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29/06/2012

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Nell’HR, la panoramica delle novità risulta molto variegata

Nuove capacità analitiche ma anche nuove soluzioni per la gestione della sicurezza nel lavoro, per i flexible benefit, e per la crescita del personale. Molte sono le strade che vengono aperte dalle ultime novità dei fornitori di soluzioni e servizi dedicati alla gestione delle risorse umane. Ma è proprio il complesso di movimenti in tante direzioni la prima importante novità di uno dei settori storici dell’ICT italiana.

 

 

 

 

Dal cloud computing alla mobility, dai flexible benefits alla sicurezza sul lavoro

 

 

Ruggero Vota

 

 

Nuove capacità analitiche ma anche nuove soluzioni per la gestione della sicurezza nel lavoro, per i flexible benefit, e per la crescita del personale. Molte sono le strade che vengono aperte dalle ultime novità dei fornitori di soluzioni e servizi dedicati alla gestione delle risorse umane. Ma è proprio il complesso di movimenti in tante direzioni la prima importante novità di uno dei settori storici dell’ICT italiana.


In questa inchiesta abbiamo raccolto le opinioni, le esperienze e le novità dei principali fornitori del settore estendendo però l’inchiesta anche a un paio di soggetti non propriamente concentrati esclusivamente sulla filiera di queste soluzioni, proprio perché anche da fuori del settore arrivano importanti stimoli e nuove possibilità.

 

 

Oltre l’automazione dei processi amministrativi

 


Rimane comunque invariata la necessità di ridurre i costi di gestione della parte più amministrativa del processo di gestione del personale e questo chiama alla ricerca del miglioramento continuo dell’esistente, grazie a nuove capacità.

 

“Nelle aziende il costo del lavoro è oggi  la voce di spesa più importante – spiega Nicola Uva, business development director di ADP Italia -, che incide per circa il 70-80% sui costi totali insieme alle attività amministrative di gestione. ADP Italia opera nell’ambito delle risorse umane e il suo business è totalmente focalizzato alla fornitura di soluzioni e servizi HR in grado di aiutare le aziende a ridurre i costi di gestione del personale, migliorando i processi legati alla produttività. Un’impresa che oggi vuole seriamente migliorare la gestione delle risorse umane deve innanzitutto ripensare al rapporto con i propri dipendenti, creando un ambiente collaborativo, definire obiettivi chiari, condivisi e personalizzati, che siano in linea con le strategie aziendali. Per fare ciò deve dotarsi non solo di strumenti informatici o di outsourcing ormai indispensabili, ma anche coinvolgere il management nella gestione delle proprie risorse, che deve essere capace di individuare e proporre obiettivi vicini alle aspettative dei propri collaboratori, creando così una rete virtuosa”.

 

 

“L’innovazione tecnologica resta uno dei fattori chiave per l’ottimizzazione dei processi, anche nell’ambito dell’HR management, per accrescere l’efficienza e contenere i costi – racconta Piero Ricaldone, direttore commerciale Inaz. È fondamentale che applicativi software e servizi evolvano nella direzione della semplicità, dell’usabilità e soprattutto delle funzionalità distribuite. Sempre più spesso i dipendenti diventano parte attiva nei processi di amministrazione e gestione del personale, attraverso l’impiego di employee portal e di funzioni self-service e Inaz è pienamente attiva su queste tematiche. Le ulteriori evoluzioni stanno nell’impiego professionale delle nuove tecnologie come tablet e smartphone, che, unitamente al cloud computing, accresceranno certamente la fruibilità delle informazioni e la loro distribuzione periferica”.

 

 

“Le aziende italiane hanno sempre utilizzato le soluzioni informatiche per gli aspetti amministrativi del personale, e solo negli ultimi anni hanno gli strumenti utili alla gestione e all’organizzazione del personale, che sono altrettanto necessari per la corretta valorizzazione delle risorse umane – afferma Domenico Uggeri, vicepresidente Zucchetti. Il vantaggio per chi sceglie HR Infinity di Zucchetti consiste proprio nell’avere a disposizione soluzioni in tecnologia web e nativamente integrate che coprono tutte le esigenze di gestione del personale: dalla gestione paghe alla HR business intelligence, dalla gestione dei tempi delle attività lavorative per centri di costo alle note per spese e trasferte, e molto altro ancora”.

 

 

 

“Sicuramente una corretta gestione dei dati, che significa disponibilità, affidabilità e accuratezza delle informazioni, consente di guadagnare molta efficienza nelle attività amministrative di gestione del personale – dichiara Carlo Ugdulena, CEO di Cezanne Software. Il coinvolgimento dei dipendenti e dei manager nella gestione di alcuni processi chiave, attraverso le funzioni di self-service, comporta un’ottimizzazione delle attività tipiche della funzione HR e rappresenta un importante valore sul piano dell’employee engagement. Cezanne Software realizza esclusivamente soluzioni per la gestione delle risorse umane e del talento e i nostri prodotti coprono tutti i principali processi, dalla gestione dei dati sui dipendenti alla valutazione delle performance e degli obiettivi. A nostro avviso quindi l’introduzione in azienda di strumenti collaborativi, che favoriscano la comunicazione e la condivisione delle informazioni, può essere un volano per l’avvio di pratiche innovative nella gestione delle risorse umane”.

