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12/01/2016

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di Ruggero Vota

Sempre più inkjet negli ambienti di ufficio

Una tecnologia che sta rivoluzionando positivamente l’ambiente lavorativo del futuro e che può dare un grande vantaggio alle aziende che, riconoscendone benefici e opportunità, la implementano in anticipo rispetto alla concorrenza.

A confronto con nuove entusiasmanti tecnologie come i dispositivi di realtà aumentata, una stampante potrebbe non sembrare una ‘tecnologia rivoluzionaria’, ma questo eroe non celebrato della tecnologia nell’ambiente di lavoro sta vivendo la sua rivoluzione, apportando miglioramenti significativi a velocità, qualità, affidabilità ed efficienza. Pensando alle aziende, probabilmente verrà subito in mente la stampa laser, ma un’altra tecnologia sta velocemente scalando la graduatoria verso il primo posto, proponendosi come la soluzione del futuro: la stampa inkjet. Ce ne parla Rob Clark, senior vice president di Epson Europe, l’azienda che più di tutte ha sempre creduto nelle potenzialità di questa tecnologia.

Può darci qualche dato che riguarda la diffusione in Europa della stampa inkjet in ufficio?
Nel 2014 in Europa sono state consegnate quasi 2,2 milioni di stampanti inkjet aziendali, soprattutto in Germania, Francia e Regno Unito. Secondo una ricerca condotta da IDC, un prodotto su quattro venduto al tipico ufficio è stato un modello inkjet aziendale e questa tendenza sembra continuare, con un aumento continuo. I vantaggi della stampa inkjet sono allineati a tutti i parametri chiave necessari per promuovere oggi la crescita aziendale: riduzione dei costi, maggiore produttività, minore impatto ambientale, orientamento alla qualità e maggiori risorse.

Quindi si può dire che la tecnologia inkjet guadagna nuove quote di mercato?
La tecnologia inkjet è pronta a guadagnare ben più di una semplice quota nel mercato complessivo delle stampanti da ufficio. Infatti, l’adozione di questa tecnologia nelle aziende sta aumentando del 13% l’anno, rispetto all’adozione della laser che sta crescendo solo del 2%. Per questo motivo si stima che entro il 2019 la tecnologia inkjet rappresenterà il 34% del mercato totale della stampa per ufficio. Queste cifre dimostrano che la stampa inkjet in ufficio rappresenta oggi una minaccia seria alla predominanza del laser e si sta affermando come scelta preferenziale in diversi settori, permettendo alle aziende di concentrarsi sull’efficienza della propria attività. Come hanno dimostrato le ricerche indipendenti condotte da BLI in UK e da Punto 3 in Italia presso il Comune di Padova, le nostre stampanti inkjet offrono grandi benefici e risparmi rispetto ad analoghi modelli laser. Si va da un risparmio del 96% di energia all’anno alla riduzione dell’84% la produzione di rifiuti associati all’utilizzo dei consumabili (vedi grafico, qui sotto).

Secondo Lei, perché la tecnologia inkjet sta sostituendo sempre di più la laser negli uffici?
Nel mondo competitivo di oggi, nessuna attività è immune dalle pressioni che spingono a fornire prodotti e servizi sempre migliori, in meno tempo e spesso con minori risorse, siano esse finanziarie, umane o tecnologiche. Questo fattore, insieme al fatto che la tecnologia sta avanzando a tutta velocità, sta indirizzando le aziende di ogni tipo e dimensione verso soluzioni per l’ambiente lavorativo che siano in grado di fare la differenza. Riconoscendo la necessità di tecnologie a basso costo in grado di migliorare produttività ed efficienza, Epson ha destinato la maggior parte delle proprie risorse di R&S a progetti sulla tecnologia inkjet. Nel 2013, abbiamo calcolato che il mercato delle stampanti inkjet aziendali valesse oltre 21,6 milioni di euro.

