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23/07/2012

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Social intelligence e mobile, gli ingredienti di MicroStrategy per i big data

Il nuovo country manager della filiale italiana Jean-Pierre Giannetti arriva per sostenere la strategia di continua innovazione della BI

 

 

 

 

Il nuovo country manager della filiale italiana Jean-Pierre Giannetti arriva

per sostenere la strategia di continua innovazione della BI

 

 

Dal mese di aprile Jean-Pierre Giannetti, 39 anni, sposato con due figli, laurea in international management e master in international sales, è il nuovo country manager di MicroStrategy Italia. Giannetti ha maturato una solida esperienza nel settore IT, lavorando dapprima in Rhone-Alpes International, dove ha creato il network di vendita e definito le strategie commerciali per il canale distributivo italiano, e successivamente in Electricfil Automotive (Francia) dove ha sviluppato strategie per il mercato europeo, americano e giapponese.


Tra il 2000 e il 2002 è stato prima in Cast Software e poi in Altran, e infine, nel dicembre 2002 è entrato in InterSystems come account manager per l’Italia e Malta. In questo ruolo ha contribuito significativamente a lanciare la filiale italiana, divenendone, dal 2005 al 2012, country manager.


“In MicroStrategy ho trovato una realtà visionaria e innovativa protagonista da 23 anni di un mercato in continua evoluzione come quello della business intelligence, in cui l’Italia continua ad avere un ruolo importante. Il mio compito è quello di consolidare il posizionamento della società, grazie anche al supporto di un ecosistema qualificato e motivato, e convincere un numero sempre maggiore di organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensioni ad affidarsi alle nostre soluzioni per avere una visione sempre più chiara e puntuale della propria attività sempre e dovunque”.


MicroStrategy, infatti, è stato uno dei primi vendor a capire le potenzialità del fenomeno dei big data e a focalizzarsi su due degli aspetti più peculiari legati a questo paradigma: la ‘social intelligence’ basata sui contenuti estraibili dalle reti sociali e la fruizione di queste analisi anche da parte dei dispositivi mobili. Una strategia che, quando è stata intrapresa, poteva sembrare molto rischiosa, ma che oggi sta dando i risultati attesi, visto che sono milioni, nel mondo, le persone che prendono la decisione giusta al momento giusto grazie agli strumenti resi disponibili da MicroStrategy, come testimoniano anche i numeri: a livello globale, infatti, la società ha chiuso il 2011 con un fatturato di 562 milioni di dollari, registrando una crescita del 22% per quanto riguarda i ricavi derivanti dalle licenze e del 24% per quelli legati ai servizi.

 

 

Abilitare nuovi modelli  di business

 


Per far toccare con mano la propria capacità di continuare a portare innovazione nel mondo degli analytics, la società in occasione di MicroStrategy World (Amsterdam, 9-12 luglio) ha organizzato un evento, battezzato Smics (social media marketing iCommerce summit), nel corso del quale sono state illustrate in dettaglio le modalità con cui chi ha sviluppato soluzioni evolute di marketing ed e-commerce utilizzate sui principali social network può oggi effettuare segmentazioni, analisi previsionali e molto altro grazie alle soluzioni e ai servizi resi disponibili da MicroStrategy.


Anche il cloud, naturalmente, rientra a pieno titolo nei piani di sviluppo dell’azienda, e ad Amsterdam si parlerà anche di MicroStrategy Cloud e MicroStrategy Cloud Personal, soluzioni di business intelligence PaaS e SaaS che da una parte abilitano uno sviluppo rapido e a costi contenuti di applicazioni di BI anche in mobilità e social, e dall’altro consentono di condividere in modo semplice ed efficace idee e documenti all’interno di gruppi di lavoro omogenei, naturalmente con garanzie di tipo enterprise per quanto riguarda sicurezza e compliance.

 

 

R.C.
 

 

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