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13/06/2016

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Nasce LinkedData.Center

Un data service provider che sfrutta appieno le potenzialità dei Linked Open Data, abilitando organizzazioni e imprese, di qualunque dimensione e settore.

Enrico FagnoniPer dare ai dati un’identità univoca e renderli collegabili e interoperabili tra loro si sta diffondendo un nuovo modello, battezzato Linked Open Data, che ha un potenziale immenso. Già adottato da molte pubbliche amministrazioni in ogni parte del mondo, Italia inclusa, il fenomeno, almeno nel nostro Paese, è solo agli inizi, ma potrebbe esplodere in tempi abbastanza brevi grazie a LinkedData.Center, azienda nata circa un anno fa che si pone l’obiettivo di abilitare organizzazioni e imprese, di qualunque dimensione e settore, sviluppatori e start up a utilizzare e produrre linked data rendendo disponibili, in modalità as-a-service, le infrastrutture e i migliori standard tecnologici necessari per creare valore con essi. La società, che ha sede a Lecco e laboratori di ricerca e sviluppo a Esino Lario (Lc) è stata fondata da Enrico Fagnoni, imprenditore e coder con oltre 25 anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni tecnologiche e processi di software engineering, che da oltre dieci anni si dedica all’architettura del Semantic Web.

“LinkedData.Center vuole essere un data service provider, in pratica un ISP di nuova generazione che fornisce gli strumenti necessari per creare applicazioni con i Linked Data - spiega Fagnoni. L’aspetto innovativo è poterlo fare con un servizio a elevate prestazioni, affidabilità, sicurezza e scalabilità, permettendo di contenere gli investimenti economici grazie alle economie di scala”.

La società utilizza gli standard aperti definiti dal W3C (World Wide Web Consortium) e garantisce un servizio protetto da password e su canali criptati nel caso in cui il cliente voglia utilizzare dati privati e confidenziali. In questo modo è possibile utilizzare qualsiasi dataset, sia pubblico che privato, per creare la base di conoscenza che serve per estrarre dai dati quel valore aggiunto che può fare la differenza.

 
TAG: Database

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