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19/05/2014

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Pronti per la fattura elettronica?

Olivetti spiega cosa è opportuno fare per affrontare preparati la fatidica data del 6 giugno 2014, quando diventerà obbligatoria la fatturazione elettronica verso alcuni enti pubblici

Il 6 giugno 2014 per alcuni enti della pubblica amministrazione centrale (PAC) scatterà l’obbligo di accettare e pagare esclusivamente fatture pervenute in forma to elettronico tramite il sistema di Interscambio predisposto dalla ragioneria generale dello Stato e gestito da Sogei. “Questo avrà un impatto non solo per questi enti della PAC, ma anche per tutti i privati e gli enti pubblici che fatturano verso questi clienti”, sottolinea Ottaviano Tagliaventi,responsabile del marketing document management di Olivetti. Gli elementi di novità sono fondamentalmente tre: innanzitutto la fattura non sarà più inviata, come avviene adesso, direttamente al destinatario, ma sarà inviata a un Centro Servizi (SDI) della Ragioneria dello Stato. Provvederà il Centro Servizi ad inoltrarla al destinatario. Non si invierà più ad un indirizzo stradale o di posta elettronica ma a un codice (Codice IPA). In secondo luogo la fattura non potrà più avere un formato libero: tutte le fatture dovranno avere lo stesso formato, descritto nel decreto 55/2013. Addio quindi all’amato PDF che potrà essere anche allegato ma che non avrà più valore fiscale, e benvenuto al nuovo formato XML; in terzo luogo, infine, la fattura non potrà più essere conservata in un armadio, come si fa adesso, perché sarà un documento nativo digitale. C’è quindi l’obbligo fiscale di conservarla a norma (o, come è entrato nel lessico comune, in ‘conservazione sostitutiva’).

 

COSA È NECESSARIO FARE PER ADEGUARSI?
Modificare il proprio gestionale in modo da far uscire le fatture nel formato SDI, dotarsi di un si- stema di firma digitale massiva, implementare un sistema di conservazione a norma con tanto di manuale della conservazione e nominare un responsabile della conservazione, dotarsi dell’hardware e del software necessario a supportare tutto questo. A questo punto sarà sufficiente accreditarsi presso lo SDI, effettuare tutti i test richiesti, e cominciare a trasmettere...

 

OPPURE?
Oppure, in alternativa, utilizzare il servizio cloud di Hub Documentale Olivetti che, essendo cloud, è per definizione già pronto, toglie ogni pensiero in quanto si pren- de in carico le fatture anche così come escono oggi dal gestionale e provvede a processarle in modo conforme alla normativa, compre- sa la conservazione sostitutiva per la quale Olivetti si fa carico a nor- ma di legge dell’onere di respon- sabile della conservazione.

 

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