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Sicurezza
 

13/03/2014

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Maggiore protezione, a Milano, per piazza del Duomo

Come viene garantita la tutela del monumento e il controllo urbano della vasta area che lo circonda

Quando pubblico e privato si incontrano, soprattutto in una città come Milano, pragmatica e operosa per antonomasia, le cose si fanno, in fretta e bene, oggi come ieri. Lo dimostra il progetto di videosorveglianza del Duomo realizzato grazie alla collaborazione che si è venuta a creare tra la Fondazione Enzo Hruby, Samsung Techwin, la Veneranda Fabbrica del Duomo e il comune di Milano con l’obiettivo di garantire la tutela del monumento e il controllo urbano della vasta area che lo circonda. Intorno al perimetro del Duomo e sulle Terrazze, infatti, è stato installato un nuovo sistema di videosorveglianza composto da 19 telecamere Samsung Full HD di ultima generazione della serie WiseNetIII, e da una telecamera motorizzata Full HD con illuminatori a infrarossi integrati per copertura fino a 100 metri, oltre agli apparati di registrazione e visualizzazione. Le telecamere installate sul perimetro sono 12, collocate in punti strategici con funzioni di analisi video, in modo da garantire una copertura completa dell’area senza zone d’ombra. Sulle terrazze, a 64 metri d’altezza, sono state installate altre 7 telecamere dello stesso tipo, a cui è stata affiancata una telecamera motorizzata, anch’essa HD.

 

Sorvegliare con discrezione
Tutte le telecamere offrono la possibilità di visione notturna, grazie a illuminatori infrarossi integrati, e questo ha evitato la necessità di fare modifiche sul sistema di illuminazione sia del perimetro che delle Terrazze, rendendo quindi l’intervento poco invasivo dal punto di vista delle opere di installazione e infrastruttura. Le nuove telecamere, le cui immagini sono trasmesse alle centrali operativa della polizia locale, sono state integrate con quelle della videosorveglianza urbana e collegate a un avanzato sistema di video analisi in grado di rilevare e classificare attività e oggetti sospetti. Il nuovo sistema è quindi a disposizione delle forze dell’ordine, in aggiunta alle 1.714 telecamere già operative.

 

 

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