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11/06/2015

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Italiaonline ottimizza i servizi e-mail con NetApp

Il progetto prevede la condivisione dei sistemi di esercizio per i servizi mail sia a livello hardware che software su una piattaforma unica multi dominio

Teoria e pratica devono andare di pari passo. Per questo durante un incontro organizzato per illustrare la visione di NetApp in merito ai trend IT per il prossimo futuro, presentata da Roberto Patano, senior manager systems engineering della società, ampio spazio è stato dato a un caso concreto, quello di Italiaonline che, nel momento in cui ha deciso di rinnovare la propria infrastruttura per l’erogazione della posta elettronica, ha scelto proprio NetApp. “Di fronte a un contesto tecnologico in continuo mutamento ogni parte dello stack IT è in fase di transizione: end point, reti, applicazioni, server virtuali e fisici e, naturalmente, storage - ha detto Patano. Il nostro obiettivo è quello di rendere l’IT sempre più agile e interoperabile, semplificando il più possibile la gestione dei dati in qualsiasi configurazione”. Da sempre NetApp supporta i CIO nelle strategie di cambiamento attraverso tre elementi chiave: efficienza nella gestione del dato, possibilità di eliminare le interruzioni di servizio gestendo i carichi di lavoro, i livelli di performance e la sicurezza delle applicazioni tra più sistemi senza necessità di fermare i sistemi e una elevata scalabilità sia verticale, all’interno di un singolo sistema, che orizzontale, ovvero tra siste mi o data center collegati.
Tre pilastri che sono alla base il sistema operativo NetApp Clustered Data ONTAP che si occupa della gestione del dato ovunque questo risieda. “NetApp ha sempre avuto un approccio inclusivo per quanto riguarda le tecnologie emergenti - ha aggiunto Patano. Il nostro sistema operativo è in grado di operare e gestire il dato in molteplici contesti a prescindere dalla tecnologia in cui questo è memorizzato e se questa è all’interno dell’azienda del cliente o all’esterno presso una terza parte che opera nel cloud”. Una visione che permette ai CIO di adottare le strategie migliori in relazione a scelte tecnologiche e organizzative. Ogni progetto, comunque, è un caso a sé, per cui è particolarmente interessante ascoltare dalla viva voce dei protagonisti il racconto di un’esperienza diretta.
L’esigenza

Italiaonline, che raggruppa tutti i brand e gli asset di Matrix e di Libero, è la prima Internet company italiana e terzo player del mercato web in Italia (dietro ai colossi americani), con oltre 15 milioni di utenti unici al mese e circa 11 milioni di account mail attivi. Ne fanno parte i portali Libero e Virgilio, i web magazine Di.Lei, Total Tech, Qui Fi nanza, SportStadio, MotorLife e SiViaggia, l’utility 1254, la piattaforma video ViTV e le concessionarie di web advertising nazionale e locale di Italiaonline. La società aveva l’esigenza di rinnovare l’infrastruttura per l’erogazione dei servizi di posta elettronica relativa ai domini del mercato Consumer Free e Consumer Premium (@libero.it - con iol.it, blu.it, giallo.it e altri - e @virgilio.it). “Abbiamo deciso di prendere in considerazione una serie di soluzioni tecniche, mantenendo come invariante la piattaforma software di posta elettronica in essere - ricorda Mauro Binda, vice president Information Technology di Italiaonline. Dopo uno scouting svolto tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 è stato deciso quali tecnologie hardware adottare. Lo storage riveste un’importanza cruciale, quando si tratta di memorizzare e gestire svariati petabyte di dati e di garantire all’utente un’esperienza d’uso soddisfacente”. La società disponeva i soluzioni che, per quanto performanti, cominciavano a essere datate, senza contare che le piattaforme di Libero e Virgilio risiedevano in due farm distinte, per cui un altro obiettivo era quello di unificarle in un unico data center.


La soluzione
Le soluzioni NetApp si sono rivelate le più adatte a rispondere alle esigenze di Italiaonline, come evidenzia Binda: “i sistemi NetApp, azienda con cui collaboravamo già, erano quelli che rispondevano meglio alle nostre esigenze, anche a fronte di un’analisi economica ‘profit and loss’ sull’investimento da fare e il costo nei cinque anni a seguire”. Italiaonline ha quindi puntato sullo storage unificato, scegliendo i sistemi NetApp FAS8060A e NetApp FAS6220A, operativi su NFS e Iscsi a 10 Gb che incrementano il throughput e riducono la latenza, gestendo con facilità e prestazioni elevate anche i workload più esigenti. Il software NetApp Data ONTAP, progettato per eliminare i downtime e consentire la manutenzione dell’infrastruttura anche durante le ore di lavoro, senza interrompere l’operatività degli utenti, permette di gestire lo storage da un’unica console centralizzata, semplificando e migliorando la protezione dei dati. Promesse mantenute sia nella prima fase del progetto, che ha visto la migrazione di Libero, che nella seconda fase, con la migrazione delle caselle di Virgilio, che verrà presto ultimata.


I benefici
“I vantaggi che contavamo di ottenere erano parte integrante del processo, ovvero innovazione tecnologica che ci permettesse di essere al passo per i prossimi cinque-sette anni - prosegue Binda. Grazie alle soluzioni NetApp disponiamo di una infrastruttura molto più innovativa, affidabile, dalle prestazioni più elevate e nel contempo più economica, che ci assicura l’agilità necessaria per rispondere alle mutevoli esigenze applicative senza dover ogni volta riprogettare lo storage”. Italiaonline non solo ha incrementato le performance, ma ha semplificato l’infrastruttura e ha ottenuto un significativo contenimento dei costi. Con i sistemi di storage di NetApp ha ridotto il footprint, ovvero lo spazio occupato nel data center, passato da 2 a 7 rack in un unico data center. “Questo comporta un significativo risparmio energetico, senza contare la comodità di avere un unico referente a cui rivolgerci”, dice ancora Binda. Il software NetApp Data ONTAP in cluster, che gestisce quindi centralmente tutti i sistemi di storage collegati fra loro, consente di eliminare i downtime pianificati per aggiornamenti e modifiche al sistema, migliorando i livelli di servizio a beneficio dei clienti di Italiaonline. Grazie alla funzione Non Disruptive Operations (NDO), gli upgrade e le manutenzioni avvengono senza interruzioni, non si hanno disservizi e non si ferma mai l’operatività delle caselle di posta.

 

 

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