Regent 2B
Sicurezza
 

12/07/2016

Share    

Messaggi anonimi e protetti a tutta velocità

I ricercatori del MIT hanno ideato una rete che crea una mixnet, cambia l’ordine di invio e cripta i contenuti.

I ricercatori del Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory del MIT e della École Polytechnique Fédérale de Lausanne stanno per annunciare un nuovo schema per rendere anonimi i messaggi trasmessi online fornendo grandi garanzie di sicurezza utilizzando in modo molto più efficiente la banda trasmissiva rispetto ad altre alternative. In particolare si parla di test che hanno evidenziato appena un decimo del tempo necessario al trasferimento di grandi file tra utenti anonimi.

Il sistema, battezzato Riffle, è basato su una serie di server che danno vita a una mixnet. Ogni server modifica l’ordine di ricezione dei messaggi prima di inoltrarli al prossimo. Se ad esempio i messaggi dai mittenti Andrea, Bruno, e Carlo raggiungono il primo server nell’ordine A, B, C, tale server li invierebbe al secondo server in un ordine diverso, ad esempio C, B, A. Quindi il secondo server li modificherebbe prima di inviarli al terzo e così via.

Chi avesse eventualmente tracciato i punti di origine dei messaggi non avrebbe quindi idea su chi ha mandato che cosa fino all’uscita dall’ultimo server. Riffle fa inoltre uso della tecnica ‘onion’ (cipolla) di criptatura dei dati in cui il computer mittente avvolge ciascun messaggio in diversi strati di encryption usando un sistema a chiave pubblica come quelli usati per proteggere le transazioni finanziarie online. Ecco che ogni server del mixnet rimuove solo uno strato in modo tale che solo l’ultimo server conosca la destinazione finale del messaggio.

 

TORNA INDIETRO >>