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29/09/2017

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di Davide Marini

Un laboratorio aperto alla ricerca e sviluppo delle aziende

Il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine grazie al cloud apre la nuova infrastruttura HPC. Tutti i servizi a disposizione delle imprese.

© tashatuvango – Fotolia.com

Più di cento progetti realizzati, che hanno portato sul territorio risorse economiche per oltre 100 milioni di euro, oltre 100 aziende associate, Enti di Ricerca, Università nonché la presenza di diritto di un rappresentante della Marina Militare Italiana indicato dal Ministero della Difesa nella governance. Ecco un sintetico colpo d’occhio sul Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (d’ora in poi anche Dltm), del quale vi invitiamo a vedere il dettaglio delle attività sul nostro sito www.dltm.it o sulla nostra pagina Facebook. Quale infrastruttura non solo a supporto delle sue molteplici attività, il Dltm ha inoltre recentemente acquisito un’innovativa infrastruttura di Supercalcolo HPC (high performance computing) aperta all’interazione nei contesti di cloud computing con i più diversi soggetti. È intenzione infatti del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine favorire anche il rinnovamento e lo sviluppo tecnologico delle aziende, in particolar modo delle PMI, e di competitività da spendersi anche nella partecipazione a bandi di progetto nazionali ed europei.


Davide MariniLa nuova infrastruttura
Tre gli elementi fondanti della nuova infrastruttura di Supercalcolo entrata recentemente in produzione. Prima di tutto l’architettura HPC che offre una potenza di calcolo parallelo superiore ai 18 TFlops, formata da più di 500 core fisici e 1 TB di RAM complessiva e con strutture di interconnessione tra nodi altamente performante; a questa è stata poi affiancata un’architettura Cloud Computing, composta da un totale di 240 core fisici e 1,5 TB di RAM complessiva e basata sulla piattaforma Cloud di Microsoft (Windows System Center e Azure pack). Infine due sistemi di storage tra loro interconnessi: uno, da 21 TB, per l’HPC e uno per il Cloud ‘misto’ formato da 55 TB e 3,9 TB di memorie flash SSD. Con questa infrastruttura, Dltm desidera venire incontro alle esigenze di crescita di quelle PMI che non possono permettersi i costi legati all’implementazione di infrastrutture IT estremamente complesse da mantenere nel tempo, sia in termini di know-how necessario che di licenze. In particolar modo, oggi, più che mai, le aziende del settore privato devono possedere strutture informatiche estremamente leggere ed efficienti, ottenendo al contempo il massimo risultato e l’ottimizzazione delle risorse. A questo proposito, si profilano sempre più nitide all’orizzonte le nuove e allettanti opportunità offerte dai servizi di cloud computing.

I servizi cloud
Sul fronte cloud computing, più nel dettaglio, Dltm attraverso il proprio Cluster HPC offre alle aziende la potenza di calcolo necessaria alla risoluzione dei principali problemi di: simulazioni avanzate nel campo della fluidodinamica, idrodinamica, calcolo strutturale, rendering 3D, modelli numerici, previsioni meteo, e altri campi di applicazioni ‘high compute consuming’; gestione, analisi e visualizzazione di grandi moli di dati (big data & analytics); e l’esecuzione di algoritmi genetici e di machine learning. Tramite la piattaforma cloud, si offrono inoltre servizi di Software-as-a-service mettendo a disposizione applicativi in modalità ‘pay per use’ integrati nella piattaforma e realizzati nativamente in logica Web e quindi ottimizzati per l’erogazione via Internet. A questi si aggiunge anche la parte di Infrastractureas- a-service che rende disponibile risorse hardware attraverso macchine virtuali. Queste rappresentano il livello di astrazione tramite il quale l’utente può configurare la propria infrastruttura a un livello di granularità molto fine adattandola alle proprie esigenze nel modo più opportuno. Sempre grazie la propria infrastruttura cloud, Dltm si sta avvicinando all’IoT (Internet of Things) e quindi alla fabbrica 4.0 proprio perché il cloud computing, attraverso le sue caratteristiche piu  tipiche quali elasticita , scalabilita , potenza ed economicita , sta sostanzialmente abilitando l’IoT. Uno dei motivi per implementare e sostenere il collegamento stretto tra cloud computing e l’IoT risiede nel fatto che la tecnologia dei ‘dispositivi intelligenti’ e  ancora nella sua fase pionieristica ed è largamente sviluppata da imprese innovative ‘born-in-the-cloud’. L’aspetto principale che rende cosi  interessante il connubio ‘cloud- IoT’ e  sicuramente la quantita di dati che l’IoT e  in grado di generare, che possono essere analizzati al fine di trarre conclusioni rilevanti sugli utenti, le tendenze del mercato e cosi via; abilitando un ulteriore collegamento al tema big data & analytics. Ed e  qui che l’IoT viene naturalmente sorretto dalla potenza e la flessibilita che solo un’infrastruttura di cloud computing può offrire.

