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Applicazioni - Servizi
 

24/02/2016

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di Raffaela Citterio

LOGICNow al fianco dei managed service provider

Sempre più rivenditori stanno evolvendo da fornitori di tecnologia a fornitori di servizi gestiti. LOGICnow fornisce loro tutti gli strumenti necessari per affrontare il cambiamento in modo efficace e profittevole.

Loris AngeloniÈ passato poco più di un anno da quando, da uno spin off di GFI Software, è nata LOGICnow, società specializzata nello sviluppo di servizi e soluzioni cloud indirizzate espressamente ai Managed Service Provider (MSP). “È stata una scelta vincente - assicura Loris Angeloni, sales manager Italia della società. La nascita di LOGICnow, che non ha comportato cambiamenti per quanto riguarda il management e gli investitori che hanno guidato il successo di GFI Software, ha permesso di concentrare gli investimenti sulle attività di ricerca e sviluppo per continuare a ottimizzare le tecnologie che proponiamo al mercato e di miglio- rare nel contempo i servizi o erti ai nostri clienti, una platea sempre più vasta di operatori che sta spostando l’attività da break/ x ai servizi gestiti”. I risultati del 2015, del resto, parlano da soli: lo scorso anno, infatti, la crescita del fatturato a livello glo- bale è stata nell’ordine del 40%, mentre per quanto riguarda specificatamente il mercato italiano, considerando tutta la suite di soluzioni proposte, l’incremento registrato è stato pari al 70%. “L’Italia - assicura Angeloni, è uno dei Paesi che sta dando maggiori soddisfazioni, soprattutto se pensiamo che no a 4 anni la figura del Managed Service Provider era quasi sconosciuta, anche se molti rivenditori cominciavano a capire che, per mantenere e incrementare la propria competitività, dovevano evolvere verso un modello di business focalizzato sui servizi anziché sulla pura vendita di tecnologia. In questi anni ci siamo impegnati a fondo per far comprendere come la chiave di volta per intraprendere con successo questa trasformazione sia rappresentata dal cloud, un paradigma a cui chi opera in prima linea può realmente aggiungere valore attraverso servizi personalizzati costruiti intorno alle speci - che esigenze dei propri clienti”.

Le organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione, insomma, avranno sempre bisogno del supporto dei propri fornitori di fiducia per declinare al meglio il modello cloud e trarne un reale valore in termini di recupero di efficienza e produttività, come testimonia il rapido sviluppo dell’ecosistema di LOGICnow, che in Italia è attualmente composto da due distributori a valore - Ready Informatica di Casatenovo (Lecco) e Cips Informatica di Città di Castello (Perugia) - e da oltre 300 dealer e VAR, in crescita di quasi il 40% rispetto al 2015, mentre a livello globale i business partner sono 17.000. “La domanda di servizi gestiti cresce molto rapidamente, e sempre più operatori del settore stanno pensando di attrezzarsi per erogare servizi cloud, per cui, al ne di garantire al mercato risposte sempre più puntuali, siamo certi che nel corso del 2016 questo ecosistema si amplierà ulteriormente, anche grazie a possibili nuovi accordi di distribuzione e ad alleanze strategiche con vendor interessati ad arricchire la propria o erta di servizi gestiti, come nel caso della divisione europea Business Solutions di Konica Minolta che ha implementato la nostra piattaforma MAXfocus Remote Monitoring & Management in più di 20 Paesi in Europa per sostenere le proprie operazioni di Managed Print Services”, dice Angeloni.

