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08/03/2013

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Le priorità dei CIO italiani per il 2013: Bticino

La parola a Maurizio Brianza, tra progetti, budget e innovazione

Continua il nostro giro di opinioni tra i responsabili dei sistemi informativi italiani per sapere quelle che sono le loro priorità per il 2013. La parola a Maurizio Brianza, direttore sistemi informativi Bticino.

 

Gli analisti di diverse realtà concordano che il futuro dell’ICT si muove verso quattro ‘forze’ interconnesse tra loro: Cloud  Computing, Mobile, Social Networking e Big Data . Se concordate con questa visione, su quali di questi quattro temi, e con quali progetti, vi focalizzerete nel 2013? In caso contrario, quali sono invece le vostre priorità in relazione ai progetti ICT per il nuovo anno?

 

Concordo con le tesi degli analisti, le quattro "opportunità tecnologiche" sono ormai "concrete" e non rappresentano più solo annunci marketing.
Questa tendenza è più che evidente nell'uso massiccio e proficuo di queste tecnologie nel mondo "consumer".
Per le aziende, ovviamente più prudenti per motivi di presidio, sicurezza e certezza dei ritorni, l'adozione è stata leggermente ritardata, ma non certamente ignorata.  
Le focalizzazioni per il 2013 saranno per noi il consolidamento dei progetti Mobile, Social Networking e Cloud Privato realizzati negli anni scorsi e l'uscita dalla sperimentazione per quanto riguarda il Cloud pubblico e le analisi sui Big Data.
Alle quattro "forze" citate nella domanda ne aggiungerei però una ulteriore di particolare importanza.
La domotica, non certo una novità per i prodotti della mia azienda, è un capitolo importante dell'argomento "Internet of Things".
Chiaramente su questo tema stiamo lavorando da molto, ma ovviamente ci saranno ulteriori investimenti nei prossimi anni 
  

Rispetto al 2012, come si è modificato il budget IT per il nuovo anno. Più in dettaglio quante di queste risorse verranno dedicate all’innovazione, ed è cambiato il mix tra innovazione/manutenzione?

 

Gli ultimi quattro anni sono stati molto difficili e questa non è una novità, costringendo ad un riesame approfondito di tutte le voci di spesa alla ricerca di risparmi.
Ciò ha avuto evidentemente impatto sia sulle spese corrrenti (opex) ma anche sugli investimenti (capex) in innovazione.
Non prevedo significative variazioni per il 2013 sui valore assoluto (opex+capex) avendo però lavorato bene sulle spese, probabilmente ci sarà maggiore diponibilità percentuale per i progetti innovativi. 
 

Ci può raccontare gli obiettivi e il modo in cui intende raggiungerli di uno o due dei progetti ICT principali che avete pianificato per il nuovo anno?

 

I progetti 2013 sono numerosi ed ovviamente tutti finalizzati al raggiungimento di obiettivi di business. Due tra questi sono particolarmente rilevanti in relazione alla prima domanda.
Il primo riguarda l'internazionalizzazione del portale dei servizi web di domotica attualmente disponibile solo per i clienti italiani.

 

Il secondo cercherà di affrontare con specifici strumenti di analisi (BI per i Big Data) le informazioni relative ai nostri clienti incrociando dati interni ed esterni. Il modo per conseguire i risultati dei progetti sarà il consueto, ovvero una forte condivisione con il management degli obiettivi di business, una successiva valutazione dei partner possibili con cui condurre i progetti ed infine una serrata "governace di progetto" per rispettare tempi e costi.
 

 
TAG: Inchiesta

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