare la soglia di attenzione

Le tecnologie sono importanti, ma non bastano. Con l'acquisizione di Wombat il vendor aggiunge una avanzata tecnologia di awareness alla propria offerta di security.

Tastiera- © scyther5 – iStock


Ryan Kalember"È sempre più evidente che, quando si pensa alla cybersecurity, l'anello più debole all'interno delle aziende è rappresentato dai dipendenti". A parlare così è Ryan Kalember, SVP cybersecurity strategy di Proofpoint. "Non a caso il livello tecnico e organizzativo di chi lancia attacchi via mail - di gran lunga lo strumento più utilizzato nelle aziende per comunicare all'interno e all'esterno - è sempre più elevato, come testimonia una ricerca che abbiamo condotto di recente. Basti pensare che nell'ultimo trimestre del 2017 sono raddoppiate le identità contraffatte per ogni organizzazione: al top management, in genere CEO e CFO, si sono aggiunti molti altri profili, tutti potenzialmente utili per condurre a buon fine una truffa, che in genere si conclude con un trasferimento di denaro. Per far sì che il messaggio fraudolento sembri veritiero gli autori, ad esempio, ne variano il tono, assumendo di volta in volta ruoli differenti, utilizzando a volte un tono diretto e autoritario, a volte uno più amichevole. È stato anche rilevato un aumento del numero di 'fake e-mail chain', messaggi in cui l'autore dell'attacco crea una falsa cronologia e-mail per offrire apparire più credibile". 
Per bloccare efficacemente le frodi via e-mail è necessaria una soluzione a più livelli - come quella resa disponibile da Proofpoint - che integri in maniera trasparente classificazione dinamica, autenticazione e-mail (compresa l'autenticazione Dmarc, domain-based message authentication reporting & Conformance, una delle più innovative), lookalike domain discovery e data loss prevention. "Ancora più importante, però, è innalzare il livello di attenzione e consapevolezza delle persone", sottolinea Kalember. Ed è proprio in quest'ottica che va letta l'acquisizione di Wombat Security Technologies effettuata di recente da Proofpoint.
 
L'acquisizione di Wombat
Wombat Security Technologies, nata da un'attività di ricerca sugli attacchi phishing, è infatti fortemente impegnata sul fronte della formazione. Grazie a questa acquisizione le aziende potranno utilizzare i dati derivanti dalle più recenti campagne di phishing per effettuare simulazioni e fare formazione su tutti i dipendenti. "La tecnologia Wombat integrata con la nostra intelligence e la nostra capacità di threat detection consentirà alle aziende di mettere a punto percorsi formativi efficaci e misurabili in grado di innalzare il livello di attenzione e consapevolezza e, di conseguenza, ridurre i rischi", conclude Kalember.

 

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