I servizi dei laboratori
Dltm, attraverso il laboratorio HPC e il laboratorio NAVE (dove si svolgono le attività di ricerca sulle tematiche misure, progettazione e simulazione avanzata) mette a disposizione le migliori tecnologie hardware e software all’avanguardia per la simulazione numerica e un pacchetto completo di soluzioni per la simulazione avanzata di fenomeni fuidodinamici, strutturali, acustici e termici (con licenze licenze commerciali) basato sulle seguenti soluzioni: Ansys Suite (CFD e Mechanical); MSC Suite (Nastran, Patran, Marc, Fatigue, e altre); CD-Adapco (Starccm+); Numeca (Fine Marine) e OpenFOAM. In partnership con Università e aziende del settore, vengono inoltre offerti servizi di assistenza e consulenza curati da esperti nelle aree delle simulazioni fluidodinamiche CFD di uno scafo e sue appendici per calcolare curve di resistenza, sink e trim dinamico, seakeeping e delle attività di supporto per la progettazione di architetture IT complesse. Il Centro di Supercalcolo HPC e Cloud Computing in dettaglio mette a disposizione: risorse calcolo HPC a consumo (‘pay per use’) nelle due modalità di utilizzo software a richiesta dell’utente e software già installati e configurati con le relative licenze commerciali. Servizi di Cloud Computing: virtual machine (VM) personalizzate basate su sistema Windows Server 2016 (senza limiti di licenze) o distribuzione Linux; backup dei dati e disaster recovery. Servizi di housing di infrastrutture HPC e/o IT.

Supporto alla progettualità
Recentemente Dltm ha stipulato una convenzione con la società Servizi Finanziari per l’Industria - SE.F.IND. srl che permette alle realtà associate di usufruire di un servizio ancora più completo di consulenza per agevolazioni fiscali e il finanziamento di attività di ricerca e sviluppo su bandi nazionali. Molti i vantaggi a disposizione dei soci grazie a questo accordo:

- analisi delle fonti di finanziamento su fondi ministeriali (Mise e Miur);

- attività ‘success-fee’senza corresponsione di anticipo a copertura spese; valutazione preliminare dei criteri di pre-valutazione di fattibilità;

- presentazione economico-finanziaria (riclassifica di bilancio, scoring, ecc.) completa di tutti gli allegati e relazioni;

- supporto alla attività in itinere, dal contratto alle verifiche finali;

- analisi degli strumenti agevolativi fiscali per le attività di ricerca e sviluppo.

Tale iniziativa si inserisce nelle già attive iniziative di progettualità che Dltm supporta per favorire la partecipazione dei soci anche ai bandi europei, individuando le migliori opportunità di finanziamento. Tutte queste innovazioni impongono poi anche un’adeguata attività di formazione che Dltm ha articolato in tre aree corsi distinte: Informatica Avanzata; Innovazione e Spirito Imprenditoriale; Progettazione Nautica/Navale. Per maggior informazioni su tutte le nostre attività: dltm.it.

l'autore è IT Manager Distretto Ligure delle Tecnologie Marine

 

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