 

 

“La corretta pianificazioni dei costi e degli investimenti per il capitale umano è uno dei compiti fondamentali della direzione risorse umane e in quest’ottica l’inserimento di metodologie analitiche è un elemento distintivo e di valore della nostra proposta – sostiene Helenio Guiducci, business developer performance management solutions di SAS. Per esempio, una proiezione del trend d’organico oggi non può esimersi dal considerare l’attività ordinaria, la distribuzione dei carichi di lavoro sull’orizzonte temporale individuato, gli impegni dichiarati nel piano industriale e gli obiettivi dichiarati nel piano commerciale”.

 

 

 

 


“In molte aziende è emerso chiaramente che lo stesso HR è un driver per migliorare la competitività aziendale e va concepito come un ‘servizio’ che dà valore – è l’opinione di Brunella Di Silvestro, responsabile education di Adfor. In tal senso la vera innovazione deve partire dal ridisegno dei processi informativi volti a garantire un approccio che ottimizzi le risorse, riduca i costi, ma soprattutto aumenti la qualità del servizio”.

 


Le nuove sfide delle direzioni HR

 


I direttori delle risorse umane delle imprese italiane oggi si dibattono tra molteplici sfide e problematiche: da un lato, purtroppo in molti casi, devono fare i conti con processi di razionalizzazione, se non vere e proprie ristrutturazioni; dall’altro devono invece individuare, nel loro ambito di competenza, le strategie per assicurare alle proprie realtà le migliori condizioni per le crescite future del business. Il focus sul capitale umano, anziché sui processi amministrativi e organizzativi, emerge come la priorità principale anche in questo periodo di contingenti difficoltà.


“Individuare i talenti, trattenerli e farli crescere: è su queste tre azioni che si gioca oggi il successo di una direzione HR – dichiara Nicola Uva. Con ciò non si intendono necessariamente persone dotate di una spiccata genialità, bensì chi riesce a esprimersi al meglio in un certo contesto. Compito dell’azienda è dunque individuare, già in fase di selezione, i candidati più adatti a ricoprire un determinato ruolo facendo in modo che, una volta in organico, possano esprimere al meglio le loro potenzialità. ADP Italia mette a disposizione delle aziende degli strumenti che permettono di raccogliere informazioni, di gestirle e renderle fruibili ai fini di un processo decisionale rivolto a questi obiettivi. Il nostro approccio analitico e sistematico consente altresì alle direzioni HR di sviluppare criteri specifici per la gestione del talento dei dipendenti, proponendo percorsi di crescita che li avvicinano alla figura che racchiude le caratteristiche che l’azienda sta cercando”.


“Le direzioni HR, oggi più di ieri, devono puntare alla flessibilità del costo del personale, a partire da loro stesse – sostiene Piero Ricaldone. L’amministrazione del personale, ancorché processo aziendale di notevole importanza, può essere flessibilizzata, fino a essere totalmente terziarizzata a un soggetto esterno, affidabile e competente. Inaz si colloca al fianco delle aziende offrendo, all’occorrenza, strumenti per l’ottimizzazione dell’HR management interno, piuttosto che qualificati servizi di outsourcing, finanche a soluzioni radicali di BPO”.


“Le priorità sono: recuperare efficienza nella gestione dei processi, ridurre i costi, velocizzare e aumentare la condivisione delle informazioni all’interno e all’esterno dell’azienda e supportare al meglio il personale che lavora spesso fuori sede – dichiara Domenico Uggeri. HR Infinity di Zucchetti è stato sviluppato in tecnologia web proprio per generare avanzati strumenti di workflow che garantiscono un coinvolgimento più attivo e un colloquio efficace tra ufficio del personale, responsabili, dipendenti e collaboratori, con garanzia di maggiore efficienza e coerenza dei processi aziendali, di correttezza nell’accesso ai dati, nonché di controllo dei costi. Attraverso l’eliminazione del supporto cartaceo si conferisce, inoltre, maggiore autonomia al personale che, abilitato a inserire le proprie richieste anche con strumenti di ultima generazione, come tablet e smartphone, è in grado di verificarne il processo di approvazione e di disporre online delle informazioni di sua pertinenza”.


