Estate 2020
Servizi - Mobile/Wireless
 

25/02/2015

Share    

L'IT security incontra l'industrial IoT

Le soluzioni progettate e sviluppate da Endian consentono alle aziende di mettere in rete e collegare tra loro un numero sempre più ampio di sistemi e device eterogenei, garantendo costantemente i massimi livelli di sicurezza. Un’esigenza oggi prioritaria in ambito industriale, dove si sta assistendo alla convergenza tra sistemi web based e proprietari.

Industrial Internet of Things (IoT), Machine-to-Ma-chine (M2M), Industry 4.0: le definizioni si sprecano, ma il significato è uno solo. Entro pochi anni si assisterà a una crescita esponenziale degli oggetti connessi tra loro e con le centrali operative di controllo al fine di rendere sempre più intelligenti i prodotti ed efficienti i processi. Secondo la società di consulenza Infonetics Research, ad esempio, questo mercato sta sperimentando e si avvia a registrare una crescita di 30 volte il suo valore nel periodo 2012 - 2018 e, sebbene i numeri possano essere diversi, anche tutti gli altri principali analisti sono sulla stessa lunghezza d’onda. Il cardine attorno a cui ruota questo nuovo scenario si chiama Internet, perché solo il protocollo IP consente di abbattere le barriere spaziali e temporali, come si è visto negli ultimi 30 anni. Per consentire un dialogo web-based tra una pletora di sistemi, oggetti e componenti sempre più vasta e variegata, però, è fondamentale non sottovalutare il tema della sicurezza, perché il cyber crime è sempre in agguato. Una criticità particolarmente vera nel campo dell’automazione industriale, uno dei settori in cui l’IoT potrà esprimere al meglio tutto il suo valore, dove da sempre si utilizzano protocolli proprietari che fino ad oggi non hanno richiesto livelli di attenzione particolarmente elevati. Per chi vuole ritagliarsi un ruolo di primo piano nel mercato IoT, quindi, è fondamentale avere competenze di alto livello sia in ambito networking che security. Una delle poche aziende italiane a poter vantare un simile background è Endian, società fondata nel 2003 ad Appiano, in provincia di Bolzano, presente oggi sul territorio nazionale con due sedi (Bolzano e Milano) e all’estero con due filiali dirette in Germania e Stati Uniti e 4.000 business partner in più di 60 Paesi.

 

La storia
“Siamo nati con un obiettivo e un modello di sviluppo ben precisi - ricorda Raphael Vallazza, CEO di Endian. Progettare e realizzare soluzioni di Unified Threat Management (UTM) totalmente basate su tecnologia Open, una strategia che si è rivelata vincente e continuiamo ad abbracciare. Guadagnata una solida posizione sul mercato UTM in Italia e all’estero ci siamo però accorti che la vera sfida era ed è mettere in rete e collegare tra loro un numero sempre maggiore di sistemi eterogenei, renderli accessibili a categorie selezionate di utenti, secondo regole specifiche e stringenti, garantendo sempre i massimi livelli di sicurezza. Abbiamo quindi cominciato a investire nell’ambito delle tecnologie IoT, arrivando a sviluppare una suite completa, che riunisce sotto di sé tutte le funzionalità essenziali per un agevole accesso, monitoraggio e controllo sulle macchine in rete, siano esse impianti industriali, server o qualsiasi altro tipo di dispositivo”.


Una suite IoT completa e performante
Gestire in totale sicurezza un numero sempre crescente di sistemi eterogenei significa creare livelli multipli di accesso, amministrati in maniera estremamente granulare, supportando l’integrazione di numerosi protocolli, inclusi i sistemi SCADA utilizzati in ambito industriale, nella maggior parte dei casi proprietari. Il tutto senza scendere a compromessi per quanto riguarda la sicurezza e garantendo una semplicità di gestione lungo tutto il ciclo di vita dei progetti, perché i responsabili IT, chiamati a fare sempre di più con meno, non hanno certo bisogno di vedere aumentare costi e complessità. Per soddisfare queste esigenze Endian ha messo a punto la gamma Endian 4i Edge e Switchboard, indirizzati in particolar modo al mondo industriale ed enterprise. La serie di appliance 4iEdge fornisce alle reti azien
dali funzionalità quali firewall, VPN, intrusion prevention e molto altro, garantendo la massima protezione di macchinari delicati e dati critici. Lo Switchboard, a sua volta, riunisce sotto di sé le funzionalità di concentratore VPN evoluto, pannello di controllo per la gestione granulare degli accessi agli impianti e potente piattaforma per l’erogazione di servizi. “Il mondo dell’automazione industriale ha di fronte a sé una sfida epocale: aprirsi senza mettere a rischio i dati business critical, a volte formule coperte da segreto che hanno decretato il successo e la reputazione di un’azienda e dei suoi prodotti - commenta Vallazza. Se per chi opera nel mercato informatico il tema della sicurezza dei sistemi è alla ribalta ormai da anni, lo stesso non si può dire nel mondo industriale, abituato ad altre priorità.

Bisogna capire, però, che questi due mondi, sino a ieri distanti, sono destinati a convergere, e che già oggi un blocco della produzione può essere causato da un cyber attacco lanciato alla PLC che governa un altoforno, come è avvenuto alla fine del 2014 in una importante fonderia tedesca. La struttura ha subito proprio un attacco di questo tipo che ha pesantemente danneggiato le strumentazioni ed è costato il blocco della produzione per alcuni giorni, con ingenti perdite economiche e di immagine”.