Analisi predittive con LOGICcards
Trasformandosi in MSP gli operatori di canale han- no quindi la possibilità di offrire servizi di supporto, gestione e hosting per tecnologie alle quali i loro clienti sono molto interessati ma che sempre più spesso preferiscono demandare a un fornitore di fiducia, per potersi concentrare sul proprio core business. Per non tradire la fiducia dei propri clienti ed essere pronti a soddisfare rapidamente qualsiasi nuova richiesta, i MSP devono a loro volta fare molta attenzione nella scelta del cloud provider, appoggiandosi a un partner sempre un passo avanti rispetto alle evoluzioni tecnologiche e in grado di dare adeguate garanzie, ed è qui che entra in gioco LOGICnow. “L’innovazione è da sempre nel nostro DNA - assicura Angeloni. Negli ultimi 18 mesi, ad esempio, abbiamo speso più di 10 milioni di dollari per sviluppare LOGICcards, una importante novità della nostra piattaforma di gestione dei servizi IT che cambia radicalmente il modo in cui i MSP erogano i propri servizi ai clienti”.
Grazie a LOGICcards, oggi LOGICnow è in grado di analizzare i dati raccolti da tutto ciò che interagisce con la sua piattaforma, a cui aderiscono più di 12.000 MSP, 60.000 tecnici, 175.000 reti, 2.000.000 di end-points, 12.000.000.000 di e-mail e miliardi di dati elaborati in ogni parte del mondo. Grazie a LOGICcards l’intelligenza collettiva che si crea in questo modo viene resa disponibile all’intera community di MSP LOGICnow, che è la più grande al mondo. L’obiettivo è incrementare il valore della piattaforma introducendo funzionalità di data analytics e machine learning, quella nuova frontiera dell’analisi dei dati che integra funzionalità di statistica, programmazione e ricerca operativa e consente di scoprire e mettere in evidenza modelli significativi nei dati, per poter prevedere eventi futuri e rispondere alle esigenze specifiche di ogni singolo utente. Funzionalità che, se implementate singolarmente, richiedono investimenti estremamente onerosi.
“I tradizionali strumenti di reportistica aziendale - evidenzia Angeloni - offrono analisi descrittive (dicendo cosa è già successo), a cui fanno seguito analisi predittive (la previsione di ciò che è probabile avvenga). LOGICcards va oltre, offrendo ai MSP l’analisi prescrittiva, che determina ciò che probabilmente accadrà e raccomanda le migliori attività per ottenere un risultato ottimale. Oltre a ciò, il motore di machine learning alla base di questa tecnologia garantisce che il sistema apprenda dal comportamento degli utenti con cui interagisce, perfezionando continuamente nel tempo l’accuratezza e l’impatto delle raccomandazioni fornite”. Con LOGICcards, insomma, LOGICnow ha ‘democratizzato’ l’accesso al machine learning, consentendo ai suoi clienti di trarre beneficio dall’intelligenza collettiva di ingegneri, reti e colleghi. “Si tratta di una novità che ha suscitato grande interesse presso i nostri clienti, perché di fatto apre una nuova era nell’ambito dei servizi di supporto IT”, commenta ancora Angeloni. Nel corso del tempo, infatti, ogni generazione di supporto IT si è basata su una tecnologia e un modello ad essa associata. La prima generazione consisteva negli help desk gestiti da operatori, una seconda è stata caratterizzata dalle prime soluzioni di accesso remoto, aprendo la strada ai servizi gestiti da remoto, in seguito la mobilità e le tecnologie cloud hanno favorito la nascita di MSP orientati all’innovazione. Ora LOGICnow, con LOGICcards, apre la strada a una quarta generazione di servizi a supporto, introduce funzionalità di machine learning che avranno un impatto positivo sul ruolo dei responsabili IT in generale e dei MSP in particolare, mettendoli in grado di giocare un ruolo da protagonisti.

Un’offerta completa
LOGICcards è solo l’ultima novità integrata da LOGICnow all’interno della propria piattaforma che, per capitalizzare la notorietà del brand, continua a essere caratterizzata dal marchio MAXfocus, che però spesso non è visibile all’utente finale. “Una delle caratteristiche più apprezzate dai rivenditori è quella di poter personalizzare i pacchetti di offerta, presentandoli ai loro clienti con il proprio brand”, dice ancora Angeloni. I Managed Service Provider, infatti, devono fare attenzione per non diventare vittima del loro stesso successo: il cliente potrebbe infatti metterne in dubbio il valore, se tutto funziona correttamente e nessuno ha motivo di lamentarsi. Devono quindi dimostrare di rappresentare per i propri clienti un valore a lungo termine, mantenendo una comunicazione regolare e costante e fornendo una esauriente reportistica, sempre ben riconoscibile, che evidenzi i benefici della collaborazione. Il messaggio deve essere chiaro: tutto funziona perché il MSP ha identificato e risolto eventuali problemi prima che si manifestassero. La piattaforma LOGICnow copre a 360 gradi tutto quanto serve a chi fornisce servizi IT ad alto valore aggiunto, dalla sicurezza al backup (inclusa l’archiviazione dei messaggi aventi valore legale), dal monitoraggio dei consumabili di un parco stampanti ai sistemi di help desk e ticketing, sino ad arrivare al disaster recovery. Tutto quanto serve, insomma, per fare di un ambiente IT una reale leva strategica di successo.

