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16/06/2017

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Performance di rete: Interoute spiega come migliorarle

Il provider afferma che latenza e throughput sono fattori determinanti per un utilizzo ottimale delle applicazioni cloud

Interoute

Quando si parla di cloud computing, la performance di rete è tra gli elementi maggiormente trascurati, mentre spesso si sottolineano le capacità delle macchine virtuali o le offerte legate ai sistemi di software, nonostante velocità, latenza e capacità (o throughput) di rete siano fattori determinanti per il funzionamento delle applicazioni cloud-based.

“I compiti della rete all’interno di un’architettura cloud sono essenzialmente due: collegare tra loro i luoghi fisici che ospitano le attività di storage, e connettere i server sui quali si poggiano le applicazioni usate dagli utenti. In entrambi i casi il tempo ideale di risposta, dall’input dell’utente alla visualizzazione a schermo, dovrà essere inferiore ai 200 millisecondi per non generare un’eccessiva attesa e causare insoddisfazione negli utenti”, spiega in tal senso Matteo Biancani, Sales Director Interoute Italia, aggiungendo che nonostante l’elevata velocità di trasmissione disponibile oggi, è comunque necessario considerare ulteriori due elementi per valutare il tempo di risposta: “Innanzitutto, il tempo necessario al server per ricevere l’informazione, elaborare la risposta e inviarla. In secondo luogo il round trip time, ovvero il tempo necessario affinché i dati vengano trasmessi dal computer client al server e facciano ritorno al client. In questo contesto, il Virtual Data Center (VDC) di Interoute può vantare la migliore performance di rete e la più bassa latenza, nelle connessioni tra Europa e USA. Considerando che la latenza occupa la maggior parte del tempo di risposta a disposizione, per riuscire a ottenere un’esperienza ottimale (pari a circa 150 millisecondi sui 200 disponibili) anche il più piccolo miglioramento permette di disporre di un tempo maggiore per processare i dati a livello di data center”, prosegue Biancani.

Quanti dati trasferiti
Un ulteriore indicatore della performance di rete è costituito dal throughput, ossia la quantità di dati che può essere trasferita attraverso la rete in un dato periodo di tempo. “A livello di data center, i principali provider di servizi cloud forniscono un valore medio di throughput di circa 0,3 Gb/s mentre il VDC di Interoute fa registrare livelli di 1,3 Gb/s tra Londra e Amsterdam, e di 1,1 Gb/s tra Londra e New York”, sostiene Biancani, concludendo: “Al di là del puro valore numerico, è fondamentale che la performance di rete sia costante nel tempo: in questo senso, il VDC di Interoute consente di non dover scendere a compromessi, grazie alla backbone globale a bassa latenza ed elevato throughput, che permette di connettere velocemente i vari nodi”.

 

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