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28/08/2017

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L'interconnected oriented architecture di Equinix

Il cloud provider, che ha recentemente acquisito i data center americani di Verizon, punta a espandersi anche nel nostro Paese, ritenuto strategico.

Eric SchwartzDa settembre sarà ufficialmente disponibile anche a Milano Equinix Cloud Exchange, la piattaforma che consente l’interconnessione on-demand e con accesso diretto a più cloud e a più reti in tutto il mondo. “Milano, insieme a Stoccolma, si aggiunge ai cinque mercati europei già attivi (Amsterdam, Dublino, Francoforte, Londra, Parigi e Zurigo) - ha commentato Eric Schwartz, presidente Emea di Equinix nel corso dell’annuncio ufficiale. L’ampliamento della disponibilità di Equinix Cloud Exchange significa ampliare la capacità delle aziende di accedere a una connettività cloud privata e a bassa latenza, senza utilizzare l’Internet pubblico o una WAN privata”.


Cloud sempre più usato
“Milano rappresenta il cuore economico dell’Italia ed è al centro di un’area che si colloca al terzo posto in Europa per prodotto interno lordo complessivo - ha evidenziato a sua volta Roberto Cazzetta, marketing director Switzerland e Italy della società. Inoltre, dalle nostre analisi risulta che ormai il 40% delle aziende italiane utilizza qualche forma di cloud, una percentuale più che doppia rispetto alla media europea, che si attesta intorno al 19%. Equinix Cloud Exchange offre connessioni dirette basate su software a più servizi cloud da una singola porta fisica sia Layer 2 sia Layer 3, in modo che le aziende possano facilmente accedere ai servizi basati su cloud. L’offerta di connessioni in tempo reale fornisce quindi tutta la flessibilità necessaria per aggiungere o togliere servizi in base alle reali esigenze di business”. Nell’area milanese diventeranno quindi operativi 3 data center, denominati IBX (Internationa Business Exchange), infrastrutture di co-location di tipo carrier-neutral perfettamente integrati con la rete di IBX Equinex presenti nel mondo - più di 150 strutture dislocate in 41 mercati.

Questo consentirà alle aziende di scegliere servizi di rete tra più di dieci network service provider nazionali e internazionali, e tra i servizi cloud proposti da oltre 60 cloud provider.

 

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