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02/05/2018

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di Michele Ciceri

PRO.FILE, il futuro digitale dei vostri dati di prodotto con il PLM

Un viaggio nel futuro del mondo manifatturiero allo User Meeting di PRO.FILE Italia. Con un folto pubblico di clienti e prospect nella sede veronese del Gruppo Performance in Lighting, cliente di lungo corso che con il PLM PRO.FILE ha accompagnato la propria crescita internazionale.

User Meeting di PRO.FILE Italia 


La digitalizzazione del settore manifatturiero, quella che chiamiamo Industria 4.0, ha inevitabilmente un caposaldo nella gestione del ciclo di vita del prodotto. Poter gestire, controllare e integrare i dati di un ‘manufatto’ che cambia volto, e dei documenti che lo accompagnano, è l’essenza stessa della trasformazione digitale. E il passaggio obbligato per non farsi macinare dalla quarta rivoluzione industriale. La consapevolezza di trovarsi in questo scenario, diffusa ma non abbastanza tra imprenditori e IT manager, ha reso ancora più interessante partecipare allo User Meeting 2018 di PRO.FILE Italia nella sede del cliente Performance in Lighting, utilizzatore dal 2005 della soluzione di Product Lifecycle Management prodotta dalla tedesca PROCAD di cui PRO.FILE Italia è partner esclusivo dal 1999. E non è un caso se all’appuntamento erano presenti, oltre alla nostra redazione, in un’ottantina tra clienti e prospect, attenti e partecipi di una giornata di quelle che ti fanno tornare a casa con qualcosa in più.

La sede centrale di Performance In LightingLa sede centrale di Performance In Lighting a Colognola ai Colli, alle porte di Verona, è stata scelta per due motivi come location dell’evento. Il primo che è molto bella, il secondo che l’esperienza di Performance in Lighting è ben rappresentativa dei vantaggi che un'azienda internazionale – in questo caso del settore dell'illuminazione indoor e outdoor – può avere dal sistema PLM. "Tenendo anche conto che il PLM è in perfetta linea con Industria 4.0 e del tema fondamentale della digitalizzazione delle aziende", ha sottolineato Maria Gutierrez, IT Director e responsabile dei processi all'interno del Gruppo Performance In Lighting, aggiungendo che "in quest'ottica stiamo valutando di estendere i vantaggi del PLM alle aree di marketing strategico e communication".
Così, nel comfort di un edificio moderno dove esistono aree relax e un asilo nido per i dipendenti, gli ingegneri di PRO.FILE Italia hanno parlato di trasformazione digitale del settore manifatturiero e dell’arrivo di PRO.FILE Next, la prossima generazione del sistema ridisegnata come piattaforma per la digitalizzazione della gestione del ciclo di vita del prodotto e della commessa. Ma poiché Next deve ancora arrivare, si è parlato anche e soprattutto di PRO.CEED, il modulo che si aggiunge a PRO.FILE per migliorare ulteriormente l’efficienza nella gestione del ciclo di vita del prodotto, accelerando e automatizzando tutti i processi associati. Un Product Data Backbone che fa da base dati per il controllo e il collegamento a livello aziendale dei dati di produzione nel ciclo di vita del prodotto. Infine si è parlato di PROOM per rispondere alle esigenze sempre più frequenti di collaborative PLM che richiedono lo scambio di documenti e files anche enormi con partner, clienti e fornitori. 

Spina dorsale dei dati digitali
Se la collaborazione tra PRO.FILE Italia e Performance in Lighting dura da tredici anni è perché, come del resto ha sottolineato il numero uno di PRO.FILE Italia, Giorgio Giachetti, “Siamo riusciti a imporci sul mercato con un prodotto in grado di migliorare di continuo e accompagnare le aziende nel loro percorso di crescita internazionale oltre che di digitalizzazione”. Un prodotto che oggi è arrivato alla versione 8.7, in attesa che casa madre PROCAD rilasci a breve l’edizione Next, la ‘nuova generazione di prodotto’ di cui è venuto a parlare dalla Germania Dimitri Baumtrok, International partner manager di PROCAD. “La nostra missione è il futuro digitale dei dati di prodotto e Next è pensata esattamente per implementare nel mondo più completo una strategia digitale all’interno dell’azienda. The digital product data backbone, la spina dorsale di tutti i dati che riguardano il prodotto nel suo ciclo di vita con tutti i documenti che lo accompagnano”. Da Baumtrok anche qualche dato economico significativo su PROCAD: 200 nuovi clienti negli ultimi tre anni, fatturato in crescita del venti per cento e nuove assunzioni per incrementare l’attuale organico.

