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12/05/2017

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Lenovo, un approccio bimodale al data center

Tradizionali o software defined, le soluzioni messe in campo dal vendor sono in grado di dare risposte concrete a qualsiasi tipo di esigenza.

Datacenter - © WavebreakmediaMicro - Fotolia.com

Parliamo (anche) di data center. Per differenziarsi le aziende hanno bisogno di servizi IT molto più rapidi e flessibili, ma non esiste un approccio univoco per raggiungere questo risultato. “Per alcune realtà l’approccio tradizionale, che vede l’infrastruttura composta da server, storage e soluzioni di networking rappresenta ancora la scelta migliore, mentre altre si stanno orientando su architetture software-defined - commenta Roberta Marchini, Technical Sales Manager del Data Center Group di Lenovo Italia. Senza contare che è possibile adottare entrambi gli approcci, con le modalità, il mix dei due e le tempistiche preferiti - e senza ricevere pressioni da un fornitore che prediliga l’uno o l’altro approccio. Il nostro compito è quindi quello di affiancare le aziende nel loro percorso evolutivo mettendo in campo un’offerta sempre più ampia e diversificata”. Per quanto riguarda il modello tradizionale l’offerta di Lenovo si traduce in una vasta gamma di server, storage e soluzioni di networking apprezzati in tutto il mondo, come confermano importanti studi indipendenti. I server Lenovo, ad esempio, sono stati valutati per 4 anni consecutivi i migliori in termini di soddisfazione dei clienti secondo TBR Technology Business Research.

Roberta MarchiniIl valore delle alleanze
Per quanto riguarda il modello software-defined, Lenovo punta su alleanze strategiche in grado di complementare la propria offerta. Tra le principali vale la pena ricordare quella con Nutanix, da cui sono nate le appliance Lenovo HX Series powered by Nutanix, e quella, recentissima, con DataCore, da cui nasce l’appliance DX8200D che, integrando un server System x3650 M5 di Lenovo con il software SANsymphony di DataCore, permette ai data center di implementare rapidamente una soluzione di software-defined storage ‘chiavi in mano’ che sfrutta le capacità di array esistenti. Senza dimenticare il cloud, privato e ibrido, per il quale Lenovo progetta e testa soluzioni, creando delle Reference Architecture con vari vendor: VmWare Software Defined Datacenter, Microsoft Storage Space Direct, Microsoft Azure Stack, Red Hat con OpenStack, e altri. “Lavoriamo con i principali protagonisti dell’industria IT al fine di fornire al mercato architetture best-in-class in grado di dare i ritorni attesi attraverso un unico punto di contatto, anche per i servizi di assistenza”, conclude Marchini.

 
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