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Mercati Verticali
 

24/01/2018

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di Giancarlo Magnaghi

Il momento della Logistica 4.0

La tecnologia impatterà molte aree della logistica: dalla movimentazione interna delle merci in azienda alla consegna del prodotto al cliente finale.



La quarta rivoluzione industriale è un processo ormai avviato, che si consoliderà nei prossimi anni e subirà un’accelerazione a partire da quest'anno. La trasformazione digitale rivoluzionerà l’intero comparto manifatturiero e toccherà in maniera trasversale sia le grandi società che le piccole e medie imprese. I nuovi sistemi di lavorazione impattano sui processi produttivi, che diventano più veloci ed efficienti, diminuiscono i costi e riducono gli sprechi. Un ruolo determinante è giocato da stampa 3D, robot collaborativi in grado di lavorare a fianco degli esseri umani, oggetti e impianti sempre più connessi dell’Internet of Things, droni, veicoli a guida autonoma, realtà aumentata, big data analytics, intelligenza artificiale e sistemi cloud. La combinazione di tutte queste tecnologie permetterà di migliorare la tempestività, la qualità e l’efficienza dei processi distributivi. Anche se le macchine saranno capaci di prendere delle decisioni in maniera autonoma, il fattore umano continuerà, comunque, a essere determinante.

Logistica 4.0
La digitalizzazione cambierà anche uno dei settori più importanti di un’azienda: la logistica. Le tecnologie impatteranno sulla gestione e movimentazione interna delle merci in azienda e sulla consegna dei prodotti al cliente finale. Con i droni e i veicoli a guida autonoma (AGV) si potranno spostare i prodotti più velocemente, mentre le macchine intelligenti potranno comunicare tra di loro e scambiarsi informazioni in tempo reale, con notevoli benefici nel risparmio di tempo e nei costi di giacenza delle materie prime, di semi-lavorati e dei prodotti finiti. Queste innovazioni rendono possibile il miglioramento dei processi distributivi, l’efficiente trasporto dei beni, nonché migliori servizi al cliente. Poiché fabbrica 4.0 e manifattura additiva comportano una riduzione dei magazzini al minimo (produzione ondemand e just-in-time) e una personalizzazione di massa, mentre gli ordini vanno evasi in tempo reale e monitorati continuamente, è necessaria una riorganizzazione dei magazzini e dei sistemi di trasporto. La logistica industriale e distributiva (supply chain) deve essere in grado di soddisfare le esigenze di un contesto manifatturiero e produttivo molto diverso da quello tradizionale, beneficiando delle tecnologie abilitanti l’Industria 4.0 per migliorare processi e risultati in vari modi:

• Automazione dei processi di gestione del magazzino tramite introduzione di robot a supporto degli operatori per lo svolgimento delle attività di movimentazione interna, stoccaggio, picking e packaging. Fattore determinante è il livello di integrazione e adattamento del software di magazzino con macchine, flussi operativi e sistemi gestionali.

• Nella logistica interna e nei trasporti, introduzione di sistemi di movimentazione autonomi e ‘intelligenti’ (autonomous logistics) come carrelli elevatori, veicoli industriali a guida autonoma (AGV) e droni (UAV) in grado di adattarsi alle esigenze del contesto, che permettono di aumentare la produttività.

• Riduzione delle scorte di articoli a bassa rotazione e personalizzati grazie alla produzione on-demand tramite fabbricazione additiva e ibrida. • Sensori di ogni tipo integrati in qualsiasi oggetto, dai tag Rfid/ NFC alle videocamere di sorveglianza, dai sistemi di rilevazione termici ai GPS, consentono di realizzare sistemi di geo-localizzazione e controllo remoto, per conoscere in tempo reale la posizione e le condizioni di impianti, mezzi di trasporto, prodotti e container. Supply chain digitali e torri di controllo

Le supply chain fisiche sono sempre più lunghe e complesse, con molte aziende coinvolte nella produzione, distribuzione e commercializzazione dei prodotti, e sono affiancate dalle supply chain digitali che servono l’e-Commerce e i marketplace. Per governare il traffico generato dai processi di planning ed execution e sincronizzare la domanda di mercato con la produzione e l’approvvigionamento dei prodotti, è necessario creare un hub centrale (Torre di Controllo o Control Tower): una singola piattaforma digitale che consente visibilità end-to-end su tutte le fasi di pianificazione della filiera, supporta decision-making ed esecuzione, pianificazione della domanda, delle scorte, delle forniture, degli impianti produttivi e collaborazione interaziendale, con la capacità di evidenziare imprevisti e criticità e suggerire le alternative.

La ‘Control Tower’ è un sistema che controlla un insieme di processi integrati e sincronizzati la cui gestione si alimenta anche con dati provenienti dalle fonti esterne più disparate, come stato delle strade, informazioni sugli scioperi e previsione meteo. Non è più la visione sul singolo processo ma quella completa, che permette agilità, flessibilità, reattività immediata agli eventi. Le torri di controllo avanzate offrono potenti funzionalità di intelligenza artificiale che aiutano a orchestrare intere reti di imprese a funzionare in modo più intelligente e veloce e offrono vantaggi a tutti i partner commerciali che ne possono usufruire. I principali vantaggi delle torri di controllo sono la visibilità in tempo reale e end-to-end dello stato della supply chian, che possono consentire una riduzione del 90% delle scorte/esaurimenti, riduzione del 75% dei costi di spedizione, aumenti fino al 100% della rotazione dell’ inventario e delle spedizioni puntuali.

Alcuni esempi di logistica 4.0
Con l’introduzione di processi digitali, alcune grandi aziende, come Colgate-Palmolive e Fujitsu, si aspettano un risparmio nei processi di procurement e di logistica rispettivamente del 20 e del 50%, con un aumento del fatturato intorno al 10%. Sono molte le aziende che hanno già compreso le potenzialità della digitalizzazione nell’ambito della supply chain, da IBM alla Disney. LEGO e Mattel, leader del mondo dei giocattoli, hanno implementato una control tower per supportare la digital transformation di tutta la propria supply chain, dalla produzione alla distribuzione fino al cliente finale. Ups, colosso mondiale della distribuzione, ha creato 60 centri con oltre cento stampanti 3D per produrre gli ordini provenienti dal web di articoli sportivi e ricambi auto. DHL sta sperimentando i droni per alcune consegne. Amazon, che spedisce i suoi prodotti in tutto il mondo, applica le tecniche Lean e l’integrazione con gli elementi 4.0. 13 magazzini su 160 sono dotati di robot collaborativi, con lo scopo di ottimizzare al massimo i tempi di spostamento della merce. Grazie ad avanzate tecnologie e software e all’utilizzo dei big data gestisce una gran mole di dati sui consumi degli utenti al fine di ottimizzare la gestione delle scorte e sta sperimentando soluzioni avveniristiche, come i droni capaci di effettuare le consegne di prodotti leggeri in ambienti rurali e un sistema per stampare in 3D alcuni oggetti direttamente sui furgoni che effettuano le consegne.

 

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