All Around Work
Applicazioni
 

09/05/2016

Share    

Le opportunità del Building Information Modeling

Il resoconto della One Team BIM Conference tenutasi presso la sede di Assimpredil ANCE a Milano, tra esperienze e testimonianze

Oltre 350 iscrizioni, oltre 300 partecipanti, 8 interventi (il BIM e il nuovo Codice Appalti, nuova certificazione per i professionisti del BIM, Future of Making Things, Virtualizzazione workstation, case history), 13 partecipanti alla Tavola Rotonda tra cui Pubblica Amministrazione, società private e Università. Questi sono alcuni dei numeri della quarta edizione della One Team BIM Conference del 27 Aprile 2016, organizzata da One Team, Autodesk Platinum Partner, presso la sede di Assimpredil ANCE a Milano. Nel dettaglio, One Team BIM Conference Milano è stato uno dei primi momenti di confronto, a livello nazionale, tra gli attori del mondo delle costruzioni sulle possibilità offerte dal Building Information Modeling in relazione al D.lgs. 50/2016; tali possibilità sono state ampiamente apprezzate dai professionisti, dalle aziende e dalle pubbliche amministrazioni (beneficiarie finali dei vantaggi del metodo BIM) presenti all’evento.

La rivoluzione tecnologica caratterizzata dal BIM si avvale di strumenti di progettazione innovativi presentati durante la BIM Conference, quali gli applicativi Autodesk e le soluzioni grafiche accelerate in ambiente virtualizzato di HPE. La Conferenza è stata l’occasione per presentare pubblicamente la prima certificazione in Italia per i professionisti BIM, elaborata da ICMQ, organismo di certificazione indipendente leader nel settore delle costruzioni. “Solo chi, studio di progettazione, impresa di costruzione o azienda produttrice, saprà adeguare la propria organizzazione all’utilizzo delle nuove tecnologie di modellazione elettronica potrà rimanere sul mercato. - afferma Lorenzo Orsenigo, direttore generale di ICMQ - Le parole chiave per il futuro delle costruzioni sono poche ma chiare: sostenibilità e BIM sono tra queste. E i due aspetti si integrano alla perfezione”.
Molto interesse hanno suscitato le esperienze BIM presentate dai clienti di One Team: BMS Progetti e Rimond per la parte architettonica e Ativa Engineering per la parte infrastrutturale. Durante le esposizioni delle tre case history sono emersi dati concreti sui vantaggi derivanti dall’adozione del metodo BIM nella progettazione. La Tavola Rotonda, tenutasi nella seconda parte dell’evento, ha costituito un altro momento saliente della Conferenza. L’Ing. Merzagora, direttore tecnico della rivista Strade e Autostrade, ha moderato l’intero dibattito a cui hanno preso parte: Ing. Riccardo Perego di One Team Srl, Arch. Alberto Pavan del Politecnico di Milano, Ing. Aldo Bottini di BMS Progetti Srl, Ing. Vitantonio Palmisano di Ativa Engineering Spa, Arch. Adriana Novelli di Rimond Srl, Ing. Massimiliano Papetti del Comune di Milano , Ing. Fulvio M. Soccodato di Anas Spa, Ing. Mario Bruni di Sina Spa, Ing. Matteo Porta di D’Appolonia Spa, Ing. Simone Eandi di Geodata Spa, Dott.ssa Silvia Furlan di NetEngineering Spa.

L’Ing. Massimiliano Papetti, Direttore della Direzione Centrale Tecnica del Comune di Milano, ha definito il BIM come una rivoluzione su cui investire, soprattutto per la Pubblica Amministrazione: “Il BIM è una forma mentis che, se sviluppata adeguatamente, può ridare un ruolo centrale alla figura del responsabile di procedimento, la quale è più evoluta nel nuovo codice e che difficilmente sarà sottratta alla Pubblica Amministrazione” L’Arch. Pavan, Politecnico di Milano, sottolinea l’aspetto emozionale del BIM: “L’aspetto normativo serva come stimolo ma arriviamo al BIM perché è comunque quello che avremmo fatto per far bene e con passione il nostro lavoro”.

La tavola rotonda si è arricchita anche del punto di vista della Stazione appaltante Anas Spa, tramite le parole dell’Ing. Soccodato: “Anche noi come stazione appaltante abbiamo vissuto un impatto pesante dal Codice, un po’ in tutte le procedure. Tra le tante novità, l’inizio dell’introduzione del BIM in maniera totale nel mondo delle costruzioni è quella che ha le migliori promesse positive, grazie all’incremento di efficacia e efficienza che il BIM può portare sui progetti (nuovi e di manutenzione) relativi a costruzioni e infrastrutture.” “Il BIM è un cambiamento che viene nel momento giusto, l’unica arma che abbiamo per affrontare il mercato, la crisi, le difficoltà. - afferma l’Ing. Eandi di Geodata Spa – Un mercato che ci chiede tempi sempre più stretti, con margini sempre minori. Aumentare l’efficienza, incrementare la qualità del prodotto è veramente l’unica arma che abbiamo”. Gli argomenti e gli spunti di riflessione emersi forniscono il punto di partenza per l’organizzazione di nuovi momenti di incontro e confronto tra Pubblica Amministrazione e società private. Gli organizzatori dell’evento desiderano infine ringraziare la Dott.ssa Domenighini, Presidente di Assimpredil Ance per l’accoglienza.

 

TORNA INDIETRO >>