“Il focus della direzione HR e la proposta tecnologica, oggi, non sono più limitati alla consuntivazione delle informazioni, seppur tuttora difficile da mantenere considerata la quantità, ma si è spostato su tre principi analitici avanzati: ottimizzazione, previsione e analisi comportamentale – racconta Helenio Guiducci. Tutti i direttori HR si trovano oggi a dover conciliare obiettivi di riduzione dei costi con politiche capaci di trattenere i migliori talenti. Una sfida complessa che richiede processi automatizzati. Allineare le policy HR con la più generale strategia dell’azienda, prevenire scenari futuri e reagire sulla base dell’analisi di dati certi, snellire le procedure e accelerare l’efficacia nella risposta al cliente interno, ecco alcune delle sfide a cui vanno incontro le direzioni HR delle aziende italiane. In quest’ottica, la nostra soluzione ha l’obiettivo di raccogliere in un unico sistema certificato le informazioni necessarie per la gestione delle risorse umane”.


“La funzione HR è oggi chiamata a fornire un contributo di valore al business –afferma Carlo Ugdulena. La selezione delle persone giuste, la gestione delle performance e le strategie di retention sono priorità assolute per il raggiungimento degli obiettivi di business. La corretta comunicazione delle politiche HR non è ancora un aspetto consolidato nelle pratiche della vita aziendale, occorre lavorare per diffondere una nuova cultura di gestione delle persone, basata sui valori di trasparenza, condivisione e partecipazione. Le nostre soluzioni aiutano le aziende e le direzioni HR a ottimizzare i processi e le attività, attivando anche nuovi flussi di comunicazione e una distribuzione delle informazioni più rapida”.


“Le sfide oggi si giocano sul campo dell’innovazione del processo e nella gestione dell’HR come un servizio che deve dare valore all’azienda con la valorizzazione delle capacità, competenze e talenti – dice Brunella Di Silvestro. Nella nostra visione crediamo che il benessere organizzativo emerga oggi come strategia aziendale finalizzata a garantire le migliori condizioni e situazioni di lavoro, tali da risultare sicure, stimolanti e gratificanti per il singolo a beneficio anche dell’azienda. Su questo tema abbiamo quindi attivato un servizio di consulenza mirata”.

 


Le novità dei fornitori

 


Le novità del 2012 in ambito HR dimostrano la molteplicità degli interessi che emergono da questo mondo. Per Zucchetti, l’ultima novità riguarda la tematica sempre calda, per l’Italia, della sicurezza sul lavoro: “Per assicurare alle aziende il pieno rispetto delle disposizioni previste dal D.L. 81/08 abbiamo realizzato Safety Solution, la soluzione modulare Zucchetti in tecnologia web che organizza tutti gli aspetti aziendali legati alla gestione della sicurezza sul lavoro – dichiara Domenico Uggeri. Tra le funzionalità: la pianificazione e il controllo dei processi aziendali per definire un vero e proprio sistema aziendale di gestione della sicurezza; la prevenzione dei fattori di rischio e lo scadenziario della sicurezza”.


“La novità SAS in ambito HR riguarda forme innovative di compensation, come il sistema di flexible benefit – spiega Helenio Guiducci. Ogni dipendente può accedere a un’area riservata del portale aziendale per confezionare la componente variabile del proprio pacchetto retributivo”.


“Nei prossimi mesi lanceremo sul mercato nuove funzionalità in ambito mobile attraverso le quali i dipendenti delle aziende nostre clienti potranno gestire in modo autonomo i flussi informativi – racconta Nicola Uva. Si tratta di funzioni self-service che permettono, per esempio, di navigare nella directory aziendale, ricevere online informazioni relative alla retribuzione, partecipare a processi autorizzativi a distanza”.


“Abbiamo lanciato da poco Cezanne OnDemand, una soluzione cloud pensata per le PMI, in cui abbiamo trasferito la nostra esperienza decennale in tema di gestione delle risorse umane – afferma Carlo Ugdulena. Si tratta di un sistema HR in modalità SaaS da utilizzare come un servizio internet, sicuro e rapido nell’avvio, con aggiornamenti automatici e senza costi di manutenzione delle infrastrutture hardware e software”.


“Nel 2012, Inaz introdurrà un nuovo applicativo di Gestione Presenze, in sostituzione di quello attuale, che conta oltre 3.000 installazioni, – spiega Piero Ricaldone. Inoltre abbiamo in corso la realizzazione di app per tablet e smartphone,

sia per il management, sia per i dipendenti”.


“Adfor si distingue per la sua capacità di intervenire nel supportare lo sviluppo delle risorse umane grazie alla consolidata esperienza nel settore della formazione ICT, con un catalogo di oltre 300 corsi, ampiamente personalizzabili, la ricerca e riproposizione delle best practice nel campo dell’ICT Governance, supportata da strumenti di classificazione delle conoscenze ICT all’avanguardia, come il framework europeo Eucip, di cui è uno dei pochi centri di competenza business”.
 

 

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