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26/07/2013

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Il nuovo posizionamento di Xerox

Nel centro di ricerca di Grenoble vengono sviluppate soluzioni innovative nel campo dell’automazione dei processi e dei servizi

La trasformazione di Xerox da azienda focalizzata sull’imaging a player globale nel mercato della gestione documentale e di processo ha registrato una forte accelerazione dalla fine del 2009, anno in cui è stata acquisita ACS (Affiliated Computer Services), azienda specializzata nel settore del business process outsourcing.
Da allora il fatturato globale della società è passato da 15,2 a 23 miliardi di dollari, i servizi sono cresciuti sino a rappresentare, oggi, il 55% dell’intero business aziendale, per un valore gestito complessivo di circa 550 miliardi di dollari, mentre l’offerta ha continuato a espandersi.
“In realtà - assicura Monica Beltrametti, vice presidente dello Xerox Research Center Europe (XRCE) di Grenoble - già all’inizio degli anni ‘90 Xerox aveva intuito che fotocopiatrici e stampanti sarebbero col tempo diventate commodity, e che bisognava investire molto di più sui servizi”. Proprio per questo, nel 1993, è stato fondato il centro di ricerca di Grenoble, in cui Monica Beltrametti opera sin dagli esordi. Un centro di eccellenza che sviluppa tecnologie sempre più intelligenti tese a ottimizzare costantemente i processi documentali, su cui si basa il funzionamento di qualsiasi organizzazione, ma non solo.

 

 

Le nuove frontiere del terzo millennio

 

Oggi le attività del centro, infatti, non ruotano esclusivamente attorno al document management - per il quale, comunque, continuano ad essere ottimizzate le Smart Document Technologies, una suite di soluzioni innovative per la gestione dei documenti, l’ottimizzazione e l’automazione dei processi di lavoro - ma spaziano nei settori più disparati, dalle smart city all’analisi dei big data: l’obiettivo finale è quello di rendere disponibili tecnologie sempre più intelligenti in grado di migliorare la qualità della vita a del lavoro. “Negli ultimi tre anni - sottolinea Beltrametti - abbiamo sviluppato oltre 100 soluzioni innovative, ottenuto più di 600 riconoscimenti e registrato 55.000 brevetti”.
Un impegno che, partendo dalla ricerca pura - le collaborazioni con il mondo accademico sono molteplici, anche in Italia - porta ad applicazioni molto concrete in numerosi campi d’attività, dalla sanità all’industria manifatturiera sino ad arrivare alla logistica e ai trasporti.
Un’applicazione particolarmente interessante viene proprio dal mondo dei trasporti: Xerox, infatti, gestisce, tra gli altri, i sistemi di ticketing dei vaporetti di Venezia e dei trasporti pubblici di Milano che generano una grande mole di dati da cui è possibile estrapolare informazioni preziose per conoscere l’affluenza nelle diverse ore del giorno sulle diverse linee al fine di ottimizzare percorsi e frequenze.
Un altro progetto interessante legato alla viabilità riguarda i parcheggi di Los Angeles, un tema che rappresenta una vera criticità per la città: la soluzione messa a punto da Xerox consente di avere un quadro sempre aggiornato dello stato dei parcheggi, modificando in modo dinamico i prezzi per dirottare gli automobilisti nelle strutture in cui sono disponibili posti auto, con una riduzione misurabile del traffico. Un’altra frontiera su cui Xerox sta lavorando è quella della computer vision per automatizzare l’analisi intelligente di immagini fisse e in movimento, e gli esempi potrebbero continuare a lungo. La nuova Xerox, insomma, continua a investire per essere sempre un passo avanti non solo nell’automazione dei processi ma anche, e soprattutto, dei servizi.
 

 

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