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11/06/2018

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Il networking intent-based di Cisco

Analisi predittiva e ‘assurance’ al servizio delle reti intelligenti. Il lancio di tre nuove soluzioni.

Alberto De GradiLa digitalizzazione sta ridisegnando le infrastrutture IT, innescando un’esplosione di nuove applicazioni che agiscono su enormi moli di dati. E con le mille opportunità arrivano anche nuovi rischi, dal momento che le applicazioni ora si trovano su container, ambienti virtualizzati e nel cloud. Una delle maggiori sfide è garantire che, indipendentemente da dove risiedano le applicazioni, le policy di rete si possano estendere e applicare a tali ambienti in modo semplice, veloce e sicuro.

“Quando parliamo di policy e di SLA non ci riferiamo solo a quelli in essere oggi ma anche a quelli che dovranno verosimilmente essere introdotti domani, visto che i contesti di business, sociali e normativi sono in continua evoluzione - dice Alberto Degradi, DC & EN Sales Leader di Cisco Italia. Si tratta in pratica di capire, ‘catturare’ le intenzioni di una azienda, e far sì che la rete aziendale sia pronta a soddisfarle”. È quello che Cisco chiama intent-based networking, un nuovo approccio alla rete presentato lo scorso anno e che continua a essere perfezionato, come testimoniano gli ultimi annunci.

Un'assicurazione contro i rischi di downtime
“Le reti intuitive di nuova generazione devono catturare e tradurre il ‘business intent’ in policy di rete, attivandole all’interno dell’intera infrastruttura”, prosegue Degradi. Gli investimenti di Cisco continuano ad andare in questa direzione, come testimonia il lancio di tre nuove soluzioni: Cisco Network Assurance Engine, Cisco DNA Center Assurance e Cisco Meraki Wireless Health. Particolarmente interessante la prima, che analizza le regole all’interno della rete, ne fa una precisa modellazione matematica e poi verifica continuamente, in maniera automatizzata, che la rete stia eseguendo correttamente quelle regole, e che siano coerenti. “Non tutti sanno che l’80% dei problemi dei data center sono dovuti a errori umani e che, nella maggior parte dei casi, si verificano quando vengono introdotti dei cambiamenti - sottolinea ancora Degradi. Apportare modifiche quando non si sa dove risiedono le applicazioni e come sono interconnesse con le policy aziendali è rischioso: con Cisco Network Asssurance Engine è possibile verificare le modifiche e il loro impatto prima di apportarle, riducendo drasticamente i rischi di errori e malfunzionamenti”. Il Cisco Network Assurance Engine è già stato sperimentato con successo da aziende di primaria importanza.

 
TAG: Networking

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