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20/06/2013

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Ottimizzare e semplificare la gestione delle reti con ForeScout

Fornire uno ‘strong access control’ senza interrompere le operazioni di rete grazie all’integrazione di avanzate soluzioni di network access control e mobile device management

L’esplosione del fenomeno Byod (bring your own device) ha riportato alla ribalta la tecnologia NAC (network access control) che si basa sul controllo degli accessi alla rete. Controllare gli accessi, però, non basta: bisogna mettere al riparo i dati aziendali, che rappresentano il principale asset di cui dispone oggi un’azienda, dalle insidie che possono venire dall’esterno e dall’interno, definendo politiche di sicurezza allineate a normative nazionali e internazionali sempre più stringenti.
Sono queste le premesse da cui è partita ForeScout, azienda americana pioniera nel mercato NAC dal 2005 che lo scorso anno ha registrato una crescita record del 66%. ForeScout rende disponibile una piattaforma assolutamente matura e stabile adottata da oltre 1400 organizzazioni pubbliche e private particolarmente sensibili a questi temi, con un deployment che attraversa 37 diversi Paesi.


“Abbiamo perfezionato l’arte di fornire uno ‘strong access control’ senza interrompere le operazioni di rete, né rallentare l’operatività delle persone”, spiega John Hagerty, Emea sales director di ForeScout, le cui soluzioni in Italia sono proposte da Exclusive Networks, uno dei distributori a valore più dinamici a livello paneuropeo.

 

 

Byod ancora più sicuro grazie all’integrazione di funzionalità di mobile device management

La soluzione di punta di ForeScount è rappresentata da CounterACT, una soluzione NAC molto competitiva dal punto di vista dell’implementazione, dell’utilizzo e della gestione, che affronta e risolve tutte le principali problematiche di rete. CounterACT, infatti, garantisce visibilità centralizzata di tutti i device wired e wireless che accedono in rete, coordinandone la gestione tramite l’integrazione con tecnologie wireless, Vpn, di sicurezza ecc. Dopo aver raccolto e catalogato le informazioni relative ai dispositivi, il tool inizia a compilare e testare le politiche di sicurezza più adatta a ogni singolo ambiente di rete, consentendo di verificare la conformità dei sistemi alle normative vigenti e di modificarle in base alle evidenze emerse, il tutto senza interferire sull’operatività quotidiana delle persone.


A CounterACT come soluzione NAC è possibile affiancare sul perimetro CounterACT Edge, soluzione zero-day threat prevention che garantisce una protezione efficace 24 x 365. Utilizzato in combinazione con CounterACT, CounterEdge fornisce un ulteriore livello di threat prevention bloccando immediatamente e automaticamente alla fonte il malware.
Particolarmente interessante è poi la recente integrazione di funzionalità di mobile device management (MDM) all’interno di CounterACT. Grazie a questa integrazione viene consentita ancora maggiore libertà agli utenti, che possono registrare autonomamente i propri dispositivi, mentre i responsabili IT possono fornire automaticamente policy e app, creare black list o white list di app, rilevare e proteggersi dai dispositivi jailbreak e cancellare totalmente o in modo selettivo un dispositivo perso, rubato o non più compliant con le policy di gestione. “La promessa che la mobility porta con sé si basa sulla capacità dell’IT di fornire agli utenti app e dati sicuri, su qualsiasi dispositivo. La nostra piattaforma - conclude Hagerty - offre la possibilità di sposare appieno il paradigma del Byod in totale sicurezza e a costi sostenibili, consentendo di introdurre in azienda nuovi stili di lavoro in modo sicuro e controllato”.

 

 

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