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Mercati Verticali - Mobile/Wireless
 

28/11/2019

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IBM e Groupama Assicurazioni insieme per la ‘cognitive insurance’

Il vendor collabora con G-Evolution, società di servizi del Gruppo, per la trasformazione digitale delle operazioni della Compagnia. Partendo dalle assicurazioni auto.

Pierre Cordier ed Enrico Cereda

“Il mercato assicurativo sta entrando nella cognitive enterprise. Se il capitolo uno dell’innovazione ha permesso di incrementare il business, quello che oggi le tecnologie consentono è di modificare i processi aziendali. È quello che sta facendo Groupama Assicurazioni in un progetto locale che abbiamo la volontà di portare in altri mercati”. Enrico Cereda (a destra nella foto), AD e presidente di IBM Italia, ha descritto così la collaborazione tra il vendor e G-Evolution, società di servizi telematici che opera sul mercato B2B e B2C, partecipata al 100% da Groupama Assicurazioni. Una sinergia partita due anni fa e che ha coinvolto IBM Services e IBM Cloud & Cognitive nello sviluppo di una piattaforma basata sul cloud per integrare e strutturare dati provenienti da fonti differenti: dai core data in campo assicurativo, come i dati su polizze e sinistri, ai dati contestuali e storici, come quelli relativi alle condizioni meteorologiche, al traffico e ai dati telematici.

Il progetto
Con questa collaborazione, Groupama Assicurazioni intende favorire la trasformazione digitale delle proprie operazioni, analizzare gli insight al fine di prevenire i rischi per il cliente e fornire il livello assicurativo corretto, oltre che una migliore customer experience. Il primo ambito di sviluppo sarà focalizzato sul mercato verticale delle assicurazioni auto, in cui G-Evolution e IBM sono impegnate in un progetto che coinvolgerà anche l’IBM Garage. “Il nostro obiettivo è fornire servizi migliori ai clienti. Per farlo, è necessario rendere il dato open alle sfide aziendali ed è quello che stiamo facendo con IBM”, ha spiegato Pierre Cordier (a sinistra nella foto), AD di Groupama Assicurazioni, evidenziando le opportunità dell’utilizzo delle tecnologie emergenti, non solo per il Gruppo, ma per il settore assicurativo nel suo insieme. Benefici che la collaborazione con IBM ha già reso tangibili. A dirlo è la stessa Compagnia, che ha spiegato come la corrispondenza tra i sinistri riportati dai clienti e gli eventi telematici rilevati dai dispositivi IoT installati sia aumentata di 30 punti percentuali con una diminuzione dei falsi allarmi pari a 20 punti percentuali. I costi di assistenza hanno registrato invece una riduzione del 50%, con un ridimensionamento di quelli legati al customer care pari al 45%. Grazie alla telematica applicata all’antifrode, inoltre, la Compagnia ha registrato un incremento del 15% sull’individuazione di frodi sospette.

 

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