Aruba VPS
OfficeLayout
 

01/12/2017

Share    

di Paola Cecco

Quando il virtuale diventa reale

Progettata all’insegna della collaborazione estesa e delle tecnologie più innovative, la nuova sede italiana di Microsoft è orientata allo smart working e aperta a clienti, partner e consumatori.

Microsoft House

Flessibilità, collaborazione, apertura e innovazione, questi i valori aziendali che hanno ispirato la nuova sede di Microsoft Italia situata, nel centro di Milano, nell’iconico edificio progettato da Herzog & De Meuron per il Gruppo Feltrinelli. La realizzazione si inserisce nel percorso intrapreso da Microsoft Italia 10 anni fa, all’insegna dell’approccio alle dinamiche professionali “New World of Work” che prevede: maggior flessibilità dei propri collaboratori nell’ottica dello smart working e l’utilizzo di spazi funzionali e tecnologie innovative per massimizzare produttività e collaborazione. La combinazione di tutti questi elementi ha trasformato lo smart working in un percorso di sviluppo e innovazione che ha consentito di far evolvere l’organizzazione attraverso un workplace dinamico e collaborativo. In quest’ottica la progettazione degli spazi interni, affidata a DEGW, ha creato ambienti dove i valori aziendali si fondono con i nuovi modi di incontrarsi e lavorare creando ambienti innovativi, funzionali ed esperienziali. 
“Ai progettisti della Microsoft House è stato chiesto di creare la giusta combinazione tra le linee guida Microsoft globali – che prevedono l’utilizzo di materiali e strutture allineate alla nuova missione dell’azienda aperta alla collaborazione e innovazione – agli elementi peculiari del design Made in Italy, l’apertura degli spazi per promuovere la collaborazione con partner e clienti ma anche incontri con le scuole da tutta Italia” racconta Paola Cavallero, direttore generale Microsoft Italia. “Al contempo, avevamo la necessità di realizzare postazioni di lavoro in grado di garantire un’assoluta flessibilità per rispondere alle esigenze delle nostre risorse che vivono il 100% in smartworking e assicurare loro un maggiore bilanciamento tra vita professionale e privata. Rispetto alla precedente sede di Peschiera Borromeo, Microsoft House è uno spazio ancora più flessibile e aperto: sono stati ridotti gli spazi per i cosiddetti “servizi”, come ad esempio la mensa o la palestra sostituite con convenzioni con servizi di ristorazione e strutture presenti nelle zone limitrofe a vantaggio di spazi per la collettività che favoriscono gli incontri con i nostri clienti, i partner, le scuole e tutti i cittadini”.

Le persone e l’ecosistema di clienti e partner sono i protagonisti del progetto
Il trasferimento di Microsoft si colloca nella cornice del progetto di valorizzazione dell’area di Porta Volta contribuendo all’obiettivo di creare un nuovo polo di innovazione nel cuore di Milano. Il design dell’edificio, immediatamente riconoscibile nel paesaggio urbano, amplifica gli obiettivi apertura, visibilità, dinamismo grazie alle superfici perimetrali completamente trasparenti. “Al centro del progetto Microsoft House ci sono le persone, i nostri talenti – sottolinea Paola Cavallero –. L’edificio infatti è stato pensato per essere in costante scambio osmotico con il mondo circostante ma anche flessibile per i nostri i dipendenti. Gli spazi interni sono infatti organizzati in modo libero e fluido: le aree di lavoro open space non prevedono postazioni dedicate; ogni persona si muove a seconda delle necessità, trovando spazi di supporto adatti alle differenti esigenze. A guidare questa organizzazione sono le logiche di smartworking, sulla base delle quali sono state identificate diverse tipologie di postazioni lavoro”.

