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25/02/2013

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IdentiFi di Enterasys: scopriamo la mobility di nuova generazione

La soluzione punta a fornire una user experience ottimale anche negli ambienti a elevata densità di dispositivi WiFi

Per oltre un decennio la profonda conoscenza del settore delle reti sia wired che wireless ha permesso a Enterasys Networks, società di Siemens Enterprise Communications Group che si occupa di sicurezza e infrastrutture di rete, di implementare soluzioni sempre allo stato dell’arte. Adagiarsi sugli allori, però, è pericoloso. Per questo la società continua a investire per rendere le proprie soluzioni sempre più efficaci e performanti, al fine di venire incontro ai nuovi modelli di fruizione dell’IT abilitati dai paradigmi emergenti, a cominciare dalla mobility, che porta con sé il fenomeno Byod (bring your own device).
Sono queste le premesse che fanno da sfondo al lancio della nuova generazione di soluzioni WiFi di Enterasys, battezzata IdentiFi.


“IdentiFi - spiega Renzo Ghizzoni, country manager della filiale italiana di Enterasys - soddisfa tutte le esigenze, anche le più sofisticate, in termini di scalabilità, visibilità, sicurezza e performance delle applicazioni, consentendo alle imprese di guardare senza timore all’attuale proliferazione dei dispositivi wireless”.
La nuova famiglia Enterasys IdentiFi, che include access point, controller e software di gestione, è una componente chiave dell’architettura unificata OneFabric che si estende su tutta la rete, dal data center virtualizzato fino all’edge, comprendendo la parte cablata e quella wireless, i dispositivi mobili e il cloud.

 


Un salto di qualità


Molti i punti di forza di IdentiFi, che fanno fare a Enterasys un vero e proprio salto di qualità. Innanzitutto è una soluzione che garantisce una connettività di qualità elevata in ambienti a elevata densità di dispositivi, visto che, ad esempio, ogni access point può supportare fino a 200 sessioni video in simultanea e gestire il doppio dei dispositivi della generazione precedente. Il responsabile della rete, inoltre, può selezionare al meglio le funzionalità e il controllo degli access point, convogliando per esempio il traffico a livello dell’acess point o attraverso il controller, con un unico SSID (service set identifier) e utilizzando indifferentemente controller fisici o virtuali.


Con IdentiFi, poi, l’utente non ha più bisogno di risorse addizionali per gestire la rete WiFi poiché la gestione è effettuata da una singola console come parte della rete stessa, e la soluzione prevede funzioni analitiche avanzate in tempo reale.
Sono previsti criteri di allocazione delle policy in base agli utenti, ai dispositivi e alle applicazioni utilizzate, al luogo e ai tempi di connessione, a livello di architettura distribuita e a prescindere dalle logiche Vlan.


“Tutte queste caratteristiche - sottolinea Ghizzoni - sono parte integrante della versione standard, poiché abbiamo voluto eliminare tutti i costi nascosti. Per quanto riguarda l’assistenza post vendita, poi, siamo da sempre focalizzati sulla qualità del servizio, con un tasso di risoluzione dei problemi al primo contatto pari al 94%, una percentuale che non teme confronti”.


Con questa nuova proposizione la società intende rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento che la vede da tempo a fianco di organizzazioni pubbliche e private di primo piano operanti nelle aree dell’education, della difesa, dei service provider di telecomunicazioni e della sanità, senza dimenticare i settori dell’industria, dei servizi e delle infrastrutture.

 

 
TAG: Networking

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