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04/10/2017

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Irion: dalla data quality al data advantage

Con l’Update 8 dell’omonima piattaforma proprietaria di enterprise data management la società intende ampliare il proprio mercato di riferimento, offrendo anche ad altre industry l’ampia gamma di servizi già apprezzata dal mondo bancario e assicurativo.

Alberto ScavinoCon il lancio dell’ultima release della propria piattaforma proprietaria Irion, società fondata nel 2004 da un team di professionisti con una lunga e consolidata esperienza nel mondo finanziario, ha deciso di fare un salto di qualità, introducendo nuove funzionalità che, indirizzando le principali tematiche legate al data management, la rendono interessante anche per numerose altre industry. “In questi anni ci siamo ostruiti una solida reputazione nel mondo bancario e assicurativo che ci ha permesso di crescere in termini di fatturato e risorse del 25-30% anno su anno, ma ora è arrivato il momento di fare un salto di qualità, perché il tema della gestione dei dati è trasversale - spiega Alberto Scavino, uno dei fondatori, oggi CEO della società. Con la nuova release andiamo ben oltre la Data Quality, da sempre il nostro cavallo di battaglia, per cui abbiamo anche deciso di eliminare il suffisso DQ che ha caratterizzato la nostra piattaforma sino ad oggi”.

Una suite sempre più performante
L’Update 8 di Irion supporta quindi il deciso incremento della gamma di servizi che l’azienda basata a Torino intende portare sul mercato. Tra le principali novità:

- l’analytics engine, che completa la filiera concettuale dell’all-in-one per l’enterprise data management attraverso l’integrazione dell’ambiente statistico ‘R’;

- il data masking engine, che risponde alle esigenze di riservatezza e conformità dei dati indispensabili per ottemperare a obblighi normativi sempre più stringenti (basti pensare al GDPR);

- l’introduzione di Data API che consentono di creare un enterprise data service layer per capitalizzare il patrimonio di dati aziendali attraverso la messa a disposizione di interfacce di accesso;

- il data profile engine che permette di profilare i dati, valutarne l’utilizzo per determinati fini, individuare i metadati e accorciare i tempi di sviluppo di un progetto.

“Grazie alla nostra esperienza, a rilevanti investimenti in ricerca e sviluppo e all’efficacia della nostra piattaforma vogliamo aiutare le aziende a estrarre un reale valore dalla mole crescente di dati che sono chiamate a gestire - commenta Scavino. Siamo certi che la nostra piattaforma, adottata da quasi tutte le principali banche italiane e da primarie società di assicurazione, possa rappresentare la risposta giusta in molti altri segmenti di mercato, ed è in questa direzione che stiamo concentrando i nostri investimenti, anche attraverso l’identificazione di nuovi business partner in grado di aggiungere ulteriore valore alla nostra offerta”.

 

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