Huawei Developer Day
Mercati Verticali
 

12/10/2018

Share    

di Giancarlo Magnaghi

Dall'Industria 4.0 alla Supply Chain 4.0

L'esigenza di ottimizzare anche i processi esterni, mentre le imprese sono parte di un network e la competizione si sposta dalle singole realtà alle supply chain.



Negli ultimi anni, la trasformazione digitale ha iniziato a diffondersi nel settore industriale, in particolare nei mercati contraddistinti da forti e rapidi cambiamenti, e gioca un ruolo fondamentale la quarta rivoluzione industriale, caratterizzata dall’impiego delle tecnologie per creare sistemi produttivi dotati di sistemi automatizzati, intelligenti e interconnessi, in grado di migliorare i processi e la qualità dei prodotti. Per rimanere competitive, le industrie devono adottare le tecnologie abilitanti che consentono di digitalizzare i processi aziendali. Infatti, l’introduzione delle nuove tecnologie (IoT, piattaforme cloud, robot autonomi e collaborativi) rende intelligente la fabbrica, con vari vantaggi: visibilità e controllo in tempo reale dello stato dei processi, anche in sedi geograficamente lontane, interconnessione di tutti gli impianti e delle persone coinvolte nei processi, lavorazioni autonome da parte di apparecchiature e macchinari, previsioni analitiche precise per valutare trend di produzione, magazzino e costi. In passato, le tecnologie venivano principalmente impiegate per massimizzare l’efficienza, mentre oggi le imprese riconoscono che sono la qualità e la personalizzazione di prodotto e servizi a determinare il vantaggio competitivo. La smart manufacturing è una valida risposta organizzativa e produttiva al cambiamento di abitudini dei consumatori, poiché la richiesta di un prodotto altamente customizzato che soddisfi le necessità del singolo cliente richiede la personalizzazione di massa che complica notevolmente i processi produttivi e logistici, e grazie alle tecnologie 4.0 consente di ottenere un’offerta qualitativamente più elevata e di migliorare la customer satisfaction.

Ottimizzare i processi interni non basta più
Ma ottimizzare i processi ‘interni’ non è più sufficiente. Infatti, un numero crescente di aziende utilizzano comunicazione e distribuzione omni-channel: dal negozio fisico all’e-commerce e ai social network, per essere presenti dove il pubblico le ricerca. Con le nuove tecnologie è possibile coordinare la produzione con il magazzino, l’e-commerce, i punti vendita fisici e le consegne ai clienti finali e ai rivenditori, e grazie al cloud ogni stabilimento può comunicare facilmente con gli altri in località differenti, e i vari attori nella catena del valore possono sincronizzarsi nel migliore dei modi. L’adozione delle tecnologie abilitanti anche nei processi aziendali esterni alla produzione permette di evolvere dall’Industria 4.0 all’Impresa 4.0. Un ulteriore progresso, possibile con la collaborazione di tutti gli attori della filiera, dai fornitori di materie prime alle aziende di servizi e assistenza, è la realizzazione della supply chain 4.0 (supply chain digitale). Le imprese sono parte di un network e la competizione si sposta dalle singole imprese alle supply chain (SC).

