Eventi 2018
Sicurezza
 

07/06/2018

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Kaspersky Lab guarda sempre di più al B2B

La filiale italiana è alla ricerca di nuovi partner con competenze specifiche in particolari mercati verticali, soprattutto industriali.



“Di fronte ai nuovi temi nei quali l’IT è sempre più coinvolta come le self driving car, l’industria 4.0 e la diffusione di capacità ‘intelligenti’ in modo pervasivo nelle reti aziendali e non, la sicurezza deve fare un salto di qualità in generale. In particolare noi abbiamo bisogno di nuovi partner, con nuove competenze e con un forte radicamento in settori verticali particolari”, è questo il messaggio che Morten Lehn, general manager Italy di Kaspersky Lab, ha lanciato alla Partner Conference 2018. L’iniziativa per la società è stata l’occasione per ribadire il suo impegno verso i partner a valore come system integrator e security consulting e per consolidare la propria presenza nel mercato B2B con focalizzazioni in diverse aree verticali: manufacturing, finance, insurance e PA locale e centrale. L’azienda ha inoltre presentato nuove soluzioni per aiutare le PMI nelle loro scelte di protezione e salvaguardia di sistemi e dati e per lanciare un nuovo modello di vendita attraverso i fornitori di servizi gestiti di security (MSP).


Morten LehnSempre più interesse per il mercato B2B
Nonostante le polemiche di cui è stata oggetto la società nel corso del 2017, per Kaspersky Lab questo è stato un anno record: il fatturato mondiale ha superato i 700 mlilioni di dollari, la crescita il 6%. “Anche in Italia le cose sono andate molto bene – dichiara Lehn. Non posso dare indicazioni economiche, ma posso dire che la nostra struttura presente con due uffici su Milano e Roma è cresciuta fino a 50 persone. Inoltre dal 2017 mettiamo a disposizione di tutti i nostri partner e clienti italiani delle competenze tecniche locali, mentre prima dovevamo fare riferimento all’estero”. La strategia di focalizzazione sul mercato B2B, che ha mosso i primi passi nel 2016, è il principale obiettivo che la filiale italiana è chiamata a perseguire quest’anno, anche per i cambiamenti radicali che sta vivendo invece il canale consumer: “Nel mercato consumer stimiamo una quota di mercato intorno al 50%, che dobbiamo mantenere guardando anche ai nuovi canali di distribuzione e a nuovi meccanismi per avviare le nuove licenze: si vendono sempre meno scatole e le grandi catene stanno soffrendo per questo cambio nel modello di acquisto dei consumatori finali”. Molte dunque le novità per le aziende, tra le tante si segnala Kaspersky Industrial CyberSecurity, soluzione che racchiude una serie di tecnologie realizzate per proteggere ogni livello di sistemi industriali: dai server SCADA ai pannelli HMI, dalle workstation di progettazione ai sistemi PLC.

 

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