Fujitsu World Tour 2017
Applicazioni
 

17/05/2017

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di Paolo Morati

A Milano insieme a Watson

Diversi gli appuntamenti e gli showcase organizzati da IBM per conoscere le opportunità dell’intelligenza aumentata.

TJBot
L’intelligenza aumentata è uno dei trend tecnologici che guardano al futuro, offrendo un’opportunità a tutti coloro che operano basandosi sui dati e le informazioni che essi contengono. Per consentire al pubblico di scoprire e sperimentare le potenzialità e i vantaggi che questa offre alle aziende e ai cittadini, IBM ha dato appuntamento dal 16 al 23 maggio presso i Caselli Daziari dell’Arco della Pace di Milano attraverso un programma di eventi e demo interattive nell’ambito dell’iniziativa battezzata Watson Summit Italia 2017. Il tutto  strutturato sulla base di una serie di showcase che propongono esempi applicativi concreti, su diversi aspetti e tematiche, oltre a un calendario di incontri con gli esperti IBM (consultabile qui).

L’anteprima alla stampa è stata accompagnata da un incontro con il management italiano IBM nel corso del quale sono state discussi i diversi aspetti dell’intelligenza aumentata e del cognitive computing abilitati proprio da Watson, e partendo dal fatto che si propone come elemento facilitatore per comprendere che cosa accade intorno a noi, e quindi prendere decisioni migliori. Diverse le aree applicative puntuali discusse, dall’analisi per la valutazione bancaria, in modo allineato alle normative a cui sono sottoposti gli istituti, al settore  assicurativo, con le attività di analisi del sinistro, accelerando il lavoro del liquidatore o individuando quei casi fraudolenti che possono andare a intaccare il business. Nessuna intenzione invece di proporre la tecnologia come advisor robotizzato in ambito finanziario, ma al contrario come supporto per lasciare poi a chi utilizza effettivamente lo strumento la possibilità di prendere decisioni informate.

Ci vuole cervello
Insomma al di là operazioni ripetitive e non critiche, l’idea di fondo è che non siano le macchine a prendere le decisioni, che vengono invece lasciate all’esperienza personale di chi li ha a loro disposizione. In base al proprio grado di confidenza. È anche per questo che si parla di intelligenza aumentata, e non sostituita. Un altro esempio citato è stato quello di un medico che mentre sta visitando un paziente vede tutte le informazioni cliniche che sta raccogliendo inserite automaticamente nei sistemi, potendosi concentrare maggiormente sul paziente stesso e mantenendo un livello di ‘empatia’ elevato. Ottenendo nel contempo dati che possono aiutarlo a condurre una diagnosi più accurata. Per la parte cybersecurity, così attuale in questi giorni di attacchi, lo stesso Watson è dedicato alle analisi degli eventi per supportare al meglio, e anticipare le minacce, chi si occupa della difesa IT di un’azienda.

Fronte marketing, diventa invece critica la comprensione dei dati destrutturati, dei trend in corso, un insieme di informazioni fondamentali per capire come gestire delle campagne in tempo reale e di riuscire a modificarli. Ogni percorso di comunicazione deve nella sostanza essere accelerato attraverso strumenti come Watson che permettono di anticipare bisogni e comportamenti dei singoli individui rivoluzionando il marketing più tradizionale.

Anche da questo punto di vista si parla di un nuovo mondo del lavoro, in prospettiva presente e futura, per cui IBM ha messo l’accento sul suo impegno verso le Università per far conoscere le potenzialità dell’intelligenza aumentata ai giovani. Questo perché lo scenario evidenzia che l’emergenza vera non è l’eventuale sostituzione dell’uomo con le macchine bensì le nuove professionalità che dovranno formarsi sulle tecnologie del futuro come appunto quelle Watson. E che IBM non mette a disposizione solo delle imprese già consolidate, ma propone a sviluppatori e start-up attraverso la piattaforma cloud Bluemix dove è uno dei servizi a disposizione.

Qui di seguito le descrizioni delle demo disponibili per i visitatori del Watson Summit Italia 2017:

Cybersecurity experience
I visitatori possono sperimentare cosa significa trovarsi nel bel mezzo di un attacco informatico. Attraverso una “virtual reality experience” è possibile individuare le minacce e utilizzare soluzioni mirate per mitigarle, proteggendo il proprio business.

Di che colore sei?
Il servizio Insight for Twitter, uno dei 150 disponibili in Bluemix, analizza il profilo del singolo sulla base di 4 personas tipo. A ogni profilo è abbinato un colore e ai partecipanti viene regalata la penna del “suo” colore, sulla base di quanto emerso dall’analisi personalizzata.

La soluzione Re-Zone di Relatech, Business Partner IBM
La soluzione Re-Zone, sviluppata sulla piattaforma tecnologica IBM Watson e Bluemix, è studiata per premettere alle aziende e alle istituzioni di monitorare la presenza numerica di utenti all’interno di ambienti, così come la permanenza o l’interesse verso aree specifiche, fornendo statistiche e dati utili per offrire servizi sempre più efficaci. La raccolta dei dati da parte dei sensori WiFi è anonima e restituisce in tempo reale, a chi gestisce quegli ambienti, l’analisi del comportamento dell’utente all’interno delle aree mappate. Le statistiche possono essere visualizzate su un monitor, in modo tale da offrire una sintesi della situazione, anche integrata con lo storico. I dati sono espressi in percentuale e in forma grafica.

La lavagna cognitiva
Dedicata alle sale riunioni, la nuova lavagna interattiva di Ricoh usa le tecnologie vocali e cognitive di IBM Watson per aiutare i partecipanti rispondendo a comandi, annotando considerazioni e attività, e traducendo i contenuti in altre lingue.

Virtual shop, una soluzione di virtual reality del Business Partner InVRsion
Indossando il caschetto Oculus è possibile provare una soluzione di realtà virtuale, applicata nel contesto di un supermercato, che guida nella ricerca dei prodotti desiderati. È stata diagnosticata una intolleranza alimentare? Watson diventa un assistente intelligente in grado di guidare e proporre alternative tra gli alimenti disponibili.

GETinTOUCH, Business Partner Mauden
È la soluzione di “social & cognitive content presenter” di Mauden che sfrutta l'intelligenza aumentata per rinnovare il mondo dell'interazione digitale in-store. Ogni schermo diventa ricettore di dati e fruitore di contenuti personalizzati tramite le analisi di Watson per dar vita a un'esperienza personalizzata che pone il cliente al centro e che coinvolge anche web, social e chat.

IoT Foosball
Un biliardino ‘speciale’ che sfrutta la tecnologia IoT. I sensori in campo tracciano i dati della partita. Watson li riceve, li analizza ed evidenzia le strategie di gioco vincenti.

Biking Experience 
Lla squadra di ciclismo velocità americana usa un sistema basato su Watson (IoT Platform) per ottimizzare l’efficienza della squadra in allenamento. Ognuno di noi può mettersi alla prova.

TJBot
Il piccolo robottino, nato nei laboratori di ricerca IBM, interagisce con il pubblico, catturando il sentiment dei suoi interlocutori attraverso foto e tweet e cambiando colore in base alle emozioni manifestate su un determinato argomento. TJBot è un esempio di "embodied cognition" cioè di come l'intelligenza aumentata può essere incorporata negli oggetti della nostra vita quotidiana. In questo caso le tecnologie Watson sono ospitate in una “scatola di cartone”. Ma possono essere implementate in pareti, mobili od oggetti delle nostre case.

 

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