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08/07/2013

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Open BI? Chi la prova la compra. E così l’offerta diventa Freemium

La nuova edizione dell'ambiente Jaspersoft BI Professional, con reporting ad hoc, cruscotti e analisi in-memory

Non da Milano ma da Bologna, dove hanno sede alcuni dei suoi partner più importanti, Jaspersoft ha annunciato l’edizione Freemium dell’ambiente Jaspersoft BI Professional, con reporting ad hoc, cruscotti e analisi in-memory disponibili gratuitamente in base al numero di report gestiti in un mese. Un’offerta interessante, che oltre a rappresentare il clou della tappa italiana del JasperWorld European Tour, ha aperto uno squarcio sulla situazione italiana: le aziende sono in difficoltà e gli investimenti scarseggiano, vero che la Business Intelligence si muove in controtendenza (come dimostra la crescita del 40% del fatturato da abbonamenti di Jaspersoft), ma servono stimoli per togliere le PMI dalle paludi della paura e del credit crunch. Jaspersoft Freemium Edition va in questa direzione. Come è noto, Jaspersoft propone la propria soluzione di BI open source in progetti community o in versione commerciale. In questo modo i clienti hanno la possibilità di scegliere la soluzione più consona alle proprie esigenze, free o commerciale, e Jaspersoft di realizzare il proprio business.

 

 

Perché un’offerta Freemium?
 

Qui sta il punto. Jaspersoft BI Professional, l’oggetto dell’annuncio di Bologna, è la suite di BI completa in versione commerciale che include caratteristiche avanzate come query ad hoc, creazione di cruscotti, integrazione dati e uno strato di metadati. Proporla in versione Freemium, anche se con delle restrizioni, significa metterla a disposizione gratuitamente. Perché Jaspersoft ha deciso di farlo? “Perché in un momento in cui le aziende faticano a prendere decisioni di investimento è bene che un vendor offra la posibilità di conoscere per un periodo il prodotto anche nelle sue funzionalità più avanzate, lasciando il cliente libero di decidere se proseguire o meno una volta esaurite le potenzialità dell’offerta free”, ha spiegato Luca Zurlo, country manager di Jaspersoft Italia.
L’opzione Freemium sarà disponibile da questo mese, per il momento solo sul mercato italiano. Ulteriori Paesi saranno comunicati più avanti. I clienti interessati possono registrarsi sul sito Jaspersoft.com/it/freemium per ricevere informazioni. Tutti coloro che si saranno registrati, assicurano da Jaspersoft, saranno tempestivamente informati sulle modalità di download e su come iniziare a usare il prodotto.
Come detto, l’offerta prevede delle restrizioni. BI Professional in versione Freemium potrà essere utilizzata liberamente da un numero illimitato di utenti ma solo fino a 100 cicli di report nel corso di una finestra temporale continua di 35 giorni. L’altra restrizione è che il pacchetto è vincolato a un uso interno all’azienda, cioè non può essere redistribuito come parte di un software commerciale o fornito in hosting come soluzione SaaS disponibile pubblicamente. Una volta raggiunto il limite di report, i clienti Freemium potranno scegliere fra tre opzioni: upgrade a Jaspersoft BI Professional versione commerciale; downgrade a JasperReports Server Community Edition; riduzione e limitazione dei cicli di report continuando a usare il prodotto.
Tutto chiaro, tranne una cosa: che cosa costituisce un ciclo di report? Intorno a questo particolare ruota il senso stesso dell’offerta Freemium e spiegare il meccanismo di conteggio è necessario per capire. Un ciclo di report viene conteggiato:

• ogni volta che viene eseguito un report da un cliente, da una pianificazione o da un servizio web;
• un ciclo viene conteggiato come query eseguita rispetto a un sistema sorgente, che include gli aggiornamenti dei report e le nuove query;
• i cruscotti sono conteggiati come unità singola e sono considerati come singolo ciclo di report ogni volta che vengono eseguiti o aggiornati. L’intera unità cruscotti, e non i singoli report, deve aggiornarsi per non essere registrata come ciclo;
• quando si crea un report o si analizzano i dati utilizzando il tool di progettazione ad hoc, ogni ora trascorsa da un utente con una vista ad hoc è considerata come singolo ciclo di report.

Ogni ciclo è contato su un periodo di 35 giorni. Quando l’ambiente supera i 100 cicli, l’utente viene avvertito del limite. A questo punto l’applicazione consentirà ulteriori 15 cicli prima di non consentire più alcun ciclo. Le esecuzioni di nuovi report sono consentite nel momento in cui il conteggio dei cicli scende sotto 100 nel corso della finestra corrente dei 35 giorni.
Più complicato a dirsi che a farsi: il prodotto sarà fornito con un supporto gratuito della community Jaspersoft e un abbonamento di 30 giorni di formazione online a ritmo personalizzato.

 

 

Nel complesso, un 2012 da incorniciare
 

L’offerta aggressiva della BI Freemium Edition sul mercato italiano non deve far pensare che quello che si è chiuso il 31 gennaio 2013 sia stato nel complesso un brutto anno fiscale per Jaspersoft, anzi. Nei dodici mesi precedenti l’azienda ha registrato oltre 400 nuovi clienti, un numero da record che ha alimentato una crescita anno su anno del fatturato derivante da abbonamenti superiore al 40%.
Il buon andamento è coinciso con significativi miglioramenti del prodotto e nuove alleanze tecnologiche, con Amazon, Google e VMware, che hanno contrassegnato un 2012 da incorniciare. “Grazie in parte alla crescente richiesta di applicazioni analitiche embeddable, abbiamo realizzato una solida crescita del nostro business di fascia alta che, combinata con un miglioramento nella produttività complessiva dell’azienda, ha consentito di compiere un importante passo avanti verso la profittabilità − ha affermato Jim Bell, chief maketing officer di Jaspersoft, riportando il pensiero del CEO Brian Gentile, assente suo malgrado dall’evento di Bologna −. Più che mai oggi gli strumenti analitici di Jaspersoft consentono di prendere decisioni rapide ed efficaci, basate sui dati. Crediamo che il mercato delle applicazioni analitiche embeddable sia destinato a una crescita ancora più importante nel prosieguo dell’anno corrente, e siamo certi che il progresso che abbiamo realizzato nell’anno appena trascorso ci posizioni bene per capitalizzare su queste condizioni di mercato”.

 

 

Conquistato il 100° cliente su Amazon


Ad aprile 2013 Jaspersoft ha acquisito il cliente pagante numero 100 su Amazon Web Services (AWS) Marketplace, poco più di un mese dopo il lancio iniziale dell’offerta. Jaspersoft è il primo server di business intelligence (BI) con un modello di pricing di tipo utility a essere stato lanciato su AWS Marketplace. Gli sviluppatori possono accedere alla piattaforma di BI Jaspersoft in modalità on-demand con un costo minimo di 40 centesimi di euro all’ora, da contrapporre ai costi significativamente più elevati delle subscription mensili o annuali 

 

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