Investire sulla gestione della catena logistica
La catena di fornitura è costituita da una serie di attività che comprendono il marketing, lo sviluppo del prodotto, la produzione, la distribuzione e la consegna del cliente. Con la digitalizzazione, la catena logistica diventa un ecosistema completamente integrato in modo trasparente per tutti i soggetti coinvolti: fornitori di materie prime, componenti e parti, trasportatori di materiali e prodotti finiti, e infine i clienti, che sono sempre più esigenti. La gestione della SC (Suppy Chain Management, SCM) è l’insieme di attività necessarie per organizzare i flussi dei materiali e dei prodotti finiti sulla catena del valore composta da fornitori di materie prime, produzione manifatturiera, distribuzione e vendita, consumo, assistenza post-vendita. La digitalizzazione della filiera ha l’obiettivo di creare un unico ecosistema integrato in grado di armonizzare e gestire la pianificazione degli acquisti, della produzione, delle scorte, della distribuzione e dei servizi, grazie a un flusso integrato di informazioni, materie prime e prodotti, per offrire al cliente finale un’elevata qualità di prodotti e servizi. Per realizzare un catena logistica 4.0 è necessario trasformare i processi operativi di tutte le aziende e coordinarle tra di loro ed è necessario digitalizzare la maggior parte dei processi aziendali e interaziendali, per realizzare un ecosistema connesso, intelligente ed efficiente, che comprende fornitori di beni e servizi, trasformatori e clienti.

Le tecnologie abilitanti
Tale ecosistema dipende da una serie di tecnologie chiave: sistemi integrati di pianificazione ed esecuzione, visibilità della logistica, logistica autonoma, approvvigionamento e stoccaggio intelligenti, gestione delle parti di ricambio e analisi avanzate. Il risultato consente alle aziende di reagire alle interruzioni della SC e di prevederle, creando modelli matematici della rete e scenari what-if che aiutano ad adeguare in tempo reale le attività al mutare delle condizioni. Poiché le SC sono sempre più lunghe e complesse, con molte aziende coinvolte nella produzione, distribuzione e commercializzazione dei prodotti (basti pensare all’e-commerce e ai marketplace), per governare il traffico generato dai processi di planning ed execution e sincronizzare la domanda di mercato con la produzione e l’approvvigionamento dei prodotti, è necessario creare un hub centrale (Torre di Controllo o Control Tower): una piattaforma digitale che consenta visibilità end-to-end su tutte le fasi di pianificazione della filiera e supporti decision-making ed esecuzione: pianificazione della domanda, delle scorte, delle forniture, degli impianti produttivi e collaborazione interaziendale, con la capacità di evidenziare imprevisti e criticità e suggerire le alternative.

Il ruolo della Control Tower
La Control Tower controlla un insieme di processi integrati e sincronizzati la cui gestione si alimenta anche con dati provenienti dalle fonti esterne più disparate, come stato delle strade, informazioni sugli scioperi e previsione meteo. Questo permette agilità, flessibilità e reattività immediata agli eventi. Le torri di controllo avanzate offrono potenti funzionalità di intelligenza artificiale che aiutano a orchestrare intere reti di imprese a funzionare in modo più intelligente e veloce e offrono vantaggi a tutti i partner commerciali che ne possono usufruire. I principali vantaggi delle torri di controllo sono la visibilità in tempo reale ed end-to-end dello stato della supply chain, che possono consentire una riduzione fino al 90% delle scorte e del 75% dei costi di spedizione, aumenti fino al 100% della rotazione dell’inventario e delle spedizioni puntuali: un tipo completamente nuovo di rete di approvvigionamento resiliente e reattivo.

Un interessante rapporto
Il rapporto ‘Industry 4.0: Global Digital Operations Study 2018’, pubblicato da PWC, evidenzia che i migliori attori delle Digital Supply Chain a livello mondiale (Digital Champion) eccellono sia nelle soluzioni per i clienti (customer solutions) che in quelli operativi (ecosistema delle operation) e offrono ai loro clienti soluzioni competitive endto- end. Le tecnologie più utilizzate includono planning integrato end-to-end della supply chain, Industrial Internet of Things, Manufacturing Execution Systems (MES), robot collaborativi e manutenzione predittiva. La chiave del successo dei Digital Champion è un approccio olistico per collegare le tecnologie abilitanti in tutta l’organizzazione e con i partner strategici anziché implementazioni isolate. Una efficace governance dell’ecosistema garantisce la definizione delle priorità delle attività, consente un rapido processo decisionale e fa il miglior uso degli investimenti digitali.

 

TORNA INDIETRO >>