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28/01/2016

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Il prodotto più giusto grazie all'intelligenza artificiale

North Face ha adottato una soluzione basata sulle tecnologie di cognitive computing di IBM per fornire suggerimenti più accurati agli utenti del suo sito di e-commerce.

Utilizza la tecnologia di intelligenza artificiale Watson di IBM e le sue funzioni di cognitive computing il negozio online che North Face ha reso disponibile per permettere l’utilizzo del linguaggio (e conversazione) naturale sfruttando un motore di raccomandazioni basato sulla tecnologia software XPS (Expert Personal Shopper ) di Fluid e generare consigli conformi alle necessità dei clienti. L’idea alla base del servizio, il cui pilota è stato presentato qualche tempo fa e attualmente è in versione beta in inglese e raggiungibile a questo link, è quella di fornire un’esperienza di acquisto più coinvolgente, personalizzata e rilevante.

Nel dettaglio, appoggiandosi alle capacità di elaborazione del linguaggio naturale proprie di Watson, XPS ha l’obiettivo di aiutare i clienti a scoprire e rifinire le selezioni dei prodotti basandosi sulle risposte a una serie di domande. Un esempio che viene fatto è quello di un cliente che desidera una giacca oppure svolgere un’attività all’aperto. A quel punto XPS farà domande su elementi quali luogo, temperatura o genere, per quindi andare ancora più nel dettaglio in modo granulare e fornire suggerimenti che rispettano i desideri espressi.

Gli sviluppatori ritengono che il processo basato sulla conversazione permetta di offrire risultati più accurati rispetto ad altre soluzioni grazie alla possibilità di rifinire maggiormente i dati a disposizione per essere poi elaborati. Di fatto, la piattaforma impara dalle conversazioni avute con i clienti e ne fa uso anche per i suggerimenti da dare in quelle successive per cui più utenti la useranno sempre maggiore sarà l’accuratezza dei consigli forniti.

 

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