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Mercati Verticali
 

12/12/2017

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Mosaico e V-Valley un anno dopo

Mentre il processo di integrazione tra le due realtà del Grupo Esprinet va avanti, l’azione di business si focalizza su: cyber security, GDPR, video sorveglianza, UC&C e IoT.

Luca CasiniLa sicurezza è la missione della nuova entità nata nell’ottobre del 2016 con l’acquisizione da parte del Gruppo Esprinet di ITWay Vad/ Mosaico. A oggi l’azienda lavora in parallelo con V-Valley, e nel tempo verranno pianificati tutti i passaggi necessari che porteranno a una completa fusione tra i due soggetti, come spiega Luca Casini, direttore commerciale di V-Valley: “Le due realtà continuano a operare separatamente con due offerte che non si sovrappongono: Mosaico è molto forte in ambito open source, mentre V-Valley ha competenze rilevanti nell’area della virtualizzazione e del data management. Nei prossimi mesi faremo tutto quanto necessario per qualificare il Gruppo Esprinet come primo distributore in Italia nel campo della cyber security”. “Oggi il tema è seguito con circa 20 brand che ci permettono di soddisfare la maggior parte delle esigenze del mercato”, dichiara Silvio Calcina, direttore commerciale di Mosaico.

Silvio CalcinaSicurezza, GDPR, e non solo
Attualità significa oggi GDPR che le due realtà affrontano così: “Il nostro obiettivo è quello di consentire ai nostri rivenditori di fare un salto di qualità verso competenze che vanno oltre l’ICT – racconta Casini. A tale scopo abbiamo per esempio organizzato eventi con studi legali e professionisti che collaborano con le istituzioni nella stesura dei regolamenti”. Un’azione che potenzialmente può raggiungere la platea dei 1.600 partner attivi che fanno riferimento alle due società: una forza considerevole a disposizione delle PMI che devono affrontare le complessità del nuovo regolamento. Nell’orizzonte di business rientrano anche altri temi: la video sorveglianza, le soluzioni di unified communication e collaboration e l’IoT: “Quest’ultimo va affrontato in modo adeguato, bisogna dare una dimensione corretta a quello che si vuole indirizzare e si deve capire come integrare le diverse peculiarità dell’IoT: non esiste una soluzione che soddisfa ogni applicazione”, spiega Casini.

 
TAG: Canale

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