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Sicurezza
 

17/01/2013

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FortiOS 5.0 contro le nuove minacce alla sicurezza aziendale

Fortinet ha rilasciato la nuova versione del sistema operativo dei suoi dispositivi di rete. Oltre 150 le novità funzionali

 

 

 

 

Maggiore sicurezza, intelligence e controllo per consentire alle aziende di implementare una migliore protezione dalle minacce avanzate di oggi e rendere più sicuri gli ambienti Byod. Sono queste le linee su cui si è sviluppata la versione 5.0 di FortiOS, il sistema operativo di sicurezza dei dispositivi Fortinet, che si sono concretizzate con l’arrivo di oltre 150 nuove funzionalità per i prodotti FortiGate, FortiManager, Forti Analyzer e FortiClient.

 

 

Novità e vantaggi
 

 

“Spinta dai sostanziali cambiamenti sia della natura degli attacchi, sia del modo in cui gli utenti accedono alla rete, Fortinet oggi è in grado di offrire alle aziende di qualsiasi dimensione nuove tecnologie di protezione e gestione delle reti, attraverso criteri di sicurezza più efficaci e intelligenti”, spiega Joe Sarno, regional sales vice president di Fortinet. FortiOS 5.0 nasce integrando capacità di identificazione e gestione avanzate del comportamento di utenti e dispositivi, inclusi criteri basati sulla reputation, un miglior rilevamento e protezione da botnet, nonché ispezione del traffico crittografato.
 

Molteplici i vantaggi di cui, secondo Fortinet, beneficeranno le aziende utenti che utilizzano i dispositivi di rete dell’azienda attraverso l’aggiornamento gratuito al nuovo sistema operativo.


Per prima cosa, una funzione di client reputation offre alle aziende una classificazione della sicurezza complessiva di ogni dispositivo in base a una gamma di comportamenti, fornendo informazioni specifiche e fruibili per consentire l’identificazione dei sistemi compromessi e i potenziali attacchi zero-day in tempo reale.

 

Il nuovo sistema avanzato di rilevamento anti-malware include un motore euristico on-device basato sul comportamento e servizi AV basati su cloud, inclusi una sandbox del sistema operativo e un database della IP reputation dei botnet.
 

Nuovi controlli sono stati implementati per proteggere i dispositivi mobili e gli ambienti Byod attraverso l’identificazione dei dispositivi e l’applicazione di criteri di accesso specifici, nonché profili di sicurezza in base al tipo di dispositivo o al gruppo, alla posizione e all’utilizzo. Infine è stato messo in opera una funzione di adattamento automatico dei criteri basati sul ruolo per utenti e ospiti, secondo profili basati anche su posizione, dati e applicazione.
 

 

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