Sicurezza ICT 2019
Sicurezza
 

09/02/2018

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Proofpoint compra Wombat Security Technologies

L'operazione da 225 milioni di dollari le permette di entrare nel mercato della simulazione phishing e della formazione sulla cybersecurity.

Gary SteeleProofpoint ha annunciato di aver siglato un accordo per l’acquisizione di Wombat Security Technologies, realtà data da un’attività di ricerca sugli attacchi di phishing e posizionata da Gartner tra i Leader nel Magic Quadrant for Security Awareness Computer-based Training. L’accordo, del valore di 225 milioni di dollari e soggetto alle abituali condizioni, dovrebbe chiudersi nel primo trimestre 2018. “Poiché i cybercriminali considerano i dipendenti l’anello più debole, le aziende devono continuamente formarli e fornire loro dati sulle minacce in tempo reale”, commenta Gary Steele, CEO di Proofpoint. “L’acquisizione di Wombat ci offre maggiori possibilità di proteggere i nostri clienti dagli odierni attacchi people-centric, in un momento in cui gli attaccanti cercano nuovi modi per sfruttare il fattore umano. Siamo entusiasti di accogliere il personale Wombat nel team Proofpoint”.

Dati precisi e formazione
Nel dettaglio, l'idea è che con questa acquisizione le aziende potranno utilizzare i dati derivanti dalle più recenti campagne di phishing per effettuare simulazioni e fare formazione sugli utenti finali, integrando per la prima volta la protezione con le soluzioni di awareness. La soluzione integrata, disponibile nella prima metà del 2018, farà quindi parte dell’advanced email solution suite, associando la tecnologia Wombat con l’intelligence e la capacità di threat detection di Proofpoint. Obiettivo consentire alle organizzazioni di disporre di dati precisi sulle vulnerabilità agli attacchi di phishing che i dipendenti subiscono ogni giorno. Nel contempo l’intelligence di Proofpoint combinerà i dati di phishing raccolti dalla soluzione PhishAlarm di Wombat con quelli di clienti non-Proofpoint al fine di offrire maggiore visibilità alla piattaforma Proofpoint Nexus.

“I cyber criminali non si sono fermati nel 2017. In realtà hanno dimostrato come possono essere precisi e tattici. La continua proliferazione di phishing e malware, nuovi attacchi alle piattaforme SaaS e la crescita di email fraud attack sottolineano l’esigenza di educare e formare gli utenti finali”, aggiunge Joe Ferrara, CEO di Wombat. “Continueremo a spingere su leadership e innovazione all’interno di Proofpoint guidando il mercato con una formazione efficace e misurabile che modifica i comportamenti e riduce i rischi”.

 

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