Come è andato il 2014
Con un trend di crescita costante e oltre il 70% del business realizzato al di fuori dei confini nazionali, Endian continua a investire a livello sia tecnico che commerciale al fine di incrementare la propria quota di mercato presso aziende di ogni dimensione, passando dalle PMI alle enterprise distribuite che hanno l’esigenza di implementare e/o ottimizzare le proprie VPN (virtual private network) e ai grandi impianti industriali alla ricerca del partner tecnologico giusto che li affianchi in un percorso di apertura verso il web. “Nel corso del 2014 abbiamo rafforzato il nostro team, con l’ingresso di alcune figure professionali altamente qualificate in ambito commerciale e gestionale - racconta Vallazza. Abbiamo inoltre siglato un accordo di partnership con un nuovo distributore, Telcomms, e a cascata con il sottodistributore Nextmedia. Un’operazione che si è rivelata vincente, visto il notevole lavoro di sviluppo e il business generato in soli 90 giorni. Un risultato che è andato oltre le nostre aspettative e che ci aspettiamo di confermare durante l’anno appena iniziato. Nell’ultimo trimestre del 2014, inoltre, abbiamo effettuato diversi proof of concept (PoC) delle nostre tecnologie più innovative. Tra i più importanti e ben avviati possiamo citare il Polo Formativo dell’Università di Udine e altre due con una delle maggiori reti televisive nazionali e una prestigiosa società che opera nel mercato automotive”.
Anche in Australia e Danimarca sono stati siglati nuovi accordi di distribuzione, perché le esportazioni continuano a trainare il business di Endian, che solo negli Stati Uniti nel corso del 2014 è cresciuto del 60%. La validità delle soluzioni Endian, del resto, è testimoniata anche dalla customer satisfaction, con una media di oltre il 97% di feedback positivi che arrivano dai clienti: non solo le soluzioni Endian, quindi, sono di elevata qualità, ma anche i suoi servizi pre e post vendita, in particolare per quanto riguarda l’assistenza tecnica, erogata in maniera puntuale e tempestiva in lingua italiana.


Il 2015 è l’anno del cloud
Per il 2015 Endian ha in cantiere molte novità. Innanzitutto continuerà a investire in Italia, Paese in cui il vendor continua a credere molto. Ma si accresceranno gli sforzi anche all’estero, nel settore dell’automazione industriale, dove i progetti IoT sono ormai numerosi soprattutto in Germania e Stati Uniti, mercati in cui l’azienda vanta una presenza consolidata. Questo significa da un lato continuare a impegnarsi a livello di sviluppo, dall’altro ampliare e rafforzare la visibilità del brand grazie ad azioni di marketing mirate, come la partecipazione a fiere prestigiose quali SPS IPC Drives, una delle principali manifestazioni di automazione industriale in programma ogni anno a Norimberga. Ma la novità più importante sarà sicuramente l’ingresso nel mondo del cloud. “Riteniamo che la nostra suite si adatti molto bene al cloud, risultando particolarmente interessante per i provider che offrono infrastructure-as-service - dice Vallazza. Abbiamo quindi realizzato una versione virtualizzata delle nostre soluzioni che potranno essere offerte dai provider in modalità pay-per-use. Siamo già partiti con una versione Beta negli Stati Uniti alla fine del 2014 che ha avuto un’accoglienza molto positiva, e ora siamo quasi pronti per il lancio ufficiale. Abbiamo deciso di sviluppare una versione specificamente indirizzata a chi offre servizi cloud per venire incontro alle esigenze di tutte quelle aziende che avrebbero la necessità di dotarsi di una VPN solida e sicura, magari per affrontare al meglio un processo di internazionalizzazione, ma che temono i costi e le complessità tecnologiche legate a un simile progetto. Il cloud elimina a monte queste barriere, per cui siamo convinti che rappresenti una ulteriore opportunità di business per noi e per i nostri partner, che potranno così venire incontro alle necessità di industrie come il manufacturing, il retail, il fashion, l’educational ecc.”.


Conclusioni
Sin dagli esordi, quando ha cambiato il panorama della network security integrando in maniera nativa e trasparente hotspot e UTM, Endian ha nel proprio DNA la vocazione ad ampliare costantemente i propri orizzonti. Con lo sviluppo della linea Endian 4i Edge e dello Switchboard ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’automazione industriale, e oggi guarda con attenzione ad altri mercati che possono trarre vantaggio dalla propria composita  offerta. È il caso, ad esempio, dell’impiego delle funzionalità di Virtual private Network (VPN), di cui il vendor è da sempre uno specialista, e del Quality of Service (QoS), per una particolare nicchia di business. “Abbiamo cominciato a collaborare con il carrier numero uno al mondo della connettività satellitare per il mercato navale - rivela Vallazza. Con loro stiamo mettendo a punto un sistema che consenta di offrire connettività sicura tramite hotspot non solo ai marittimi ma anche, e soprattutto, tra i sistemi IT delle navi, a cominciare dall’ERP, e i sistemi portuali e delle sedi centrali degli armatori”. Durante la navigazione, infatti, le navi utilizzano la tecnologia satellitare per comunicare, ma una volta raggiunta la terraferma tornano a utilizzare i sistemi di comunicazione tradizionali. Far dialogare in tempo reale e in modo sicuro questi due ambienti, a prescindere dalle tecnologie utilizzate, porterebbe vantaggi notevoli, in particolare a livello logistico: significherebbe, ad esempio, efficientare le operazioni di carico e scarico della merce, che oggi prevedono ancora molte operazioni manuali.  

 

TORNA INDIETRO >>