Un sistema PLM che aiuta a crescere

Della testimonianza di Performance in Lighting si è fatto carico Federico Burro, PLM manager. “Dopo un’attenta analisi di mercato, la scelta dell’azienda tra il 2005 e il 2006 è ricaduta sulla soluzione PLM PRO.FILE di PROCAD”, ha affermato Burro. “La necessità di rispondere a delle esigenze del dipartimento tecnico, quali la coerenza dei versionamenti sugli oggetti e dei loro documenti verso fornitori esterni, la necessità di tempi di ricerca di disegni e oggetti Cad in tempi brevi, la necessità di evitare ridondanze e quindi di progettare oggetti già esistenti, sapere dove un oggetto progettato è impiegato per valutarne l’impatto a fronte di una modifica e relazionare una serie di dati a supporto degli oggetti progettati sono state tutte ragioni che hanno portato l’azienda ad investire in questo strumento di gestione. In seguito, il successo dell’implementazione nella sede principale di Colognola ai Colli ha fatto da traino per lo sviluppo del PLM anche nella sede bergamasca di Ghisalba ed in quella di Goslar in Germania. Oggi tutto questo si traduce in una gestione documentale strutturata (DMStec) che vede un incremento della digitalizzazione delle informazioni e degli oggetti gestiti nel dipartimento tecnico e oltre. La gestione attraverso workflow di controlli e rilasci e processi aziendali consente un flusso di dati armonico e condiviso. Attualmente, in un momento d’integrazione del gruppo, anche il PLM è in fase di evoluzione e l'obiettivo è l'integrazione su tutte e tre le realtà produttive (Colognola ai Colli- Ghisalba- Goslar), cercando di implementare le sinergie di progettazione e la condivisione del know-how aziendale”.

E che con PRO.CEED è accessibile a tutti
Nel corso dello User Meeting si è parlato a lungo di PRO.CEED, il nuovo modulo configurabile sul PLM PRO.FILE che estende e migliora il livello di efficienza dei processi di Product Lifecycle Management. “Si tratta di un’integrazione di PRO.FILE che apporta funzioni, procedure e metodologie per la pianificazione e il controllo dei processi di PLM in ambito Project Management (gestione della commessa) e Process Management (gestione dei processi aziendali). In questo modo è possibile controllare documenti relativi ad attività, progetti e processi in modo regolamentato e automatizzato, monitorando e documentando contemporaneamente lo stato di avanzamento delle attività mediante la gestione dei cruscotti (cockpit) configurati per tipologia di utente”, ha spiegato Enrico Borca, sales e partner manager di PRO.FILE Italia.
Il punto di forza di PRO.CEED sta nel rendere possibile l’automazione dei processi PLM in modo semplice e intelligente anche nella media impresa. Oltre che nel collegare la gestione dei dati di prodotto e la gestione dei documenti a beneficio delle imprese manifatturiere che gestiscono progetti, commesse e prodotti anche complessi. Ovviamente si integra alla perfezione nell’installazione PRO.FILE già esistente, è utilizzabile da subito grazie alla semplice configurabilità e comprende pacchetti applicativi standard creati in logica PRO.CEED, come quello per il Change Management (gestione della modifica) e per il Project Management (gestione della commessa) abbinati alla gestione dei documenti correlati. Il controllo della situazione, infine, è facile e possibile sempre grazie a un cruscotto completo e sempre aggiornato che aiuta a monitorare lo stato di avanzamento per prendere le decisioni più corrette. 

Un PLM che facilita la collaboration
Provate a chiedere a un PLM-user di un’azienda tecnica e scoprirete che in cima alla lista delle esigenze c’è quella di collaborare con altri soggetti all’interno o anche all’esterno del perimetro aziendale. Di fatto è sempre più necessario condividere i file attraverso le linee aziendali, e renderne disponibile la versione aggiornata e corretta a tutti gli utilizzatori secondo una gerarchia degli accessi definibile a priori. Dunque è essenziale che i file ‘giusti’ siano resi disponibili nel momento esatto in cui servono, ma anche poterli scambiare con facilità senza doversi preoccupare di quanto sono pesanti, della quantità di documenti che contengono e delle policy di sicurezza. In pratica non si può fare a meno di ciò che i metodi convenzionali come l’Ftp e l’e-mail non supportano. “Per questo motivo PROCAD ha sviluppato PROOM, una soluzione di cloud storage e collaboration perfettamente integrata con PRO.FILE per lo scambio di documenti anche con partner esterni che non utilizzano il PLM ma che fanno parte del processo collaborativo finalizzato a un progetto”, ha spiegato Enrico Borca a una platea particolarmente interessata all’argomento. All’interno di PROOM sistema basato sul cloud si possono creare stanze di progetto e accessibili da più livelli in cui la documentazione presente è costantemente allo stato dell’arte. “Non te l’ho inviato?” è una di quelle domande che non sentirete più fare in ufficio.

PRO.FILESe 10 anni vi sembran pochi
In occasione dello User Meeting 2018, PRO.FILE Italia ha premiato le nuove aziende clienti che hanno raggiunto il traguardo dei 10 anni di utilizzo del sistema e che, evidentemente, continuano ad utilizzarlo con soddisfazione. Cosa tutt’altro che usuale considerata la brevità delle ere informatiche e la vita media del software. L’elenco comprende clienti grandi e meno grandi, accomunati dal gradimento per la soluzione adottata in tema di Product Lifecycle Management.

Clienti premiati:
 
Schneider Electric; Rolfo; Dropsa; Vapor Europe; TMCI Padovan; IMI Remosa; Greiner; Friem; Technai Team; Faresin; Minerva; Giona; Cps Company. 

La sede centrale di Performance In Lighting La sede centrale di Performance In Lighting


Performance in Lighting
Performance in Lighting è un gruppo internazionale con sede a Colognola ai Colli, in provincia di Verona, ma con importanti unità produttive in Germania, Belgio, e Stati Uniti in cui lavorano oltre 700 persone. Le numerose filiali permettono all’azienda di avere una visione globale del mondo dell’illuminazione e un respiro internazionale, con un approccio stilistico ben radicato nel made in Italy e una ricerca tecnologica degna del miglior made in Germany.

 
TAG: CAD - PLM

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