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19/02/2013

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La seconda giovinezza di LANDesk e i suoi obiettivi

Una gamma di soluzioni sempre più ampia e diversificata consente di mettere gli utenti al centro della gestione degli asset IT

Il 2012 è stato un anno di svolta per LANDesk, fornitore di soluzioni ad alto valore aggiunto per la gestione degli utenti finali dell’IT, tornata prepotentemente alla ribalta dopo l’ingresso nella compagine azionaria di un nuovo fondo di investimento specializzato, con un piano industriale ben definito. Il vento di cambiamento ha investito anche la filiale italiana, con l’ingresso nella società di Filippo Latona in qualità di territory manager per il Nord Italia e di Marco Mozzi, che ne è diventato sales engineering.


“La struttura italiana è stata rafforzata per cogliere nuove opportunità di business presso clienti vecchi e nuovi grazie a un’offerta che negli ultimi mesi si è rafforzata in maniera significativa”, spiega Latona. Forte di una solida base installata sia nella pubblica amministrazione che nel mondo enterprise, LANDesk ha infatti intrapreso un percorso di rinnovamento della sua linea di prodotti che da un lato insiste nel solco della tradizione, rendendo sempre più efficaci ed efficienti le soluzioni che hanno fatto la sua fortuna, dall’altro affrontando tematiche nuove, contigue alle prime, con l’intento di portare sul mercato una proposizione sempre più completa, in grado di dare risposte concrete alle nuove esigenze che esprime il mercato.

 

 

Focalizzarsi sull’utente


La trasformazione che sta vivendo LANDesk si pone un obiettivo ambizioso: passare dal governo dei dispositivi a quello degli utenti. “La diffusione sempre più capillare dei dispositivi mobili comporta per i responsabili IT nuove complessità, mentre il contesto macro economico che stiamo vivendo richiede di avere una visione degli asset IT sempre più puntuale, in grado di includere tutti i device basati su IP presenti nella rete aziendale e fornire informazioni utili a vari livelli, non solo tecnico ma anche logistico, finanziario e amministrativo, al fine di ottimizzare al massimo le risorse disponibili”, sottolinea Mozzi.
Sono queste le linee guida alla base delle numerose novità lanciate da LANDesk nel corso degli ultimi mesi.


La versione 9.5 dei prodotti di punta della società, LANDesk Management Suite e Security Suite, presentata lo scorso ottobre, ad esempio, consente agli IT manager di ottimizzare la produttività degli utenti riducendo nel contempo i costi, le complessità e i rischi; nella suite sono stati infatti introdotti miglioramenti significativi, quali il supporto avanzato per più piattaforme e una gestione innovativa della virtualizzazione e delle licenze software, che consentono un controllo sugli end point ancora più efficiente.


Per quanto riguarda la gestione della mobilità, LANDesk ha scelto la strada della crescita per linee esterne: a giugno dello scorso anno è stata infatti annunciata l’acquisizione di Wavelink, società che porta in eredità un know how estremamente avanzato in tema di gestione dei dispositivi mobili e dell’infrastruttura wireless, emulazione di terminali, abilitazione delle funzionalità vocali e software di sviluppo di applicazioni mobili.
Questa acquisizione, preceduta da quella di Managed Planet nel mese di aprile 2012, che ha portato in dote tecnologie d’avanguardia nelle aree della gestione degli asset IT, dei connettori business-to-business, dell’individuazione dell’hardware, della reportistica e dell’analisi degli asset, è una ulteriore testimonianza del dinamismo della nuova LANDesk.
Un attivismo accolto positivamente dal mercato, come testimoniano anche importanti riconoscimenti, primo tra tutti l’inserimento nel nuovo Magic Quadrant per gli strumenti di gestione del supporto ai servizi IT (ITSSM) di Gartner, considerato dal celebre analista un mercato emergente.

 

 
TAG: Networking

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