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Sicurezza
 

02/03/2017

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Palo Alto Networks compra LightCyber

L'operazione potenzierà la Next-Generation Security Platform con funzioni di behavioral analytics che identificano anomalie comportamentali all'interno della rete.

Palo Alto Networks ha annunciato di aver acquisito LightCyber per 105 milioni di dollari in contanti, rilevando la società specializzata in tecnologie di behavioral analytics. Queste ultime si servono di sofisticate capacità di machine learning per identificare gli attacchi in modo rapido, efficiente e accurato basandosi sull’identificazione di anomalie comportamentali all’interno della rete.

Palo Alto Networks continuerà a offrire i prodotti LightCyber e a supportare le implementazioni attuali dei clienti mentre lavorerà per inserire la tecnologia nella sua Next-Generation Security Platform entro fine anno. Tra gli obiettivi c’è il potenziamento delle capacità di automated threat prevention e quelle di prevenzione delle brecce per tutto il ciclo di vita di un attacco.

Nel dettaglio si vuole indirizzare il problema del tempo che intercorre tra un attacco di rete riuscito e il momento della sua scoperta che in certi casi può anche essere di mesi, minimizzando di conseguenza il danno arrecato e prevenendo le brecce future. In tal senso la tecnologia LightCyber si serve di tecniche di machine learning altamente accurate e automatizzate per analizzare l’attività degli utenti e l’entità degli attacchi e, quindi, identificare e proteggere le attività anomale che indicano un attacco attivo.

Ecco che con questa tecnologia Palo Alto Networks può completare la propria piattaforma aiutando i team della sicurezza a concentrarsi sugli alert più significativi e a migliorare i tempi di risposta e prevenzione rispetto alle brecce.

 

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