Microsoft House
Interior design eclettico, casual, confortevole

L’edificio si sviluppa su 6 piani fuori terra. I piani terra e primo sono dedicati alla Customer Area aperta al pubblico con showcase dei prodotti e sono collegati da una scala centrale realizzata ad hoc. Dal secondo al quinto, i piani sono riservati ai dipendenti e collaboratori dell’azienda. Circa 7.500 mq concepiti da DEGW secondo un’organizzazione flessibile. Lo sviluppo dell’architettura d’interni mantiene come priorità il gusto italiano del design, degli arredi e dei complementi, creando un ambiente caldo, accogliente, con materiali naturali come il legno. “Lo spazio è stato pensato eclettico, casual, confortevole e vario, con colori naturali e con qualche tinta accentuata, con corpi illuminanti personalizzati ed elementi d’arredo unici – afferma Cristiana Boienti, senior architect di DEGW –. Ci siamo focalizzati principalmente sul significato intrinseco dello ‘human touch’, creando un ambiente di lavoro migliore, più intelligente e più flessibile”. Sui piani operativi, le postazioni non assegnate in Open Space sono differenziate nella forma e nell’estetica, secondo le funzioni e le necessità, dalle aree più collaborative alle aree più riservate, per creare uno spazio di lavoro senza monotonia, che stimola la creatività e l’interazione. La differenziazione tipologica delle aree operative è sottolineata dal particolare design dei cluster e delle finiture degli arredi e dei pavimenti. Elementi diversi creano sottoaree per conciliare la trasparenza degli spazi con un’ottima performance acustica e ambientale. Le Smart Platform posizionate all’interno di strutture di metallo, chiuse da pannelli acustici e lavagne scorrevoli, sono pensate per impegni che richiedono particolare concentrazione. Mentre le Creative Garden, zone riservate e acusticamente performanti pensate per attività di collaborazione e brainstorming, sono facilmente riconoscibili perché incorniciate da leggere strutture di legno, impreziosite da verde e piante.
Le aree definite Atelier, di fronte agli sbarchi ascensori ai piani secondo e terzo, sono le più intime e raccolte e rappresentano il concetto del lavoro artigianale: sono quindi realizzate con prodotti su misura.
Altro elemento fondamentale sono i Social hub, dove le persone si possono incontrare, fare riunioni informali con monitor a parete o piccoli break con i colleghi. Sport, città, natura sono i temi che danno il mood e il tono ai Social hub, personalizzati nelle finiture e negli arredi su misura secondo il tema, ognuno a rappresentare un piano operativo.
La disposizione degli ambienti interni prevede inoltre Touch down area, tavoli alti per brevi attività senza necessità di occupare una vera e propria postazione di lavoro. 
Un mix ricorsivo di configurazioni percorre quindi le aree di lavoro e permette, simultaneamente, tutte le diverse modalità lavorative: formali e informali, individuali e collaborative, focalizzate e aggregate liberamente, in un’ottica di flessibilità nelle relazioni e nell’utilizzo dello spazio. 
Al quinto piano lo spazio The Loft, di 500 mq a tripla altezza, si offre come vera e propria casa nella casa. Con una vista esclusiva sulla città, è strutturato con una sala riunione, una cucina e uno spazio informale/relax arredato con divani e dotato di schermo. Sempre al quinto piano sono presenti le Smart Flowers, postazioni organiche adatte al lavoro individuale e di concentrazione, e Garden Tables, aree circolari, arricchite di piante al centro, che consentono sia il lavoro individuale sia di team (in questo caso le piante possono essere abbassate per creare un unico tavolo tondo da riunione).
Microsoft House
Le strumentazioni tecnologiche
All’interno degli spazi di collaborazione la tecnologia garantisce collegamenti da remoto con persone che lavorano in “mobilità” o collegate da altre location. Il coinvolgimento di clienti, partner e consumatori avviene attraverso aree dedicate fra cui una classe digitale, dove i professori e gli studenti possono avvicinarsi alle nuove tecnologie, cogliendo le opportunità della didattica digitale, e un rinnovato Microsoft Technology Center che consente a clienti e partner di realizzare progetti di trasformazione digitale con il supporto di professionisti e tecnologie innovative. Nell’area dedicata al mondo dei consumatori è possibile scoprire e sperimentare le ultime soluzioni tecnologiche. Infine, è presente un laboratorio dove sviluppatori, startup e professionisti IT possono formarsi e aumentare le competenze sulle soluzioni Microsoft.
La nuova sede è anche un live showcase delle tecnologie in ambito SmartBuilding, dove sensori, assistenti virtuali, schermi multimediali e applicazioni rendono dinamica l’interazione tra persone, spazi e informazioni.  Per esempio, grazie alla presenza di sensori Internet of Things è possibile raccogliere informazioni sul funzionamento della sede. “La sede Microsoft non è un semplice ufficio è un ambiente dinamico, trasparente, riconoscibile e aperto alla città – afferma l’architetto Alessandro Adamo, director di DEGW –. Rappresenta la piazza dove il virtuale si incontra e diventa reale”. 

Microsoft House

Microsoft House – conclude Cavallero – è diventato il nuovo indirizzo per l’innovazione in Italia, uno spazio a disposizione di tutti cittadini per conoscere e utilizzare la nostra tecnologia avanzata e comprendere i benefici del digitale. Nei primi 6 mesi sono state oltre 53.000 le persone che sono venute a trovarci, tra cui 8.000 professionisti aziendali, più di 2.700 studenti e 40.000 appassionati di tecnologia: dalle grandi aziende fino alle startup, dagli studenti fino al mondo delle NGO, passando dai nostri partner e clienti, la nostra nuova sede è diventato un nuovo luogo per collaborare, trovare idee e fare ecosistema. Ma non solo. Avere una sede in centro città, più vicina ai servizi ma anche ai clienti e ai partner, secondo la survey interna che conduciamo ogni anno, ha migliorato sensibilmente il worklife balance per l’80% dei dipendenti. Mentre 75% dei dipendenti ha percepito un miglioramento nelle relazioni con clienti e partner”.



 

TORNA INDIETRO >>