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15/02/2013

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La proposta di Red Hat nell'open hybrid cloud

Un’offerta ancora più ampia per il vendor grazie alla disponibilità di Red Hat CloudForms 1.1 e di due bundle cloud corredati da una gamma di servizi

Nel giugno 2012, Red Hat ha presentato la prima versione di Red Hat CloudForms, una piattaforma di management per cloud ibridi e aperti pensati per permettere alle aziende di realizzare e gestire cloud ibridi IaaS (Infrastructure-as-a-Service) con la possibilità di rendere disponibili agli utenti risorse computazionali in modalità self-service in maniera gestita e sicura. Con CloudForms, le imprese dispongono di un’infrastruttura che spazia tra diverse piattaforme di virtualizzazione e si estende fino a risorse cloud pubbliche, e che permette loro di costruire e gestire le applicazioni nella nuvola, abilitandole a utilizzare il cloud per i loro workload.


Nel mondo open, però, non ci si ferma mai. Nel mese di dicembre, quindi, tale piattaforma è stata aggiornata con la release CloudForms 1.1, alla quale sono state aggiunte quattro lingue, coreano, cinese semplificato, cinese tradizionale e portoghese, con l’evidente intento di accelerarne la penetrazione di mercato in ogni parte del mondo.
La release 1.1 integra numerose nuove funzionalità tra cui spiccano, tra l’altro, System Group, che permette agli amministratori di organizzare con semplicità i sistemi affinché svolgano azioni quali l’aggiornamento dei package, su numerosi sistemi come se fosse uno solo; il supporto LDAP, che consente alle aziende di sfruttare le loro soluzioni di identity management all’interno di CloudForms e la possibilità di cercare rapidamente all’interno di tutti gli ambienti applicativi contenuti specifici grazie a nuove funzionalità di content searching.

 

 

Il valore dei bundle


Sempre nell’ottica di incrementare costantemente flessibilità ed efficienza, sono stati resi disponibili anche due nuovi bundle accolti positivamente dal mercato.
Il primo è Red Hat Hybrid IaaS, un’offerta che riduce la complessità legata alla creazione di una nuvola ibrida fornendo un set completo di componenti software per risparmiare tempo nell’implementazione. La soluzione comprende la virtualizzazione attraverso Red Hat Enterprise Virtualization, un framework di hybrid cloud management Red Hat CloudForms, il sistema operativo guest Red Hat Enterprise Linux e la possibilità di acquisire on-demand ore di elaborazione da provider Red Hat Certified Public Cloud.


Il secondo concerne Red Hat Cloud con bundle di virtualizzazione e comprende Red Hat Enterprise Virtualization e Red Hat per realizzare e gestire la nuvola - dalla virtualizzazione all’orchestrazione cloud - per amministrare le macchine virtuali, i sistemi e il ciclo di vita delle applicazioni. Un’offerta molto esaustiva, che permette ai clienti di accelerare il completamento di progetti integrati di cloud e di virtualizzazione, riducendo al tempo stesso il total cost of ownership


Al fine di affiancare in maniera sempre più proattiva chi sceglie l’open hybrid cloud targato Red Hat, infine, è stata lanciata anche una nuova offerta di servizi consulenziali, denominati Open IaaS Architecture Service, che includono servizi di progettazione, installazione e tuning, per accelerare lo sviluppo di nuvole funzionalmente complete.
 

 

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