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Sicurezza
 

22/11/2016

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La sicurezza IT al servizio della cultura

Da ormai tre anni G DATA protegge pc e device mobili di una delle case editrici storiche italiane. Zanichelli Editore illustra la propria esperienza con una soluzione che si è rivelata in grado di confermarsi nel tempo quale miglior scelta.

Fondata nel 1859, Zanichelli Editore è il simbolo dell’editoria culturale e scientifica italiana. L’azienda ha oggi a catalogo 2.500 opere, tra cui alcuni dei più diffusi vocabolari di lingua italiana e dizionari di lingue straniere, oltre 900 titoli scolastici; più di 1.000 testi universitari; 250 fra opere e riviste giuridiche; ma anche libri dedicati ad alpinismo, nautica, cinema, sport, giardinaggio, fotografia, arte e architettura. A Bologna hanno sede la maggior parte degli uffici direzionali e redazionali, commerciali ed amministrativi. Altre redazioni specialistiche sono dislocate invece a Milano e Torino, mentre a Roma si trova una sede distaccata dell’ufficio stampa. I rapporti con il pubblico, in particolare con i docenti scolastici e universitari, sono tenuti da una rete commerciale organizzata in filiali e agenzie distribuite sull’intero territorio nazionale.

Esigenze chiare
A fronte di un’infrastruttura geograficamente distribuita e articolata, dell’eterogeneità dei dispositivi impiegati dai collaboratori e della crescente ‘arguzia’ dei cybercriminali, spesso in grado di bypassare le soluzioni di sicurezza in essere, Zanichelli Editore ha avuto oltre tre anni fa l’esigenza di rivedere le sue strategie di protezione IT mettendo in discussione la soluzione all’epoca attiva su questo fronte. Attraverso un’analisi approfondita sull’efficienza di questa relativa all’impiego di risorse umane, peso sulle prestazioni dei sistemi ed effettiva efficacia della protezione dei dati aziendali, l’azienda ha potuto verificare come l’eccessivo impatto causato dalla soluzione in essere in tutti gli ambiti analizzati non corrispondesse effettivamente a un livello di protezione ritenuto adeguato per il proprio business. Per questo motivo, quindi l’azienda prese la decisione di selezionare attraverso rigorosi test di valutazione di conformità affidati al dipartimento IT aziendale una nuova soluzione di sicurezza. “L’obiettivo da raggiungere - sottolinea l’IT manager di Zanichelli - era trovare una soluzione che ci assicurasse un egregio livello di detection senza appesantire le macchine di colleghi e collaboratori. Ogni giorno, infatti, il team era impegnato a risolvere criticità legate alla pesantezza dell’antivirus, alla scarsa gestibilità del parco installato e spesso a ripulire macchine infettate con i più disparati trojan e malware”.

La soluzione adottata
L’esigenza primaria dell’editore era proteggere al meglio pc e dispositivi mobili, rendendo però fruibili tutte le funzionalità di distribuzione e monitoraggio dei client e di implementazione automatica delle policy aziendali sulla navigazione attraverso una dashboard centralizzata intuitiva e rapida. Assicurarsi quindi la visibilità immediata sull’intero stato della rete e dei client, indipendentemente dal tipo di dispositivo, è stata la discriminante per cui l’azienda bolognese ha deciso di adottare la soluzione G DATA Endpoint Protection, accompagnata in un secondo tempo dalla protezione G DATA per i dispositivi mobili. “Abbiamo apprezzato la semplicità di amministrazione della sicurezza di tutti i nostri endpoint, inclusi i device mobili, garantita da una dashboard essenziale ma allo stesso tempo in grado di comunicarci tutte le informazioni utili e necessarie sullo stato della rete”. Grazie ai due motori di scansione contemporanea perfettamente allineati con la tecnologia CloseGap brevettata da G DATA, la soluzione scelta garantisce un ‘detection rate’ del 99,9%. Tramite Policy Manager è invece possibile creare e gestire centralmente non solo regole di sicurezza valide per tutti, ma anche distribuire su singoli client, remotamente, eventuali personalizzazioni di tali filtri, limitando o regolando gli accessi a internet o alle risorse di rete per utente o per gruppo di utenti, in modo da ridurre con un click sia il livello di rischio di attacchi generati dall’interno, sia in modo proattivo quelli provenienti dall’esterno, come per esempio infezioni ‘drive by’, ransomware e trojans. L’ottimo connubio tra efficienza di rilevazione e leggerezza, il policy manager per la gestione centralizzata delle regole integrato nella dashboard, la distribuzione push degli aggiornamenti e dei nuovi client, sia pc sia device mobili, hanno soddisfatto tutte le aspettative di Zanichelli Editore sin dalla prima installazione. “La possibilità di effettuare un’installazione fluida senza problematiche in push su tutti i client, la scansione silente in background e il controllo puntuale delle attività dei client grazie a un’ampia selezione delle policy da assegnare sulla navigazione in internet, hanno confermato nel tempo, senza ombra di dubbio, la nostra scelta su G DATA”, conferma l’IT Manager, che annovera anche la gestione di smartphone e tablet tramite console centralizzata per la protezione del dato in mobilità come chiave del successo di G DATA Endpoint Protection.

Benefici
Tra i vantaggi sostanziali figura in primis la garanzia di una sicurezza ai massimi livelli, premiata anche da numerosi istituti di analisi comparativa indipendenti. In secondo luogo l’ottimizzazione dei tempi di lavoro per il dipartimento IT. Il risparmio economico dovuto all’automatizzazione di numerosi processi sui singoli client (a oggi oltre 200 protetti da G DATA) e la notevole riduzione del rischio di perdite finanziarie dovute al furto dei dati o allo spionaggio, insieme all’efficienza dei servizi di assistenza erogati in loco dai tecnici italiani del produttore, hanno generato un rapporto cliente/ fornitore consolidato, confermatosi di recente per il terzo anno consecutivo.

Prospettive future
Zanichelli Editore sta attualmente valutando con forte interesse l’adozione di un nuovo modulo oggi disponibile nella nuova versione 15 della soluzione G DATA Endpoint Protection. Il produttore tedesco ha infatti implementato nuove capacità di monitoraggio della rete, integrabili nella stessa dashboard con cui si gestiscono policy e applicazioni. L’intento del vendor è di consentire ai responsabili IT di utilizzare un solo strumento con cui verificare lo stato di servizio di tutte le risorse di rete sotto ogni punto di vista, al fine di intervenire con immediatezza per limitare le eventuali criticità infrastrutturali. Il modulo fornisce in tempo reale, tramite la dashboard di G DATA Endpoint Protection, dettagli sul livello di carico delle CPU, sullo stato operativo delle stampanti di rete, sull’effettivo collegamento alla rete dei server, sullo spazio di archiviazione disponibile, sugli accessi contemporanei a determinate risorse, e moltissime altre informazioni, in base alle metriche impostate dal cliente. Uno strumento che contribuisce ulteriormente all’ottimizzazione del tempo dello staff IT, che può prendere decisioni operative con rapidità garantendo inoltre la massima produttività e disponibilità dei sistemi.

 

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