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23/07/2014

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Come Inver gestisce la manutenzione

ll nuovo sistema di supporto basato su Infor EAM permette anche una migliore gestione delle risorse impiantistiche e del personale, e fornisce dati preziosi ai decisori aziendali

 

Inver è una azienda bolognese fondata nel 1934 che produce vernici industriali in polvere e liquide per i mercati industriali, con una grande esperienza in ambienti produttivi diversi. Il portafoglio della società comprende una vasta gamma di primer, smalti e additivi a base di acqua, mentre di recente sviluppo sono i sistemi di verniciatura che vantano eccellente qualità e prestazioni superiori di resistenza chimica, oltre a un bassissimo contenuto di COV (composti organici volatili). Nel 2000, per svilupparsi sul mercato internazionale, ha acquisito un gruppo con sedi in Francia, Inghilterra e Polonia e ha ampliato la propria rete di vendita. È nato così il Gruppo Inver che oggi impiega circa 600 persone, per un fatturato di circa 160 milioni di euro. Nel 2013 l’azienda è stata acquisita dal gruppo internazionale Valspar, quotato al Nyse.



Una nuova strategia


Al fine di sostituire processi obsoleti, all’inizio del 2011 Inver ha deciso di dotarsi di un nuovo sistema di supporto alla gestione della manutenzione che permettesse anche una migliore gestione delle risorse impiantistiche e del personale. La scelta, su proposta della società di servizi locale Swan, partner di Infor, è ricaduta sul sistema Infor EAM (enter-prise asset management) che forniva le maggiori garanzie sia sotto l’aspetto tecnologico, sia sotto il profilo funzionale.
Oltre a espletare le specifiche funzionalità tradizionali, in Inver l’attività manutentiva presenta particolari complessità derivanti dal settore di attività e dai rischi insiti nel tipo di prodotto che viene lavorato. Per questo, oltre alle classiche attività di manutenzione programmata e correttiva, Inver deve anche soddisfare con specifici interventi di manutenzione, con modalità e tempi previsti dalla legge, adempimenti normativi riguardanti il rispetto ambientale e la sicurezza degli impianti. La società deve predisporre in tempi prestabiliti queste operazioni, certificare e mappare tutti gli interventi di manutenzione, evidenziarli a posteriori, con i nomi dei responsabili, la descrizione dell’attività, le istruzioni operative e la registrazione dei dati normativi, legislativi e di qualità. La piena implementazione del progetto basato su Infor EAM ha richiesto un anno, con il disegno dei flussi di lavoro a partire dalla richiesta di intervento dai reparti e l’evidenziazione delle aree di miglioramento per una ottimizzazione complessiva delle attività. Ultimato il disegno del nuovo sistema informativo di manutenzione, su Infor EAM sono stati caricati i dati storici di manutenzione, le informazioni e la documentazione relativa ai singoli asset produttivi, impianti, macchinari fino ai componenti più minuti dei singoli asset. In seguito è iniziata la registrazione sul sistema dei primi interventi di manutenzione ed è stata così avviata la raccolta dati che ha consentito, dallo scorso anno, di effettuarne un’analisi.

 


Flussi di lavoro sempre sotto controllo


Il flusso degli interventi di manutenzione gestito con Infor EAM parte da una richiesta di intervento, o dall’attivazione automatica della procedura in caso di manutenzione programmata, attivata da un capo reparto della produzione che accede alla schermata degli asset di sua pertinenza, seleziona a video l’asset che presenta un problema e compila una richiesta di intervento in cui indica la descrizione del guasto, la sua eventuale criticità per implicazioni ambientali o di sicurezza e la invia al reparto manutenzione, che la riceve in tempo reale. Viene quindi assegnato l’intervento a un operatore, che effettua l’operazione con la possibilità, se è il caso, di accedere al sistema per consultare la documentazione tecnica di quell’impianto, oppure in caso di manutenzione programmata, consultare l’elenco delle operazioni previste da svolgere sull’asset, e per finire chiude il suo intervento descrivendo l’operazione effettuata e l’eventuale pezzo di ricambio utilizzato, ‘firmando’ con la propria licenza. A questo punto l’intervento viene registrato sul sistema come ‘terminato ma non archiviato’, perché il responsabile della manutenzione effettua una verifica finale: se l’operazione è stata effettuata in modo corretto questa viene chiusa definitivamente e archiviata nel sistema; in caso contrario chiede all’operatore di effettuare un nuovo intervento migliorativo.



Benefici concreti


Tutti gli interventi vengono registrati su Infor EAM: in questo modo si rendono disponibili grandi quantità di dati che gli strumenti presenti nel sistema consentono di analizzare. “Oggi possiamo analizzare i dati degli interventi effettuati, nel caso evidenziare quelli ripetuti sullo stesso equipment o su un suo componente, ricavandone informazioni utili per supportare decisioni relative a nuovi investimenti per la sicurezza, l’efficienza e il rinnovamento tecnologico degli impianti”, sottolinea Andrea Agostini, plant manager della società. Agostini ricorda anche come al momento dell’introduzione di Infor EAM la direzione ponesse l’attenzione sul ritorno dell’investimento realizzato. Sono stati quindi implementati alcuni KPI che hanno permesso di monitorare la situazione e verificare nel tempo i miglioramenti ottenuti. Tra questi spiccano il Mtbf, che indica il tempo medio che intercorre tra i guasti, il monitoraggio dei livelli di servizio, ecc.

Qualità, sicurezza, salute e ambiente
Il settore della chimica è particolarmente sensibile ai rischi e la direzione aziendale di Inver è sempre stata attenta al contenimento dei loro effetti e alle normative, volontarie e cogenti, attraverso il continuo investimento su impianti, attrezzature e infrastrutture per rendere il lavoro più agevole, sicuro e rispettoso dell’ambiente circostante. A questa necessità si è ispirata la disciplina dell’asset management ed in particolare il sistema informativo di Infor EAM. Inver ha quindi centrato lo sviluppo del sistema di gestione degli asset sul controllo della sicurezza e sul rispetto delle norme e sui costi che ne derivano. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dei progetti di investimento, concordati con il CdA, ai quali vengono attribuiti budget specifici. “Fino a oggi conclude Agostini Infor EAM si è dimostrato un software robusto che non ha mai dato problemi di efficienza, e al tempo stesso, una piattaforma flessibile e adattabile alle nostre specifiche esigenze. Attraverso semplici query ci permette di analizzare i dati raccolti e monitorare non solo l’efficacia degli interventi manutentivi, ma anche i costi e il livello di efficienza degli impianti produttivi, evidenziando i limiti da superare e i margini di ulteriore miglioramento”.

 

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