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02/12/2016

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Maurizio Riva nuovo Country Manager di Intel

La nomina del manager a capo della filiale italiana, in un momento di trasformazione da società focalizzata sul mercato dei personal computer a creatore e fornitore di tecnologia per il cloud e per i dispositivi che compongono l'Internet delle Cose, PC compresi.

Maurizio RivaMaurizio Riva è stato nominato Country Manager di Intel Corporation in Italia, con la responsabilità dello sviluppo dell’azienda nel mercato italiano. Riva è entrato in Intel nel 2001, come Business Development Manager in seguito all’acquisizione di Xircom e dopo alcune importanti esperienze in aziende del settore ICT come Sun Microsystem, Novell e Selesta Networks. Successivamente, Riva è stato Direttore del Customer Solutions Group di Intel in Europa, Medio Oriente ed Africa (EMEA), occupandosi dello sviluppo del mercato enterprise nella macroregione. In seguito è diventato Direttore Clienti Multinazionali di Intel EMEA all’interno della divisione Sales & Marketing Group di Intel Corporation. In questo ruolo, Riva ha avuto la responsabilità di sviluppare le collaborazioni e le sinergie tra Intel e i principali produttori internazionali di computing technology. Nato a Piacenza, è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e ha conseguito un attestato TGM (Transition to General Management) presso l’INSEAD nel 2011.

In un suo intervento pubblicato sul sito di Intel spiega come “Oggi Intel sta evolvendo. Si sta trasformando da società focalizzata sul mercato dei PC a creatore e fornitore di tecnologia per il cloud e per i miliardi di dispositivi intelligenti connessi alla rete che compongono il cosiddetto Internet delle Cose, fra cui i PC... All’interno del vasto mondo dell’Internet delle Cose, in Intel intendiamo concentrarci sui principali settori di crescita, come i veicoli a guida autonoma, il settore industriale e il retail. Analogamente, il nostro core business dei client, costituito da PC e dispositivi portatili, resta importante: oggi tendiamo a considerarlo come una delle tante varianti degli oggetti connessi all’interno della strategia di business...”

“Un cambio di prospettiva che va nell’ottica della nostra nuova strategia di differenziazione e segmentazione del business sull’Internet delle cose. La connessione fra sistemi fisici e digitali, l’Internet delle Cose, il collegamento al cloud, le analisi complesse effettuate attraverso i Big Data in real-time, hanno introdotto grandi cambiamenti in ambito industriale, portando a coniare la fortunata espressione “industria 4.0”. Ci stiamo dirigendo verso questo futuro anche in Italia, dove le imprese si trovano ad affrontare le nuove sfide e le nuove opportunità che questo futuro offre, per il quale è necessario dotarsi di tecnologie e competenze digitali”.

 

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