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Case History & Inchieste - Sicurezza
 

13/01/2016

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Hypo Alpe Adria Bank ottimizza la security

L’architettura Software Blade di Check Point fornisce una fotografia e una percezione immediata degli incidenti, indicando dove si sono verificati e da cosa sono stati causati.

L’Istituto di credito di diritto italiano Hypo Alpe Adria Bank ha avviato nel 2013 un progetto di modernizzazione che ha portato la banca nel 2014 a un cambiamento radicale: l’intera infrastruttura di security, infatti, costituita da sistemi di Check Point e da tecnologie e apparati di altri fornitori, è stata profondamente rinnovata, migrando verso una infrastruttura basata sull’architettura Software Blade di Check Point, poi ulteriormente integrata con altre lame, ad esempio per lo sviluppo delle funzionalità di URL filtering e per quelle di protezione dal malware bot (Anti-Bot).

“L’esigenza - spiega Marco Cozzi, responsabile reparto Information Technology di Hypo Alpe Adria Bank - era raccogliere tutti i log degli eventi in atto nel mondo security in un unico punto, in modo da analizzare i dati in maniera coerente, grazie a un’architettura di sicurezza omogenea”. Infatti, prima di questo progetto di miglioramento, la coesistenza di diversi prodotti di security, anche di terze parti, produceva log differenti, rendendo difficoltosa la correlazione degli eventi.

“Con il controllo e la gestione dei log in un unico punto, è ora possibile eseguire tali correlazioni e comprendere l’origine degli attacchi”, assicura Cozzi. Questo consente anche di fornire al management della banca una fotografia e una percezione immediata degli incidenti di security, indicando dove si sono verificati e da cosa sono stati causati. La possibilità di segmentare la rete in aree consente, inoltre, di segregare i servizi di back-end in spazi più protetti, separandoli da quelli che vengono resi disponibili nell’area pubblica di accesso, più esposti ai rischi.

“Soprattutto nell’area della navigazione su web la soluzione di Check Point ci ha permesso di fare una cosa per noi molto importante, cioè poter accompagnare l’utente durante la navigazione stessa su Internet, facendogli comprendere quale sito può essere particolarmente dannoso e quale no e sensibilizzandolo sull’uso consapevole della banda”, dice ancora Cozzi. Nel prossimo futuro l’obiettivo di Hypo Alpe Adria Bank è rendere disponibili determinati servizi IT, in maniera corretta e sicura, non soltanto per i vari utenti interni all’organizzazione ma anche per quelli che operano sul campo, utilizzando dispositivi mobili.

 

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