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09/03/2018

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Interazioni immersive con Axway

La quinta generazione della piattaforma Amplify introduce numerose innovazioni a livello di gestione delle API, trasferimento file, sviluppo di applicazioni e analisi dei dati.



Nata alla fine degli Anni ‘80 nel mondo del managed file transfer, oggi Axway è un’azienda che vanta un fatturato di oltre 300 milioni di fatturato ed è presente in 100 Paesi. Con la sua piattaforma Amplify offre un approccio unificato e API-first per connettere dati provenienti da qualsiasi fonte, alimentare milioni di applicazioni e fornire analisi in tempo reale al fine di costruire customer experience sempre più immersive. La quinta generazione di Axway Amplify, presentata di recente, integra in maniera trasparente le tecnologie acquisite nel corso degli anni - in particolare Vordel, entrata nel portafoglio nel 2012, e Systar, acquisita nel 2014 - e propone numerose innovazioni che vanno dalla gestione delle API al trasferimento dei file, passando per lo sviluppo di applicazioni e l’analisi dei dati.

Gli approcci tradizionali non bastano più

Giulio Ballarini“Oggi le aziende stanno affrontando uno tsunami di evoluzioni tecnologiche, che hanno modificato in modo radicale e molto veloce le condizioni necessarie per assicurare ai clienti un’esperienza ottimale - ha commentato Giulio Ballarini, country manager di Axway Italia. Per restare competitivi gli approcci tradizionali non bastano più, bisogna ripensare a fondo le strategie di coinvolgimento dei clienti. Le innovazioni che abbiamo introdotto nella nostra piattaforma contribuiscono a concretizzare le loro aspirazioni in tempi rapidi e riducendo i rischi”.

L’approccio di Axway è da sempre fortemente incentrato sulle API. Proseguendo su questa strada, nella nuova versione è stata introdotta l’API Build Orchestration che offre possibilità di cooperazione e visualizzazione inedite, che semplificano l’implementazione, l’integrazione e la connettività delle API. Potenziato anche l’API Manager, mentre il nuovo Connector Builder facilita la realizzazione di connettori. Un nuovo API Central Service, infine, permette di sfruttare la forza collettiva di un intero ecosistema di par tner, clienti, sviluppatori e fornitori.

Senza dimenticare che un connettore open source Mqtt rende più semplice e sicuro il lavoro in ambito IoT. La società naturalmente guarda con attenzione anche al cloud, ed è in questo senso che va letta il consolidamento della collaborazione con Microsoft, di lunga data. La piattaforma Amplify, infatti, è ora disponibile anche su Microsoft Azure, per cui le aziende possono beneficiare della flessibilità e delle capacità rese disponibili da questa piattaforma cloud.

 
TAG: Sviluppo

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