Estate 2020
Case History & Inchieste
 

21/02/2014

Share    

Metropolitane milanesi più sicure

Un investimento di circa 11,5 milioni di euro ha permesso di modernizzare e integrare i sistemi di monitoraggio e controllo per gestire in modo coordinato e in tutta sicurezza 1.650 corse al giorno su 83,5 km di binari e 94 stazioni

Il futuro del trasporto pubblico di Milano parte dalla nuova sala operativa unificata delle metropolitane milanesi, inaugurata di recente. Si tratta di una sala di regia che subentra a tre diverse sale dedicate rispettivamente alle linee 1, 2 e 3, predisposta per gestire fino a 6 linee metropolitane. Il nuovo sistema è dotato di un unico centro di controllo del traffico e della sicurezza e si occupa del funzionamento dell’intera rete sotterranea di Milano, a eccezione della linea 5 che verrà inglobata successivamente poiché, non avendo guidatore, utilizza una diversa tecnologia e per ora viene gestita da un’altra centrale. “La nuova sala operativa è il nostro fiore all’occhiello e rappresenta una tappa significativa verso Expo 2015 - ha dichiarato Bruno Rota, presidente di ATM, l’azienda del trasporto pubblico del capoluogo lombardo. Integrazione tra tutte le linee metropolitane significa abilitare un vero lavoro di squadra, più efficace, in grado di gestire le anomalie in maniera più rapida e sicura e semplificare tutte le operazioni legate al monitoraggio e alla viabilità, con evidenti vantaggi per i viaggiatori”. 

 

1.650 corse al giorno
La nuova sala di controllo ha dunque il compito di regolare il traffico di 1.650 corse di treni al giorno su 83,5 chilometri di binari e 94 stazioni. Utilizza tecnologie innovative che permettono l’integrazione di tutti i sistemi di telecomunicazione utilizzati dagli operatori e la supervisione e il controllo degli impianti tecnologici delle stazioni (scale mobili, ascensori, illuminazione, ventilazione), dei sistemi di alimentazione e dei treni. Sviluppata da ATM insieme ad aziende del calibro di Alstom, IBM e Samsung, è la prima sala operativa unificata in Italia e una delle ultime realizzate a livello mondiale. Sono previste 25 postazioni, utilizzabili in modo flessibile in base al profilo dell’operatore che accede al sistema di controllo. Ogni postazione è multifunzione, ossia svolge di volta in volta le funzioni associate al profilo dell’operatore attivo in quel momento; indipendente, dotata quindi di tutti i dispositivi necessari all’operatore per svolgere in modo autonomo e indipendente le proprie funzioni; cooperante, nel senso che ad ogni operatore possono essere assegnate dinamicamente funzioni a seconda dell’ora e del traffico effettivo da gestire, e interattiva.


La sicurezza dei viaggiatori al centro
Ogni operatore può gestire contemporaneamente dalla sua postazione l’esercizio (controllo centralizzato della circolazione dei treni e degli impianti di elettrificazione), la videosorveglianza e i sistemi di sicurezza, la diffusione sonora per le comunicazioni ai passeggeri, la videocitofonia per le richieste di soccorso, la diagnostica, per il monitoraggio continuo degli impianti e una più efficiente manutenzione degli stessi. In questo modo viene ottimizzata la gestione dei treni, velocizzati i tempi di intervento in caso di anomalie, efficientati i protocolli di sicurezza nelle stazioni, ridotti i tempi di ripristino dopo un fermo o un guasto. Nella sala confluiscono le immagini criptate di 2.900 telecamere che permettono di osservare costantemente i flussi dei passeggeri e tenere sotto controllo le anomalie.
L’importo complessivo dei lavori è stato di circa 11,5 milioni di euro: la commessa ha previsto la revisione tecnologica e organizzativa delle nuova sala e, in particolare, delle tecnologie informatiche e di telecomunicazioni delle nuove postazioni, per migliorare la comunicazione e rendere più efficiente la capacità di coordinamento dei vari soggetti, grazie all’integrazione di tecnologie e strumenti eterogenei in una piattaforma comune.


Gestire al meglio le emergenze
Oltre alle nuova sala operativa delle metropolitane milanesi, ATM si è dotata di una sala regia per le emergenze che si attiva in caso di emergenza quando si rende necessaria l’azione congiunta e immediata tra i vertici dell’azienda e gli altri attori coinvolti sul territorio per la gestione delle emergenze (forze dell’ordine, polizia locale, 118, vigili del fuoco, protezione civile ecc.). Un tavolo congiunto può decidere come intervenire in caso di crisi o emergenza che esula dalle normali procedure di gestione dell’esercizio del trasporto pubblico, visualizzando contemporaneamente fino a 8 schermi che offrono una panoramica sulla città di Milano: stazioni metropolitane, telecamere posizionate in punti strategici della città e collegamenti diretti audio e video digitali con gli enti esterni, le persone e i mezzi sul territorio. “È il punto di partenza per realizzare un vero e proprio ecosistema della sicurezza, anche in vista dei numerosi eventi che interesseranno Milano e l’intera area metropolitana nei prossimi anni, primo fra tutti Expo 2015”, ha sottolineato Rota. Le informazioni provenienti da diversi enti, tra loro interconnessi con sistemi permanenti di video conferenza e strumenti di collaboration e coworking (condivisione in tempo reale dell’evento e dei relativi piani di emergenza) sono gestite da due postazioni di regia che convogliano le immagini desiderate sui maxi schermi.

 

TORNA INDIETRO >>