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01/04/2016

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A Milano il primo centro europeo IBM Watson Health

Accordo con il Governo italiano. Previsti investimenti fino a 150 milioni di dollari per lo sviluppo di una nuova generazione di applicazioni e soluzioni sanitarie basate sui dati.

Sarà in Italia il primo Centro di Eccellenza europeo di Watson Health, la business unit globale di IBM creata per rendere disponibili ai medici e agli altri operatori sanitari le funzionalità di cognitive computing avanzate del suo sistema cognitivo IBM Watson in modo tale da fornire un’assistenza di qualità. In particolare la sede prescelta è Milano, in un’area attigua al polo di ricerca Human Technopole Italy 2040 (il polo di ricerca che sorgerà nell’area di Expo Milano 2015), a sostegno dell’iniziativa di Governo mirata alla realizzazione di un hub internazionale per promuovere la conoscenza nel campo della genomica, dei Big data, dell’invecchiamento della popolazione e dell’alimentazione. Il Centro - spiega una nota - fa parte di una collaborazione a lungo termine fra IBM e il Governo italiano, con la società americana che prevede di investire fino a 150 milioni di dollari (135 milioni di euro) nel corso dei prossimi anni e di riunire data scientist, ingegneri, ricercatori e progettisti di Watson Health per sviluppare una nuova generazione di applicazioni e soluzioni sanitarie basate sui dati.

Collaborazione europea
Altro obiettivo dichiarato del Centro è quello di incoraggiare lo sviluppo di un ecosistema paneuropeo per affrontare le sfide dei sistemi sanitari e promuovere la ricerca e le start-up nel campo della tecnologia sanitaria. L’idea è, nel dettaglio, che i data scientist, gli ingegneri e i programmatori di IBM lavoreranno in collaborazione con organizzazioni di tutta Europa per creare una nuova classe di soluzioni basate sul cloud, all’intersezione tra cognitive computing, scienze della vita e assistenza sanitaria. Con il nuovo Centro IBM prevede dunque di offrire l’accesso a risorse e tecnologie per accelerare la ricerca su nuove opzioni terapeutiche, favorire la medicina personalizzata e migliorare la gestione della salute pubblica generale, promuovendo nel contempo sistemi sanitari sostenibili. “L’Italia è importante per IBM non solo per la creatività, le competenze e il talento della forza lavoro ma anche per gli sforzi del Governo verso la digitalizzazione dell’economia – dichiara Erich Clementi, Senior Vice President IBM Europe. “Ecco perché siamo lieti di annunciare il nuovo Centro di eccellenza europeo di Watson Health a Milano che sosterrà l’agenda dell’Esecutivo in fatto di riforme del sistema sanitario e della ricerca, unendo il lavoro degli sviluppatori di Watson e degli scienziati di IBM Research per applicare le considerevoli capacità cognitive ai problemi della moderna medicina”. 

Partendo dal cloud
IBM prevede che il Centro faccia leva su Watson Health Cloud e su quelle altre soluzioni che sono state concepite per supportare informazioni personalizzate e un quadro più completo dei tanti fattori che possono influire sulla salute di un individuo. In particolare viene spiegato che la piattaforma cloud di Watson Health consente di rendere anonimo, condividere e combinare queste informazioni con una vista aggregata di altri dati sanitari, per esempio permettendo ai ricercatori medici di identificare nuovi farmaci, o ai medici di personalizzare le opzioni terapeutiche per i pazienti oncologici. “L’assistenza sanitaria si trova in una fase di profondo cambiamento, guidato dai dati. Il volume e la diversa tipologia di dati sanitari crescono in modo esponenziale ogni giorno e la nostra capacità di monitorare nuovi criteri di misura ad essa correlati — come social data e dati meteorologici — rendono la salute globale un’equazione ancora più complessa da risolvere”, spiega Deborah DiSanzo, General Manager per IBM Watson Health. “Questa nuova era nella salute non si realizzerà grazie a sforzi solitari, ma richiederà il lavoro di numerosi esperti, uniti in un ecosistema in cui vi sia un’agevole condivisione delle idee verso l’obiettivo di migliorare e salvare vite in tutto il mondo”.

 

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