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10/02/2015

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Progettare il futuro

Idee chiare e strumenti sempre allo stato dell’arte al centro della strategia di VEM sistemi, che ospita nella propria sede di Milano il primo FlexPod Solution Corner per dimostrare come i benefici di tecnologie convergenti fino a ieri disponibili solo per i data center ‘over the top’ siano oggi accessibili a tutti

Interpretare correttamente, e se possibile anticipare, i trend tecnologici e le esigenze reali delle aziende. È questo, da oltre 25 anni, l’approccio al mercato di VEM sistemi, azienda nata nel 1986 che non ha paura dei cambiamenti, visto che all’inizio del 2014, in seguito a una operazione di management buy out, si è profondamente rinnovata. “Abbiamo ridefinito la governance dell’azienda, introducendo un modello organizzativo basato su collaborazione e condivisione - ricorda Stefano Bossi, amministratore delegato della società. Crediamo nel valore della pluralità di vedute, nello scambio di idee, perché è dal dialogo che nascono nuove idee e iniziative”. La nuova compagine azionaria ha dato nuovo impulso alle attività di VEM, che nel giro di due anni ha aperto tre nuove sedi - a Modena, Padova e Vimercate, alle porte di Milano, che si aggiungono al quartier generale di Forlì e alla sede di Senigallia - tutte dotate di personale tecnico e commerciale di alto livello nonché di un magazzino scorte in grado di garantire un’assistenza tecnica estremamente puntuale. L’azienda ha di fatto messo a punto un piano programmatico che ha accelerato la crescita per linee interne (l’apertu- ra delle nuove sedi ha coinciso con un rafforzamento sostanziale delle risorse umane, ad oggi complessivamente 140) che sta dando i risultati attesi: negli ultimi tre anni, infatti, il fatturato è cresciuto quasi del 50%, passando dai 21 milioni di euro del 2012 ai circa 30 milioni di euro con cui VEM prevede di chiudere il 2014, “un risultato che ci riempie di soddisfazione, visto anche l’attuale contesto macroeconomico”, commenta Bossi. Una volta consolidata la nuova struttura, che nel medio periodo dovrebbe portare all’apertura di una sede anche a Roma, si potrà fare un ulteriore salto di qualità, valutando l’opportunità dell’avvio di un graduale processo di internazionalizzazione sul lungo periodo.


Una proposizione sempre allo stato dell’arte
Progettare il futuro non è facile: occorre avere le idee chiare e gli strumenti giusti. Le informazioni delle organizzazioni devono essere protette e le infrastrutture IT flessibili e affidabili per supportare adeguatamente la crescita del business. VEM propone soluzioni che coprono tutti gli aspetti delle aziende alle prese con l’internet delle persone, delle cose e dei processi, focalizzandosi su cinque aree specifiche: data center & network infrastructure, cloud technologies, collaboration, building efficiency & control, security & IT governance. Alla security è correlata anche Certego, una start up avviata nel maggio 2013 di cui VEM detiene una quota di controllo pari al 67%, specialista nell’erogazione di servizi di sicurezza IT gestita e di contrasto al Cybercrime. L’offerta di Certego complementa le tradizionali soluzioni di sicurezza preventiva mettendo sotto controllo e monitoraggio tutti i fenomeni potenzialmente pericolosi tramite il servizo SOC-h24. Grazie alla piattaforma Cloud ‘PanOptikon’ per le attività di Security Intelligence e di gestione degli incidenti informatici, gli specialisti del Computer Security Incident Response Team di Certego sono in grado di identificare e contrastare efficacemente i tentativi di attacco che minacciano quotidianamente organizzazioni di medie e grandi dimensioni.


Cavalcare l’onda dell’IoT
La proliferazione dei sensori, che presto verranno installati su device di ogni genere, darà vita a quel fenomeno che va sotto il nome di internet delle cose (IoT) o internet of everything (IoE), un fenomeno che VEM sistemi sta seguendo molto da vicino e su cui ha deciso di investire in maniera consistente. In particolare nel corso del 2014 è stata rafforzata la divisione Building & Efficiency Control, con l’inserimento in azienda di alcuni specialisti provenienti dal mondo dell’automazione industriale. “Riteniamo che l’IoT sia sicuramente una delle tematiche emergenti, ma per poter indirizzare in modo efficace questo mercato servono nuove competenze, perché ad oggi il mondo dell’automazione industriale, quello in cui l’IoT potrà esprimere al meglio il pro- prio valore, utilizza linguaggi proprietari - evidenzia Bossi. Siamo convinti che presto tali linguaggi evolveranno verso il protocollo IP, come è avvenuto nel recente passato per la trasmissione della voce, ma la trasformazione sarà graduale, con sistemi proprietari, IP based e ibridi che inizialmente dovranno convivere e interagire tra loro. Per questo abbiamo voluto attrezzarci, al fine di posizionarci come un interlocutore globale, in grado di far dialogare tra loro, in maniera semplice, efficace e cost effective sistemi fino a ieri estranei gli uni agli altri”.


Il valore della formazione
In questo periodo di transizione, in cui l’Information Technology si avvia a diventare Information Operation, vale a dire a pervadere ogni aspetto del business aziendale, inclusi la produzione e i servizi pre e post vendita, il tema della formazione delle risorse diventa ancora più cruciale che in passato. Per questo VEM sistemi ha deciso di lanciare VEM- 4Talent, un nuovo programma rivolto ai giovani appassionati di tecnologie che ha l’obiettivo di attrarre nuovi talenti e di inserirli in azienda, portando così nuovo entusiasmo e know how. Senza dimenticare gli ingenti investimenti dedicati ogni anno alla formazione e alle certificazioni, che garantiscono un livello di conoscenza delle tecnologie veicolate al mercato sempre ai massimi livelli.

 

Nasce il primo FlexPod Solution Corner
VEM sistemi naturalmente continua a investire anche in ambito data center, per venire incontro alle esigenze delle aziende alle prese con la complessità di gestione degli ambienti IT, dove troppo spesso ogni singola applicazione utilizza ancora oggi un server specifico.
Per far toccare con mano i benefici delle moderne tecnologie convergenti, fino a ieri disponibili solo per i data center OTT (Over The Top), la società ha deciso di ospitare nella propria sede di Milano il primo FlexPod Solution Corner, che verrà inaugurato ufficialmente giovedì 26 febbraio nel corso di un evento dal titolo ‘2015 Time to Flex IT’. La piattaforma FlexPod rappresenta infatti una soluzione pre-testata che integra nativamente le diverse componenti che costituiscono un ambiente IT - i sistemi di storage NetApp, i server Cisco UCS, la soluzione di switching Cisco Nexus e i rack Schneider Electric con condizionamento e distribuzione dell’alimentazione integrati in una struttura esteticamente piacevole e insonorizzata - consentendo di generare efficienza e competitività, semplificando i processi operativi e di gestione e riducendo la complessità e i tempi di risposta di una infrastruttura IT. Nel corso dell’evento gli esperti di VEM sistemi, Cisco, NetApp e Schneider Electric illustreranno i vantaggi di FlexPod, nato per annullare il digital divide tra i grandi data center e le complesse architetture server ancora utilizzate dalle PMI.

 

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