Quali sono state le novità degli ultimi anni in casa Epson per quanto riguarda questa tecnologia?
Dopo aver lanciato nel 2011 i modelli WorkForce Pro per il mercato inkjet aziendale, nel mese di marzo 2014 abbiamo presentato la nostra gamma di prodotti inkjet per le aziende che utilizzano la tecnologia PrecisionCore, precedentemente in uso solo per i prodotti di stampa industriali e commerciali. PrecisionCore è una tecnologia con testina piezoelettrica thin film, che combina le ultime novità nel campo della scienza dei materiali e dei sistemi Mems con la vasta gamma di tecnologie inkjet Epson. PrecisionCore, che è in grado di offrire soluzioni ad alta velocità per la stampa commerciale, industriale e in ufficio, può essere utilizzata in diversi settori ed è più flessibile rispetto al laser tradizionale a colori, imponendo meno restrizioni riguardo ai liquidi che possono essere stampati o i materiali su cui si può stampare. Una delle soluzioni di stampa più rivoluzionarie è, inoltre, il sistema Replaceable Ink Pack System (Rips) di Epson, recentemente lanciato per la gamma WorkForce Pro, che utilizza sacche di inchiostro ad altissima capacità per stampare ininterrottamente fino a 75.000 pagine senza necessità di sostituire i materiali di consumo, un valore aggiunto evidente per le grandi aziende con volumi di stampa elevati.

E le aziende come hanno reagito a questa nuova tecnologia? Ci può fare qualche esempio?
Aziende di ogni dimensione iniziano a comprendere i vantaggi della stampa inkjet con sistema Rips, riconoscendolo come mezzo adatto per ottenere processi più puliti, meno sprechi e minore consumo energetico. Inoltre, le stampanti inkjet stanno rivoluzionando gli attuali ambienti di lavoro, sfidano anche il modello di stampa centralizzata diffuso in precedenza negli uffici, offrendo la comodità di un parco stampanti localizzato, ma con i costi prevedibili di un modello centralizzato. Ora le aziende possono permettersi di avere più di una stampante, sia in considerazione dello spazio necessario sia del costo del prodotto. Per restare nel vostro Paese, posso citare Eldor, azienda italiana leader mondiale nel settore automotive, che ha voluto razionalizzare il parco stampanti per raggiungere vari obiettivi, tra cui maggiore flessibilità di utilizzo, bassi costi di gestione, minor impatto ambientale e un unico fornitore. L’azienda doveva organizzare e, in alcuni casi, ridimensionare il numero delle stampanti, senza però rinunciare alla qualità di stampa e, dopo un’analisi di mercato e una serie di test preliminari, ha scelto i multifunzione inkjet di Epson, grazie ai quali ha potuto eliminare le emissioni di polveri sottili e di ozono tipiche delle stampanti laser, oltre ad abbassare notevolmente il volume di rifiuti prodotti.

Come pensa che si evolverà il mercato della stampa nei prossimi anni?
Se si considerano le cifre, nonché la crescita e il numero di aziende che hanno adottato le soluzioni inkjet sino a oggi, abbiamo solo iniziato a intravedere l’intero potenziale di opportunità commerciali rappresentato dalle stampanti inkjet negli ambienti di lavoro. Tutti gli elementi a disposizione ci suggeriscono che gli ambienti lavorativi si trovano ora nelle fasi iniziali di una trasformazione radicale che segnerà il passaggio dalla stampa laser a quella inkjet. Epson sta già riscontrando un importante aumento della quota di mercato nel settore della stampa inkjet per le aziende, che genera una crescita del 20% rispetto all’anno precedente. Si prevede, inoltre, che tale crescita proseguirà. Con la crescita costante della quota di mercato delle stampanti inkjet, sarà inevitabile una competitività sempre più intensa fra i maggiori marchi di stampanti, a tutto vantaggio dei clienti. Con una clientela alla ricerca di applicazioni più personalizzate e l’esigenza di stampare volumi elevati riducendo i costi, il futuro delle soluzioni inkjet si prospetta roseo.

 

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