Sicurezza, backup e recovery
“Attualmente la crescita maggiore, soprattutto in Italia, è rappresentata dai servizi di security, perché ormai un numero crescente di aziende si rende conto che nessuno può più considerarsi immune, come hanno dimostrato anche molti episodi che si sono guadagnati le prime pagine dei giornali, e che è troppo oneroso, in termini di risorse umane e tecnologiche, attrezzarsi internamente per far fronte efficacemente a un cyber crime sempre più sofisticato ed aggressivo - sottolinea Angeloni. La scelta migliore è quella di orientarsi su servizi di sicurezza gestiti, che per noi hanno sempre rappresentato un punto di forza e su cui continuiamo ad investire, come testimonia il fatto che nel corso del 2015 abbiamo stretto una nuova partnership con Bitdefender, motore antivirus che conquista spesso il primo posto nelle classi che internazionali, rafforzando ulteriormente questo segmento di offerta”. Sempre nel corso del 2015 è stato introdotto anche Active Discovery, una soluzione che rileva e identifica automaticamente qualsiasi dispositivo attivo sulla rete che sta monitorando, garantendo una visibilità maggiore ed eliminando il rischio di attacchi alla sicurezza che possono arrivare attraverso dispositivi non gestiti. Questa tecnologia aiuta anche a tenere sotto controllo i costi e le previsioni di spesa, permettendo ai MSP di individuare esattamente quanti dispositivi sono realmente connessi alla rete del cliente e quanti di questi devono essere gestiti, evitando interventi correttivi, servizi non necessari e fatturazioni inaccurate. 
Active Discovery rileva velocemente una vasta gamma di dispositivi, come server, stazioni network, stampanti, router, switch, NAS, dispositivi mobili e qualsiasi altro elemento della rete, connesso via cavo o in wireless. Gli MSP potranno anche individuare e classificare qualsiasi dispositivo connesso a qualsiasi subnet mask gestita e raccogliere informazioni come indirizzo LAN, IP, sistema operativo utilizzato, versione e nome dell’host. Un altro segmento che sta vivendo un periodo di grande espansione è quello del backup. Secondo Angeloni “malware come CriptoLocker hanno reso evidente come, a seguito di un attacco, possano sorgere grossi problemi anche in fase di recupero dei dati, e come anche in questo caso la soluzione migliore sia rappresentata da un servizio gestito di backup e recovery”. Per questo nel corso del 2015 LOGICnow ha ulteriormente arricchito la propria soluzione di backup as-a-service, da sempre focalizzata sull’efficienza del processo di backup e sulle noti che in tempo reale. La novità più interessante è rappresentata dall’introduzione di due nuovi Cloud Recovery Targets per le funzioni di virtual disaster recovery e ripristini continui. Questo permette ai MSP di spostarsi dal semplice backup a un più completo servizio di disaster recovery, senza la necessità di una infrastruttura propria, attraverso l’utilizzo del modello bring-your-public-cloud. Grazie al supporto di Amazon Web Services e Microsoft Azure i MSP possono specificare nuovi obiettivi remoti di recupero del cloud, o uno degli obiettivi di recupero locali già esistenti (VMware vSphere, local VMDK o Microsoft Hyper-V). Per renderla ancora più appetibile, la soluzione viene contabilizzata per ogni singolo dispositivo, sia per i server sia per le workstation, anziché addebitata all’utilizzo dei dati. Questa nuova strategia commerciale agevola i MSP a proporre servizi completi di disaster recovery a costi complessivamente più prevedibili e sostenibili per sé e per i propri clienti.

ServiceDesk 2.0
Anche le funzionalità di help desk e ticketing rese disponibili da LOGICnow sono sempre allo stato dell’arte. Nel corso del 2015, ad esempio, sono state introdotte molte nuove funzionalità di tale servizio, battezzato ServiceDesk 2.0, tra cui spicca ServiceDesk Voice, che consente di accettare le richieste di assistenza 24 ore al giorno tramite telefono. ServiceDesk Voice o re numeri dedicati ai clienti dei MSP che possono utilizzarli per presentare le loro richieste di assistenza e che creano automaticamente i ticket a fronte degli avvisi e dei guasti. ServiceDesk 2.0 offre un servizio completo grazie anche ai notevoli miglioramenti nella capacità di gestione delle attività, compresi i modelli e le funzioni ‘set to repeat’. Il flusso delle richieste e il loro status possono essere facilmente individuati all’interno del ticket e possono essere definite delle tariffe fisse per ogni attività. Sono state introdotte inoltre importanti novità nella tracciabilità delle tempistiche tecniche, tra cui la gestione delle visite al sito, la registrazione del tempo che ogni tecnico dedica a un ticket e l’integrazione delle visite al sito all’interno della gestione del workflow.

Conclusioni
Gli psicologi usano il termine ‘assuefazione’ per descrivere il fenomeno per il quale non notiamo più le cose, come il rumore del traffico che dopo un po’ diventa un sottofondo naturale, a cui non prestiamo più attenzione. Purtroppo, questo fenomeno si applica anche a chi ha il compito di gestire gli ambienti IT che gli vengono a dati. Si presta attenzione a un singolo pop-up, ma noti che continue portano a un forte calo di attenzione. Cosa possono fare i MSP per trovare il giusto equilibrio tra automazione dei processi e interventi mirati? Angeloni presenta la ricetta LOGICnow: “Innanzitutto essere sempre consapevoli dei livelli di servizio e delle policy di governance concordate, e applicarli coscienziosamente. Ma la cosa più importante è dotarsi di una piattaforma unica che, attraverso un’unica centrale di controllo sia in grado di fornire in ogni momento un quadro aggiornato della situazione, riducendo al minimo i falsi positivi, proprio come fa la nostra suite. Se sapranno giocare bene le loro carte, i MSP avranno un ruolo sempre più centrale nella gestione dell’IT dei propri clienti, perché saranno in grado di aiutarli a non perdere l’orientamento nella nuova era del cloud, che presenta opportunità interessanti ma anche tanti tranelli”.

 

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