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20/03/2018

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NetApp: valorizzare i dati in ambienti complessi e distribuiti

Il punto di vista di Henri Richard, tra gli artefici della metamorfosi della società, sempre più software e cloud oriented.

Henri Richard

Capire le opportunità offerte dalla digital economy, e attrezzarsi di conseguenza, o arroccarsi su posizioni passatiste e rimanere inevitabilmente indietro. È questa, in fondo, la scelta che tutti noi siamo chiamati a fare, e che per chi si occupa di IT è ancora più urgente. "Lo vedo ogni giorno visitando clienti e business partner in ogni parte del mondo", ha confermato Henri Richard, vice president e worldwide field and customer operations di NetApp, intercettato in occasione di una sua recente visita a Milano. Richard, approdato in NetApp un paio d'anni fa, dopo una lunga carriera presso importanti aziende IT, è uno dei principali artefici della svolta del vendor, sempre più impegnato sul fronte della gestione del dato. "Oggi - ha proseguito - la cosa più importante è consentire una governance dei dati semplice, efficace e conforme alle normative, qualunque sia l'infrastruttura che viene utilizzata, sia essa on premise, nel cloud o ibrida. I nostri investimenti continuano ad andare in questa direzione, sia in termini di sviluppo interno che di alleanze strategiche, e il mercato ci sta dando ragione, come dimostrano i dati del terzo trimestre 2018, chiuso con un fatturato di 1,52 miliardi di dollari, in crescita dell'8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".

Cloud sempre più strategico
"Oggi siamo un independent storage vendor in grado di fornire tutti gli strumenti necessari per gestire e movimentare i dati in maniera fluida e trasparente in una molteplicità di situazioni, consentendo di coniugare due esigenze apparentemente opposte, quelle della centralizzazione dei dati e della loro distribuzione in ambienti eterogenei, grazie soprattutto alla flessibilità offerta dal modello cloud, privato, pubblico o ibrido che sia", ha detto ancora Richard. Per aiutare le aziende ad andare in queste direzione NetApp continua ad ampliare la propria offerta, oggi ancora più completa e diversificata, visto che a livello hardware include anche soluzioni iperconvergenti estremamente performanti e a livello software avanzate funzionalità di cognitive computing e analytics. Ancora più importanti le partnership tecnologiche con attori del calibro di Amazon Web Services, Microsoft Azure, Google, IBM ( e altre arriveranno) che garantiscono ai clienti la massima libertà di scelta. "Di fatto le aziende oggi vogliono focalizzarsi sul proprio core business, e non sulle complessità tecnologiche, ed è quello che le nostre soluzioni consentono di fare", ha concluso Richard.

 

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