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Mercati Verticali - Servizi
 

21/10/2019

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NFON ed Eudata insieme per le interazioni con i clienti

Lo specialista del customer care è nel programma di canale NGAGE del fornitore di soluzioni di telefonia in cloud.

Marco PasculliCi sono vantaggi reciproci nell’accordo di partnership siglato di recente in Italia tra il fornitore di servizi di telefonia in cloud NFON, unico provider di servizi cloud PBX paneuropeo, ed il system integrator Eudata, con quest’ultimo che, portando la sua esperienza in diversi settori quali finanziario, retail, utility e telecomunicazioni, ha di fatto aderito al programma di canale NGAGE della società tedesca da alcuni mesi presente anche in Italia. “Si tratta dell’incontro tra un leader nelle soluzioni di comunicazione in cloud e un leader del mondo della collaborazione e del contact center, e quindi del customer service. Un valore per entrambi in quanto se, da un lato, NFON coinvolge uno dei più grandi system integrator in Italia, dotato di grande esperienza nelle soluzioni di chat e CRM, Eudata dal canto suo ha la possibilità di indirizzare anche un mercato diverso da quello delle grandi imprese”, spiega Marco Pasculli, managing director di NFON Italia. Di fatto Eudata è una realtà che ha due anime, quella della system integration in ambito contact center e collaboration, e quella di sviluppo interno”.

Rispondere alle esigenze che esprime il mercato
“Questa seconda componente è nata dalle esigenze espresse dai clienti ed è poi diventata una nostra Business Unit - sottolinea Sandro Parisi, chief executive officer di Eudata - e rappresenta oggi circa la metà del fatturato aziendale, realizzando soluzioni di digital contact center e di omnicanalità perfettamente complementari con quelle di NFON. Negli ultimi tre anni abbiamo quindi portato avanti strumenti di intelligenza conversazionale che oggi sono i più utilizzati sul mercato italiano occupandosi di circa tre milioni di conversazioni al mese svolte tra clienti e bot”. Ecco che il mondo legato all’intelligenza artificiale risulta quello a crescita maggiore per Eudata, che sta anche impegnandosi su processi di internazionalizzazione sui quali anche la collaborazione con NFON può essere di aiuto andando oltre la telefonia in cloud. “La partnership ha un valore commerciale, poiché ci consente di proporci insieme sul mercato veicolando soluzioni in cloud complete, ma possiede anche una valenza tecnologica e di integrazione perché ci avvarremo delle competenze di Eudata su tutti i clienti che incontreremo, parlando di soluzioni che richiedono capacità spinte sui versanti progettazione, configurazione, manutenzione”, prosegue Pasculli. La collaborazione tra le due aziende si inserisce in uno scenario dove i sistemi di contact center sono parte concreta dei processi aziendali, per cui l’attività di integrazione diventa fondamentale. “Possiamo portare insieme sul mercato una soluzione a 360 gradi, valida per qualsiasi settore, con l’opportunità di scalare dalle dimensioni della piccola e media impresa fino a quelle della grande e grandissima. Sfatando anche il mito che i contact center con i bot possano permetterseli solo queste ultime realtà”, continua Pasculli.

Una partnership globale
Tornando ai termini della partnership, Eudata si posiziona al vertice della piramide del programma NGAGE, quindi in fascia Premium, avendo quelle competenze necessarie appunto ad affrontare clienti di tutte le dimensioni e sull’intero territorio nazionale, proponendo quindi il servizio di telefonia cloud Cloudya di NFON e la relativa suite di app per un utilizzo su ogni tipologia di dispositivo, anche mobile. Inoltre, la società ha acquisito la specializzazione anche per la soluzione Ncontacenter, che di fatto richiede un processo di accreditamento dedicato e che mette al centro caratteristiche di flessibilità per consentire comunicazioni produttive e orientate al consumatore. Il tutto sui diversi canali disponibili quali Web chat, e-mail, SMS e fax routing.
“Il canale NFON ci consente di estendere la nostra base clienti sulla fascia media e posizionare a sua volta NFON su quella già da noi presidiata, nonché di supportare altri partner NFON laddove necessitino delle nostre competenze molto verticali come quelle su chat bot”, afferma Parisi aggiungendo che ad oggi i settori più ricettivi per questo tipo di soluzioni sono quelli telco, finance, utility e insurance, mentre la società sta cercando nel contempo di andare anche sulla parte industriale e retail, e proprio tramite NFON potrebbe essere facilitata in tale percorso. L’ambizione per tutte e due le organizzazioni è insomma quella di realizzare un’integrazione sia sulla parte omnicanale che su quella bot, iniziando da quest’ultima. Partendo da soluzioni basiche per arrivare a quelle molto complesse, con riconoscimento del linguaggio naturale, portandole dove la digitalizzazione è ancora agli inizi e garantendo ROI verificati anche di soli due mesi. Con il valore aggiunto di competenze sui diversi tasselli che compongono un contact center. “A questo si aggiunge anche il complicato tema della multicanalità. Noi associamo tutte le tecnologie di nuova generazione che permettono un’interazione molto efficiente alle aziende, le quali possono ottenere risultati eccellenti meccanizzando e automatizzano le applicazioni grazie al concetto del cloud, che significa scalabilità e un prezzo calcolato per uso”, conclude Pasculli.

 

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